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Shura di Capricorn

GEMINI IN TABULA XVI - Nel regno di Saturno

I Cavalieri di Atena in trasferta a Roma.




RUOLI
Saga: è primo Gemini. Ogni notte, assieme agli altri Gemini, prova a contattare Iperione.
Crono: è il secondo Gemini. Controllando il tempo non può essere bloccato da Sirya.
Giapeto: è il terzo Gemini. Uccide anche se rimane solo, e se mandato al rogo porta con sé uno dei cavalieri.
Crio: gioca con i Titani ma non sa chi siano; ogni notte cerca i Gemini e se li trova comincia ad uccidere con loro, ma non può più farlo se rimane solo.
Iperione: pur essendo un Titano, gioca con il Santuario. Se è contattato dai Gemini o da Kanon gioca secondo loro ordine e può essere usato per uccidere un personaggio, tranne Ioria, ma dopo l’omicidio sarà libero e conoscerà l’identità del nemico che l’ha plagiato.

Kanon: sa chi è Sirya ma non collabora a cercare Ponto. Ogni notte ferisce mortalmente qualcuno. Se attaccato dai Gemini con Sirya ancora in gioco, si salva per effetto della musica del collega. Ogni notte prova a contattare Iperione.
Sirya: sa chi è Kanon. Su incarico di Poseidon deve eliminare Ponto, che gli è rivale nei mari; se colpisce il personaggio sbagliato questi per un turno resta in balia della musica del suo flauto e dunque non può agire. Compiuta la sua missione ha vinto, ma può continuare ad agire con il collega. E’ immune alla musica di Orfeo.

Ponto: vuole eliminare Crono e Atena; vince se li uccide entrambi. Se colpisce altri personaggi il suo colpo non ha effetto. Morti Crono e Atena, si allea a Kanon; se questi è già morto, lo sostituisce in tutto e per tutto.

Mur: ogni notte decide chi proteggere per impedire ai Gemini o a Kanon di uccidere. Una volta a partita può curare un personaggio e salvarlo; la cura è permanente.
Cancer: ogni notte, dopo il primo morto per rogo, interroga i defunti per sapere da che parte stavano.
Virgo: ogni  notte  interroga la dea per capire se chi sospetta è un Gemini o un fedele servitore di Atena.
Ioria: viene informato se Iperione passa al nemico e ogni notte può cercare di individuarlo e riportarlo dalla parte di Atena.
Orfeo: per una giornata intera può bloccare un personaggio con la sua musica: questi non potrà né agire né votare, ma se indagato potrà difendersi. E’ immune alla musica di Sirya.
Atena: deve sconfiggere Saga e i Titani assieme ai suoi Cavalieri. Una volta a partita può graziare un personaggio o se stessa. In un ballottaggio con due o più personaggi a pari voti deciderà chi morire. Se attaccata dai Gemini Sion muore al suo posto.
Sion: ogni notte indaga riguardo Saga: se lo individua lo potrà rivelare pubblicamente al mattino rivelando però pure se stesso. Se Atena muore ne assume tutte le funzioni.
Shura: una volta a partita può usare Excalibur per porsi alla difesa un compagno durante la notte.
Milo: sa chi è Aldebaran
Aldebaran: sa chi è Milo


Siete in 18.

Aldebaran
Aledileo
Aiolos
Asher
Canadian
Diamond
Doa
Flare
Lampo
Last
Libra
Marion
Orion
Sagarules
Saintsaga
Sion
Violet
Yati


PROLOGO

Sion era teso. Sapeva che la decisione di Atena era in fondo quella migliore, ma lasciare Atene per portare la guerra direttamente in casa del nemico era un’idea che non lo entusiasmava. La sua esperienza passata gli diceva che quando ci si addentra in territorio nemico spesso si finisce col cimentarsi in imprese assai rischiose e impegnative. D’altro canto poteva contare sulla determinazione e sull’entusiasmo della nuova generazione di Cavalieri d’Oro, che fremeva in attesa di partire alla volta dell’Italia, il regno di Crono. Risalire il mar Tirreno, come già fece il prode Enea, e approdare infine a Roma! Roma, la città eterna, Roma caput mundi! Pochi tra i cavalieri vi erano stati prima d’allora e la prospettiva di andarci, anche se in un frangente drammatico, galvanizzava i giovani cavalieri di Atene.
Un vero peccato, pensava Ioria, recarsi sui sette colli solo per guerreggiare contro Crono e i Titani. D’altro canto essi avevano pur invaso Atene poco tempo addietro, era ora di rendere loro la visita.
Cancer non vedeva l’ora di rivedere la terra natia e di scacciare il nemico dal suolo italico.
Shura, che aveva fatto tappa nell’Urbe prima di approdare in Grecia, avrebbe calcato di nuovo la via Sacra e il Foro.
Orfeo, che Atena aveva voluto con sé assieme ai Cavalieri d’Oro, era allettato dalla prospettiva di far risuonare le sue melodie in un luogo così carico di suggestioni.
Nel cuore e nella mente di ognuno, tuttavia, un pensiero sovrastava gli altri: la via che conduceva alla meta era ben tracciata sotto le stelle, quella del ritorno ammantata di notte.
Le ombre della sera calarono su Atene. Il drappello di Cavalieri, Sion e Atena in testa, si mosse e dal Santuario raggiunse il Pireo, donde gli eroi sarebbero salpati alla volta dell’Italia.

Che vengano pure, pensava Giapeto. Sì, che Atena muovesse pure tutte le pedine di cui poteva disporre, Crono avrebbe risposto da par suo.
“Giapeto, vi sono notizie di Iperione e Crio?” disse con voce autorevole il sommo Crono.
“No, mio signore, ma sono certo che presto saranno dei nostri. I loro cosmi si fanno sempre più intensi e più vicini.”
Crono annuì e disse: “Atena non sa ancora che la sua spedizione ci è nota fin nei minimi particolari. Avrà un’amara sorpresa una volta giunta nella valle del Palatino.”
Giapeto sorrise vedendo il rotolo che il suo signore teneva nella destra. “Volete dire che la vostra missiva è andata a buon fine?”
“Esatto. Egli ha reagito con entusiasmo alla mia proposta.” Tra le fila di Atena vi era un traditore che presto li avrebbe raggiunti; molto bene pensava Giapeto. Tra l’altro tutti, tra i Titani, sapevano quale fosse il valore di Saga di Gemini.

Un’ombra aveva assistito al breve dialogo. Venisse pure Atena. Avrebbe avuto entrambe le sue vittime a portata di mano. Che insperato colpo di fortuna! Non poteva andare meglio e tutto, per ironia della sorte, grazie a Crono. Non solo tra le fila di Atena vi era chi avrebbe tradito. E la prospettiva di veder cadere entrambi i contendenti per mano sua gli dava un profondo senso di soddisfazione.

“E’ tutto chiaro, miei devoti Generali?” Il tridente scintillava nella salda mano del signore dei Mari.
Due figure, inginocchiate ai suoi piedi, annuirono. Poseidon continuò: “Da sempre Ponto mi è ostile e desidera riprendersi il dominio delle acque che io gli tolsi ai tempi del mito. Egli ora brama il dominio sulle terre emerse, è vero, e io lo avverto chiaramente, tuttavia esiterà a muovermi guerra se la guerra tra Atena e Crono dovesse evolvere in modo a lui favorevole. Avverto chiaramente il suo rancore e la sua malvagità ed egli aspira a dominare l’orbe terraqueo. Ciò non sarà mai! Le sue mani immonde non stringeranno mai lo scettro che conferisce il domino sui mari.”
“Abbiate fiducia, mio signore. Ponto cadrà quanto prima e il vostro regno sarà preservato. Tenete conto, inoltre, che egli potrebbe essere bersaglio pure dei Cavalieri di Atena e ciò gioca a nostro favore.”
“Nobile Sirya” disse Poseidon “ciò che dici è vero, cionondimeno voi dovrete far sì che la sia fina giunga al più presto. Ho la massima fiducia in voi. Siete i più valorosi tra i miei Generali.”
Kanon annuì. “E dite, mio signore, volete forse che ci occupiamo pure di Atena e dei suoi Cavalieri una volta portato a termine il nostro compito? Esiste un conto in sospeso tra voi, se non ricordo male.” disse con malizia.
“Ricordi bene, Kanon. Tuttavia, ogni cosa a suo tempo. Eliminate Ponto, al resto penseremo in un secondo momento.”
“Come desiderate.” dissero due voci all’unisono.
Sì, avrebbero portato a termine l’incarico, pensò Kanon, ma egli aveva anche altri progetti per la testa e un conto in sospeso da regolare e non vedeva l’ora di mettere in atto il suo piano. Sirya tuttavia aveva notato un’ombra negli occhi del compagno e aveva capito che avrebbe dovuto tenerlo d’occhio. Vi era qualcosa che Kanon gli nascondeva, da sempre, e voleva capire di cosa si trattasse, senza tuttavia pregiudicare l’esito della missione.



PRIMA NOTTE

Era il tramonto quando Atena e i suoi cavalieri entrarono nell’Urbe. La luce del sole morente conferiva una particolare maestosità alle mura della domus Augustana che potevano ammirare davanti a loro, e al Colosseo, la cui sagoma imponente si intravedeva in fondo al viale, svettando alta sopra i pini. Coloro che per la prima volta mettevano piede nella città eterna si guardavano attorno ammirati ed estasiati. Poco dopo transitavano nei pressi dell’Arco di Costantino e da lì si diressero verso la via Sacra.
La loro guida gli stava attendendo. “Salve” disse “sono Massimo Terio. Benvenuta tra noi, divina Atena. E bengiunti a voi, prodi cavalieri.”
Atena ricambiò il saluto e vi fu un giro di presentazioni, poi la dea chiese cortesemente che fossero accompagnati ai loro alloggi, che sorgevano non molto lontano al luogo dove la stessa Atena, nei tempi remoti, soleva dimorare durante i suoi soggiorni a Roma, quando ancora i Cesari imperavano sull’orbe terracqueo. Terio fece cenno di seguirli. Poco dopo transitavano nei pressi del Tempio di Saturno.
“L’antica dimora del nostro avversario.” disse Atena rivola a Sion, che annuì.
Ioria, che seguiva poco dietro, guardò in quella direzione con un luccichio negli occhi. “E così finalmente siamo in casa del nostro avversario. Ma egli, ora, dov’è?”
“Sono sicuro che sta già studiando come e dove attaccarci, Ioria.” disse Milo guardandosi attorno.
“State in guardia e tenete gli occhi bene aperti.” S’intromise di nuovo Sion. Si avvicinò quindi ad una fonte per dissetarsi con l’acqua Marcia, presto imitato dai suoi fedeli Cavalieri. “La migliore acqua di Roma” commentò Terio. In quella il sole declinò e le stelle cominciarono ad accendersi nel cielo.

Un forte vento aveva cominciato a soffiare sulla città. Una figura risaliva in quella il lungo Tevere, desiderosa di incontrare i suoi nuovi compagni d’avventura. Atene era ormai lontana, in tutti i sensi. Perisse la dea, fossero dispersi i suoi devoti. Egli tra un po’ avrebbe abbracciato la causa di una divinità superiore.

Giapeto era in attesa non lontano dal tempio di Saturno. Dov’era colui che attendeva? Perché tardava? Stava già per allontanarsi quando il suo cosmo vibrò sentendo avvicinarsi Saga. Era lui, non vi erano dubbi. Gli bastò guardarlo per un attimo per capire che sarebbero andati d’accordo come buoni amici. Saga dal canto suo capì che il Titano non era molto diverso da lui in quanto erano manifesti i suoi disegni e la predisposizione d’animo ad arrivare in alto.

Dall’altra parte della città altre due figure erano in contemplazione della maestosità dell’Urbe, che si allargava davanti a loro. Il più deciso dei due fece per allungare il passo, ma l’altro esitava.
“Che c’è, perché indugi?”
“Guarda” disse l’altro indicando un edificio basso lì nei pressi “stando a quanto ho letto lì è custodita la cosiddetta Ara Pacis.”
“E con questo?”
“Confido che presto potremo far sì che la pace possa davvero arrivare per tutti. In primo luogo per il nostro signore e le sue genti.”
“Dipenderà dal modo in cui agiremo.” rispose l’altro i cui pensieri erano già rivolti al suo personale obiettivo.

Con lo sguardo all’isola Tiberina nel frattempo un’altra figura aveva percepito dei cosmi riunirsi; si girò a scrutare in direzione della sua antica dimora. E mentre era lì assorto e fremente nella residenza che aveva scelto per quella battaglia già considerava a quanti sarebbero caduti. Alla fine, tuttavia, la vittoria sarebbe stata sua, così doveva essere.  

Massimo Terio aveva adempito alla sua missione. Stava tornandosene a casa dopo aver accompagnato ai loro alloggi Atena e i Cavalieri. Per loro i momenti duri sarebbero arrivati presto, pensava. Da poco era passato oltre piazza Navona quando tre figure gli sbarrarono il passo.
“Dov’è Atena?” chiese uno dei cavalieri con voce autorevole.
Terio indietreggiò. “Non so di cosa parli!”
“Oh sì che lo sai!” disse un secondo “e ti conviene parlare se non vuoi scendere in Ade anzitempo, uomo!”
“Non sono un uomo, ma un cavaliere!” replicò “Terio, della costellazione dello Scudo! E ben saprò difendere Atena!”
“Ridicolo” fu la sprezzante risposta “uno scudo non basterà ad Atena per salvarsi.”
Terio si lanciò contro i tre alla disperata. Aveva capito che le sue speranze erano poche, grande era il cosmo di coloro che li si paravano innanzi, tuttavia meglio morire che essere fatto prigioniero ed essere costretto a rivelare dove dimoravano i cavalieri di Atene. I colpi che ricevette in cambio del suo attacco erano di una forza e di una violenza inaudita e lo fecero gridare di dolore. La sua armatura andò in pezzi ed egli si trovò a terra, agonizzante.
“E ora, parla!”
“Mai…” replicò Massimo con un gemito. Poi trovò la forza di chiedere: “Chi… siete?”
“Vuoi la verità? Noi siamo i novelli imperatori di Roma!” e tiratolo in piedi: “Dove sono? Parla!”
Terio guardò i suoi aguzzini con sarcasmo: “La vita mi abbandona… troppo tardi…”
“Te ne andrai in modo anche peggiore se non parli!”
Il cavaliere dello Scudo sapeva benissimo che se ne sarebbe andato presto. Che pena morire così, solo poche ora dopo aver accolto Atena. Che destino beffardo. Si sentì strattonare ancora e, al colmo della disperazione urlò con quanto fiato aveva in gola: “Caracalla! Tu sia maledetto.” E spirò.
Uno dei tre sorrise. Caracalla. Bene, ora sapevano dove cercare.



PRIMO GIORNO

Atena era stata informata la mattina della morte di Terio. Orfeo si era attardato a girare in piazza Navona quando aveva percepito dei cosmi aggressivi. Era corso in direzione delle grida e aveva udito le ultime parole di Terio. Si era messo alla caccia dei tre aggressori, ma essi si erano dileguati. Subito era tornato a riferire al Grande Sacerdote.
Dopo tutta una giornata a interrogare i cavalieri riguardo l’inspiegabile morte di Massimo, alla sera vennero condotti d’innanzi Atena due cavalieri, Diamond e Sagarules. Entrambi se ne stavano con sguardo fiero e sicuro davanti alla dea e attendevano il giudizio degli altri cavalieri.
Virgo era stranamente inquieto in attesa della votazione e pure Orfeo non pareva essere troppo soddisfatto della caccia che avevano condotto quel giorno nelle strade della capitale.
“Che avete da dire a vostra difesa?” Li interrogò la dea.
Sagarules si produsse in una difesa breve e convinta, Diamond invece tacque e di limitò a fissare la dea e gli astanti. Entrambi, a loro modo, sembravano molto sicuri di sé. I presenti depositarono gli ostrakon nell’urna e Sion proclamò il verdetto. “E’ Diamond che giudicate colpevole.” Si rivolse quindi alla dea. Atena esitò. Guardò Diamond negli occhi, incredula. Tanto lontano era giunto il tradimento? Poco dopo il cavaliere cadeva travolto dal potere di Atena.

Tutti tacquero e se ne andarono in silenzio, mentre calava la notte. Virgo si avvicinò a Sion e gli sussurrò qualcosa all’orecchio. L’anziano cavaliere mormorò amaramente qualcosa.
In quello stesso istante un’armatura si ricomponeva dove era avvenuta l’esecuzione, poi si diresse verso il Campidoglio e di posò ai piedi del colle a rimirare i bianchi marmi e le vie che conducono al cielo.

Le stelle scintillavano in cielo da un po’ quando Sion chiamò Orfeo e Cancer e ordinò loro di recarsi in un certo luogo per un sopralluogo. Si era ormai all’imbrunire e se quello che il Grande Sacerdote aveva pensato era vero, allora là avrebbero trovato delle tracce del nemico o il nemico stesso.
“State in guardia e non fate mosse avventate. Il vostro scopo per ora è capire. Se vi attaccassero, ritiratevi gli altri cavalieri presidieranno i colli della città. Siate svelti e se troverete qualcosa tornate a riferire immediatamente.” I due si inchinarono prima di dirigersi verso la loro meta. Pure Virgo e altri cavalieri erano ormai diretti in altri luoghi chiave della città e Sion sperava che ciò servisse ad evitare all’armata di Atena un’altra notte di dolori e inganni.



Diamond è stato giustiziato


SECONDA NOTTE

Virgo era ancora turbato da quanto accaduto al tramonto ma non vi era tempo per indugiare. Doveva compiere il proprio dovere. Era arrivato finalmente al Foro Boario, lì dove gli pareva che un cosmo malefico fosse chiaramente percepibile. Si mise in meditazione davanti al tempio di Ercole, sperando che l’eroe lo ispirasse. Dopo un po’ gli parve che la voce del fiume gli parlasse e gli svelasse l’identità di uno dei nemici. Rapido si alzò in piedi e si guardò attorno, con occhio vigile. Il suo sguardo si posò su un vicino portico. Sorrise e comprese di aver colto nel segno; evidentemente quanto dicevano riguardo la Bocca della Verità era vero.

Nel frattempo Mur stava correndo verso la sua destinazione quando ebbe un ripensamento. Disobbedire agli ordini? Restò un attimo indeciso poi tornò sui suoi passi. Qualcuno aveva bisogno di lui, lo sentiva, e lui avrebbe adempiuto quella missione, dovesse costargli pure un rimprovero da parte della dea.

Aledileo stava pattugliando la riva destra del Tevere quando qualcuno gli si parò innanzi.
“Quanto tempo, Ale.”
Il cavaliere del Leone rimase impietrito nel sentire quella voce e nel vedere che chi aveva parlato stava assieme a due figure dalle nere, lucide corazze.
Una rabbia furiosa gli salì dal petto ma riuscì a contenerla e riuscì a dire, con voce ferma: “Tu, tradire la dea! Che il Tevere possa sommergerci tutti e spazzarci via se un simile abominio può accadere!”
Con voce profonda e autorevole egli rispose: “Perché ti crucci tanto? Passa pure tu dalla nostra!”
“Coraggio” fece uno dei due accompagnatori in tono sarcastico“accetta questo patto di sangue!”
“Ebbene, la mia risposta è questa, caro il mio traditore…”
“Ti ascolto, cavaliere del Leone.”
Aledileo fece brillare il suo cosmo. “Per il Sacro Leo!”
Il cavaliere dall’armatura più chiara fu investito e volò in aria. E uno, pensò Aledileo. Ora purtroppo pure gli altri due gli erano addosso. Con rapidi gesti uno lo tempestò di colpi che egli seppe tuttavia evitare, anche se a stento. Un avversario temibile e infido, pensò Aledileo. Quello più pericoloso era tuttavia il terzo, il cui cosmo era grande e probabilmente temprato da molte battaglie.
“Arrenditi, cavaliere di Atena!” gli gridò prima di colpirlo duramente.
Ale fu travolto da una sequela di colpi. Si rialzò ma fu bloccato dall’altro. Pure chi aveva parlato per primo si era rialzato e si stava avvicinando. “Lasciatelo a me!”
“No, è troppo pericoloso.” Disse colui che lo aveva bloccato.
Aledileo fece esplodere il suo cosmo. “Insulso seguace di Crono, pensi di poter bloccare me? Zanne del Leone!” L’avversario fu colpito duramente alle gambe e lasciò la presa. Il cavaliere dall’armatura più chiara cercò di sorprenderlo ma non potè colpirlo. Poco dopo un colpo devastante portato dal capo degli assalitori lo investì ma egli resistette. Ora toccava lui. “Crono, maledetto, pagherai per il tuo affronto!” Pure il suo colpo tuttavia non andò a segno.
La situazione di stallo fu rotta all’improvviso dall’apparire di una quarta figura. “Sembra che uno solo vi metta in difficoltà. Ebbene, sono venuto in tempo per farvi vincere.”
“E allora datti da fare.” disse il capo degli assalitori. Gli altri due sorrisero. Era ora che si facesse vivo!
Poco dopo chi si fosse trovato a passare nelle vicinanze avrebbe visto una grande luce avvampare sulle lungo Tevere. Aledileo stava per essere sopraffatto. Non poteva tenere a bada quattro cavalieri senza che alcuni di loro trovassero il modo di bloccarlo. Infine ci pensò Crono. Lo immobilizzò e lo fece prostrare a terra. “Giurami fedeltà, cavaliere del Leone.” disse con voce ruvida. “Mai!” gridò Aledielo. Poco dopo un colpo congiunto dei quattro lo spazzava via. Il suo ultimo pensiero fu per Atena.

Ponto arrivò in piazza del Popolo e rimase in attesa. La città era grande e trovare il suo obiettivo sarebbe stato difficile. Percepì un cosmo in lontananza. Imboccò via del Corso e si diresse verso il Campidoglio. Quando arrivò al colle un’ombra nera stava sparendo nella notte in direzione del teatro di Marcello. Ponto tuttavia desistette dall’inseguimento. Non era quello il suo obiettivo ma forse ora sapeva come raggiungerlo. D’un tratto si sentì osservato. Si girò verso la sommità del colle e due occhi lo fissavano nella notte. Il dio sorrise. “Un peccato che tu abbia fatto una fine tanto ingloriosa, sarebbe stato interessante misurarsi con te.”

Violet stava attraversando il parco di Villa Borghese di gran carriera quando una figura le si parò innanzi.
“Benvenuta! Ti aspettavo.”
“Chi sei?” chiese Violet mettendosi in posizione di difesa.
“Che importanza ha? Vengo ad annunciarti che dal Mare arriva la tua fine!”
Violet era perplessa. Pure Nettuno si era dunque mosso? “Dì al re dei mari che la disputa tra Atena e Nettuno non ammette intrusioni!”
Il nemico si avvicinò. “Un intrusione vi è già stata e forse non è la sola.”
“Cosa intendi dire? Chi sei, qual è il tuo ruolo?”
L’attacco giunse prima della risposta e Violet non ebbe il tempo di approntare una difesa che fosse efficace. “Diciamo che io attendo gli eventi e allo stesso tempo do una mano all’evolvere della situazione. Restare in attesa senza fare nulla mi recherebbe troppo fastidio. Porta i miei saluti ad Atena, se sopravvivi fino al momento di rincontrarla.” Rise “Domani notte potrebbe essere lei la mia vittima, non ti pare?”
“Aspetta!” gridò Violet cercando si seguirlo ma si accorse di essere stata ferita. Sentì le forze mancarle e il dolore le stava facendo perdere i sensi. Se non trovava una cura per lei sarebbe stata la fine. Cercò di resistere ma fu tutto inutile. Cadde a terra, stremata.

Atena era in attesa. Cosmi potenti si erano fatti sentire un po’ dovunque quella notte. D’un tratto Sion arrivò al suo cospetto, recando un biglietto in mano. La dea lo prese in mano e lesse le parole tracciate con segni incerti.
“Anagnina, Regis Romae, Ioannes, V. Emanuele, Spagna…”
“Cosa significa, mia signora?” chiese Sion.
Atena era pensierosa. “Tu cosa ne pensi?”
“Parrebbe un depistaggio. In quella zona non abbiamo ancora avvertito nulla di minaccioso.”
“Un depistaggio” disse Atena rievocando quanto sentito in quella lunga giornata “Forse le cose non sono come sembrano Sion.”


Aledileo è stato ucciso dai Gemini
Violet è stata ferita da Kanon



SECONDO GIORNO

Vi era molta confusione quella sera nella piazza del Campidoglio. Davanti ad Atena erano stati portati  ben quattro cavalieri, accusati di essere il possibile traditore che aveva seminato scompiglio tra le fila della dea.
Aiolos, Aldebaran, Last e Sion avevano parlato ai presenti e si erano inginocchiati alla dea, giurando e spergiurando di essere innocenti, ma era evidente che non poteva essere così. Dal canto loro i Cavalieri di Atene rumoreggiavano poiché volevano a tutti i costi che chiarezza fosse fatta. Aiolos si mostrava deciso, Aldebaran mostrava fermezza, Last sereno distacco e Sion era imperturbabile.
Atena chiamò i presenti a pronunciarsi e a proclamare infine un verdetto. Nel silenzio e nella tensione più totale il verdetto fu proclamato: Sion.
Il presunto colpevole si fece avanti sotto lo sguardo stupito di Atena.
“Perché?” chiese la dea.
“E me lo chiedi, Atena? E’ così che deve essere!”
Atena abbassò lo sguardo per rialzarlo subito tra l’incertezza generale. “E allora sia!”
Un esplosione cosmica spazzò il colle, i presenti restarono sospesi in attesa degli eventi mentre l’energia cosmica infuriava. D’un tratto il cosmo di Atena prevalse e un bagliore avvolse Sion il quale in una luce cerulea sparì dalla piazza.
In quel momento un raggio di sole illuminò il palazzo Senatorio e la fontana. Gli astanti si riebbero e videro che Atena si era seduta, stanca ma apparentemente soddisfatta.
In quella fece la sua comparsa Violet, sorretta da Shura. Non si poteva dire che fosse in piena forma, ma sicuramente era fuori pericolo.
“Come stai, Violet?” chiese Atena.
“Meglio, mia signora, ma stamattina ero convinta che non avrei visto il tramonto di stasera.” E rivolse un’occhiata benevola verso uno dei presenti.
Shura disse, rivolto alla dea: “Mia signora, stando a quanto dice Violet colui che l’ha assalita è un avversario insidioso. Dovremo stare all’erta stanotte, i Titani sembra non siano più il nostro solo problema.”


Sion è stato giustiziato
Violet è stata curata



TERZA NOTTE

Dopo aver capito il giorno avanti che le Terme di Caracalla non erano il luogo adatto per cercare indizi sui Titani, si era diretto dall’altra parte della città, in cerca di maggior fortuna. Gli bastò tuttavia transitare nei pressi del Mausoleo di Augusto per avvertire una presenza lontana, molto lontana, ormai quietatasi.

Frattanto qualcun altro era impegnato in un'altra cerca, ma l’esito era stato negativo. Cercò allora di allargare il suo cosmo, per cercare di scovare qualche traccia del nemico, ma l’unica immagine che gli apparve, orrida e desolante, fu un fiume di sangue sul quale galleggiavano cadaveri. Inorridito cadde a terra ansimante, le mani poggiate sulla fredda pietra e la mente ancora scossa dall’infausta visione. “Cadremo dunque tutti? E’ questa la volontà degli dei?”

Ponto aveva deciso che era ora di mettere a segno un colpo. Doveva farcela a tutti i costi. E doveva rischiare. Si avvicinò non visto al Campidoglio, lì dove presumeva dormisse la sua vittima designata. Finalmente la vide. “Bene” pensò “siamo alla resa dei conti.”

Attraversata la porta, Yati si ritrovò in Piazza del Popolo. Il suo giro di perlustrazione era pressoché finito e le stelle cominciavano a declinare. Si diresse verso Via del Corso ma quando fu nel cono d’ombra degli edifici si avvide che qualcuno lo attendeva.
“Yati” fece una voce severa e rimbombante “finalmente ti incontro. E’ tanto che desidero misurarmi con te, vile verme che dicono poter competere con me. Qual sciocchezza? Come puoi essermi pari?”
“Vuoi forse sostenere di essere ancor meno di un vile verme?” Lo irrise Yati.
“Come osi, dannato! Pagherai questo affronto!”
I due si scagliarono l’uno addosso all’altro. Il cavaliere di Atena resse bene l’assalto, pur essendo il nemico un guerriero di prim’ordine. Al secondo affondo entrambi si ferirono e insieme si dolsero della ferita e gioirono per il danno provocato all’avversario. Yati era consapevole però che se fosse intervenuto qualcun altro la lotta si sarebbe fatta molto dura…

Mur era stato a lungo indeciso. D’un tratto scattò, deciso a raggiungere colui che aveva scelto di proteggere. In men che non si dica tornò sui suoi passi, passando oltre la Farnesina, attraversando il Tevere e transitando accanto a Palazzo Farnese. Colui che doveva proteggere non era lontano.

“Sembra tu sia nei guai!”
“E guai grossi, direi. Sei forse in difficoltà?”
Due nuovi nemici erano apparsi, proprio come temeva. Il suo primo avversario sembrò infastidito. “Me la cavo benissimo da solo!”
“Meglio tuttavia non correre rischi!” disse uno degli altri due, avanzando alla luce delle stelle. Quando Yati lo vide ebbe un moto di stizza. Quell’infame traditore doveva morire. Fosse l’ultima cosa compiuta da vivo, ma andava fatta. Lanciò un attacco ma i suoi nemici ora potevano bersagliarlo da ogni lato e con una grande varietà di tecniche. Colui che lo aveva attaccato per primo gli fu di nuovo addosso e del pari uno dei nuovi venuti. Yati provò a disimpegnarsi ma i due ormai lo pressavano e i loro cosmi stridevano e scintillavano. Il traditore approfittò delle difficoltà del cavaliere di Atena per sconfiggerlo. Yati ebbe l’animo straziato, per il dolore e per la sconfitta. La vista del sangue lo rese furioso e provò a reagire ancora ma ormai il soffio della vita stava abbandonando il suo corpo. L’ultima cose che udì fu il gorgogliare dell’acqua della fontana.

Ponto si avvicinò lentamente alla vittima designata. Fu questione di un attimo. Non poteva sapere che in quello stesso istante qualcuno si era mosso per seguire le sue tracce. Qualcuno che era deciso al pari di lui a raggiungere il suo obiettivo. I due colpirono, per ironia del caso, pressoché nello stesso momento la lucente corazza.

La villa Celimontana sarebbe stato un bellissimo posto dove fermarsi a meditare, stava pensando Saintsaga. Oppure dove portare una bella dama del Santuario per un momento galante. E invece egli doveva guardarsi da quegli alberi e quella boscaglia che poteva nascondere insidie. Era perso in questi pensieri quando udì un leggero rumore di passi. Si girò prontamente e vide la sagoma di qualcuno che si muoveva tra gli alberi. Si lanciò all’inseguimento, chiamando a gran voce, ma quello fuggiva tra boschi e prati mentre cominciavano a cantare gli usignoli. D’un tratto con gran meraviglia lo vide arrestarsi e voltarsi verso di lui.
“Lo sai che stai per morire, vero?”
“Staremo a vedere!” urlò Saintsaga colpendo con precisione. Il colpo però parve non sortire effetto. Fu la volta del nemico di attaccare. Un attacco che non pareva irresistibile ma che invece si rivelò ben studiato.
“Stai per cadere, cavaliere di Atena!”
Saintsaga cercò di rialzarsi, con grande sforzo. “Lascia perdere, non ti rialzerai più! E anche se lo facessi, sarà per poco.”
Difatti Saintsaga stramazzò al suolo e gli parve di vedere pallidi cavalieri e guerrieri chinarsi su di lui e avevano un pallore mortale. “Presto sarai dei nostri!” dicevano “Sei stato vinto!” “Sparite, spiriti!” pensò il cavaliere trovandosi sul duro fianco del colle Celio.

Sirya rientrava all’alloggio che albeggiava.
“Salute, Kanon” disse “buone nuove da parte tua?”
“Diciamo di sì.”
Sirya lo guardò con aria interrogativa. “Mi nascondi forse qualcosa? Non mi pare che tu ti sitia dando molto da fare.”
“Certo che no, come potrei mai.” disse con voce decisa. “E credimi, da fare ne ho!”
“Eppure mi pare che tu mi nasconda qualcosa.”
Kanon si schernì, poi disse: “Pensa piuttosto a che bella dimora abbiamo trovato. Non ti piace? A me ricorda casa.”
“E’ assai gradevole, questo sì.” disse Sirya allungando lo sguardo alla villa Celimontana e alla fontana della Navicella. “Sarà un bel soggiorno, ma ricorda, deve essere pure proficuo!”
“Lo sarò, lo sarà! Fidati del tuo buon Kanon!”


Yati è stato ucciso dai Gemini
Kanon ha ferito Saintsaga
Aldebaran è immobilizzato



TERZO GIORNO

Gli imputati che erano stati portati al cospetto della dea si comportavano in modo strano. Nessuno dei due aveva infatti proferito una difesa che fosse apparsa convincente e il loro animo appariva pieno di dubbi. Questo comportamento non faceva che aumentare i sospetti nei loro confronti.
“Chi è dunque che giudicate colpevole?” chiese la dea.
Vi fu un mormorio, la platea era divisa. Con un margine esiguo fu decretata la colpevolezza di Last. Il cavaliere fu condotto davanti ad Atena. “Forse non sarei mai dovuto venire in Italia, forse avrei dovuto restarmene in Grecia piuttosto che seguire voi che non mi amate.” La dea parve turbata a queste parole ma allo stesso tempo ne era spaventata. Dopo un attimo di esitazione colpì Last. Il cavaliere si spense all’istante. Il sole che declinava si velò e tutto parve per un attimo incerto e illusorio. Poco dopo i cavalieri lasciavano la piazza.
“Sarà una guerra terribile e arduo sarà raggiungere la vittoria e portare a casa sani e salvi i miei cavaliere.” Pensava la dea.
In quella fu richiamata da un grido. Aldebaran, che per tutto il giorno era stato preda di una malia indefinibile, si era riavuto. Poco dopo egli e Shura si recarono al cospetto di Saintsaga che si stava spegnando. “Non fatevi ingannare, amici! Alcune cose non sono come sembrano e ciò mi dispiace, amici miei, perché ora non potrò più combattere con voi.” Spirò appena pronunciate queste parole, mentre i due compagni versavano calde lacrime per lui.


Last è stato giustiziato
Saintsaga è morto


I GEMINI mi indichino chi rapiranno e provino a contattare IPERIONE
KANON decida chi ferire e provi a contattare IPERIONE
CRIO provi a trovare i GEMINI
SIRYA cerchi PONTO
PONTO tenti di colpire ATENA o CRONO
MUR si prenda un cavaliere da proteggere
VIRGO indaghi riguardo i vivi
Gli altri che hanno la possibilità di agire, se lo desiderano, lo facciano.


QUARTA NOTTE

Er sole che tramonta appoco appoco
sparisce fra le nuvole de maggio
gonfie de pioggia e cariche de foco:
cento ricordi brilleno in un raggio,
cento colori sfumeno in un gioco.
 
Sur vecchio campanile der convento
nun c'è la rondinella pellegrina
che canta la canzona der momento:
però, in compenso, romba e s'avvicina
un trimotore da bombardamento. (Trilussa)

Tre ombre correvano rapide nella notte. Scoccava mezzanotte sul grande orologio di Montecitorio. Ai tre era giunta una notizia inaspettata e originale, che era volata di bocca in bocca, e così si erano subito messi alla caccia del nuovo obiettivo. Sulla piazza, tuttavia, non vi era nessuno che assomigliasse al loro obiettivo.
“Forse nella piazza qui vicino.” disse puntiglioso uno dei tre.
Percorsero i pochi metri in leggere salita e sbucarono proprio dove una figura solitaria se ne stava seduta pacifica e apparentemente ignara di quanto stava per accaderle. I tre scivolarono dietro la vittima che non parve reagire. Solo all’ultimo si voltò. Riconobbe, o almeno le parve, solo uno dei tre assalitori.
“Che fate, pazzi, volete che ponga fine alle vostre inutili vite?”
“Tu, osi minacciarci?” disse Saga “Bada a te.”
“No, sei tu che dovresti stare attento a quello che dici e a quello che fai. Ad ogni modo a dopo le parole, ora parlino i fatti.”
I tre, irritati da tanta sicumera, lo attaccarono ma i loro colpi, per quanto letali, risultarono inefficaci. Partì dunque il contrattacco ed essi si trovarono in balia del loro avversario. Il più giovane dei tre si contorceva dal dolore e ricordò di aver già provato quell’esperienza anche se solo come inerme spettatore. Dovevano reagire o quel maledetto li avrebbe fatti impazzire. Beffati da un uomo solo, possibile?
“Forse che vi siete pentiti di avermi attaccato? Un po’ troppo tardi, non credete? Pazienza, ormai siamo all’epilogo. Cala il sipario sulla vostra sciocca avventatezza.”
No, non poteva finire così, pensò Giapeto. Era un dio, non poteva farsi beffare così da un uomo. Raccogliendo le forze lo colpì, quel tanto da fargli perdere il controllo dell’attacco per un attimo solo. I compagni furono lesti a rialzarsi approfittando di quell’attimo, e attaccarono a fondo, tutti insieme. L’armatura del nemico resse bene l’urto ma egli fu spinto indietro. Al secondo attacco provò a replicare da par suo e vide infatti che il viso di uno si rigava di sangue che colava giù lungo il collo, copioso. Tuttavia fu inutile, fu travolto e proiettato in alto. Quando ricadde era già morto.

Non poteva fallire anche quella, notte, dannazione. Correva all’impazzata. Aveva una missione da compiere ma se non avesse dato corpo alle sue intenzioni con i fatti a nulla sarebbe servito. Avvertì un cosmo. Poteva essere lui, certo. Riprese a correre dentro il colonnato che girava in tondo e non gli permetteva di vedere chi si celasse davanti a lui. D’un tratto vide la vittima designata. Sarebbe stato facile, pensò. La figura di voltò, ma egli su rapido a celarsi. E mentre stava nascosto nell’ombra vide non lontano da se, dietro una colonna, un cavaliere che era in atto di osservare la sua stessa vittima. In quella, la vittima designata si allontanò. Il cavaliere la seguì. Egli allora provò a fare altrettanto ma, giunto quasi alla fine del colonnato, scoprì che la via gli era preclusa. Avrebbe potuto colpire a distanza ma aveva come la sensazione che non ne valesse la pena. Un’altra notte stava passando invano.  

Atena non riusciva a chiudere occhio quella notte. Ciò che era accaduto la sera avanti l’aveva turbata e ora le sembrava che la vittoria fosse lontana, molto lontana. Doveva tuttavia confidare nei suoi cavalieri, i quali sicuramente l’avrebbero sostenuta, come avevano fatto coloro che erano caduti. Ripensò ai loro volti e non poté trattenere una lacrima.

Due figure se ne stavano andando stanche ma trionfanti verso il Foro. Si fermarono davanti alla luogo dove ancora si rendeva omaggio al divo Giulio.
“Guarda” disse uno dei due indicando con interesse i resti di un edificio vicino “possa, a guerra vinta, esso essere riedificato per diventare la nostra dimora.” Poi, guardando il compagno, che non condivideva il suo entusiasmo e che sembrava essere diverso da quando l’aveva conosciuto, aggiunse: “Che c’è, amico, ti vedo diverso e malinconico. Temi che la vittoria ci sfugga?”
“L’esperienza di stanotte ci ha mostrato che il rischio esiste.”
“Sì, ma è passata. Vedrai che la vittoria ci arriderà. Forse troveremo la dimore del tuo compare Iperione e allora nessuno potrà fermarci.”
Giapeto si lasciò andare ad un sorriso di soddisfazione. “Possa così essere.” Poi, prima di prendere congedo “Dimmi, dove hai trovato alloggio?”
“Oh, nell’augusta dimora di colui che cantò le fiamme che avvolsero questa città. Credo sia di buon auspicio. Inoltre si tratta di una casa che è ben degna di me, pure se in rovina.”
L’altro lo guardò sorridendo e convenne.

Aldebaran stava pattugliando l’Aventino. Ormai albeggiava. L’inattività del giorno avanti e la perdita di alcuni compagni d’armi lo aveva resto nervoso ma soprattutto lo frustrava. Avesse potuto agire forse le cose sarebbero andate in un altro modo. Era nei pressi di S. Sabina quando avvertì una presenza. Non ebbe nemmeno il tempo di girarsi completamente che qualcuno gli era passato accanto, rapido e letale. Cadde a terra, a piedi del suo assalitore le lo guardava con occhi belli e terribili. Svenne. Quando si riebbe, splendeva il sole.


La Luna piena minchionò la Lucciola:
- Sarà l'effetto de l'economia,
ma quel lume che porti è debboluccio...
- Sì, - disse quella - ma la luce è mia!


Orion è stato ucciso dai Gemini
Kanon ha ferito Aldebaran



QUARTO GIORNO

Sul Campidoglio regnava ormai il caos più totale e il nervosismo tra i cavalieri di Atena rendeva elettrica l’atmosfera. Visi tirati ed espressioni preoccupate comparivano sui visi di quasi tutti i presenti. A giudizio vi erano Aiolos, Doa e Marion e da alcuni venivano giudicati del pari sospettabili quindi ardua era la decisione da prendere.
Aldebaran, giaceva gravemente ferito ma il suo spirito combattivo era ben vivo e sperava ardentemente che almeno uno dei carnefici fosse messo al rogo.
I cavalieri discussero a lungo ma non riuscirono a dare un giudizio definitivo. Rimanevano in dubbio se condannare Marion o Aiolos. La decisione spettava dunque ad Atena.
La dea si avvicinò agli imputati. Entrambi ostentavano sicurezza. Il colpevole era Aiolos, cavaliere del Sagittario, o Marion il giudice? Gli indizi raccolti non davano certezze e le argomentazioni portate dagli accusatori dell’uno o dell’altro parevano sostenibili ma la prova definitiva pareva ancora non essere alla portata. Atena sapeva che la decisione era cruciale.
Vi furono lunghi attimi di silenzio, poi si mosse. Si avvicinò a Marion e disse “Perché?”
Egli non rispose. Atena ripeté la domanda. “Perché Crono deve trionfare!” gridò Marion.
A quel punto la dea non poté fare altro che usare il suo potere per eliminarla. La condannata fu investita dal colpo della dea. Il cosmo divino la sovrastava ma non si perse d’animo. Concentrò il suo potere in un unico colpo col quale attaccò non la dea, ma Libra che stava poco distante. Il cavaliere cadde senza vita. Atena, furibonda, la incenerì all’istante e corse dove era Libra. Non poté trattenere le lacrime, così come uno dei presenti che era particolarmente afflitto.
“Trionferemo anche per te, te lo prometto!” disse tra i singhiozzi la dea.
Aldebaran mormorò: “Ben detto, mia dea. Addio Libra, addio amici.” E morì soddisfatto.
La battaglia stava diventando sempre più dura e vi erano ancora dei nemici pronti ad agire.


Libra è stato ucciso da Marion
Marion è stata giustiziata
Aldebaran è morto



QUINTA NOTTE

Ponto cominciava ed essere molto irritato. Era vero che Atena aveva eliminato Giapeto, se pur a caro prezzo, ma lui ormai la voleva fare finita che la figlia di Zeus. Dalla sommità dell’altare della Patria guardò verso la città e decise che quel giorno avrebbe cercato Atena in pieno centro. Forse là essa si celava, proprio dove nessuno avrebbe pensato di cercarla.

Mur era stanco e avvilito. In 5 giorni, è vero, avevano stanato 2 dei nemici ma a quale prezzo… Troppi amici erano caduti. Ad accrescere il suo dolore il fatto che non era ancora riuscito a salvare nessuno, nonostante avesse girato per la città in lungo e in largo. Quella notte non poteva fallire. Deciso chi proteggere si avviò con quanta più velocità gli era consentita. Un compagno aveva bisogno di lui. Per quanto tuttavia cercasse di raggiungerlo, egli sembrava sfuggente, come se pure lui cercasse qualcosa. Forse che…

Sagarules percorse via del Tritone diretto alla Fontana di Trevi. Girato un angolo eccolo sbucare davanti ad una delle opere più caratteristiche della città eterna, un luogo universalmente amato e meta, di giorno, di folle di turisti. A quell’ora, invece nessuno. O meglio, nessuno tranne una persona la cui corazza produceva piacevoli riverberi sulla superficie dell’acqua.
“Avanti, fatti vedere!” gli intimò Sagarules.
“E perché mai dovrei?” replicò e fu allora che lo riconobbe. “Ancora tu?”
“Il destino è beffardo vero?”
“Sì, ma lo è per te, maledetto.” Urlò Sagarules “Ora me la pagherai!” Lo colpì con l’Esplosione Galattica e quello fu travolto dall’acqua della fontana che lo spostamento d’aria aveva fatto schizzare fuori dalla vasca. L’avversario, tuttavia, ben lungi dall’essere vinto, si rialzò e si diede alla fuga.
“Non fuggire, vigliacco! Ah, quanto il tuo valore è illusorio!” Fece per lanciarsi all’inseguimento ma notò allora che qualcuno di stava affacciando sul trivio. Non fece nemmeno in tempo a chiedersi chi fosse che quello, con un colpo ben assestato lo colpì in pieno. Sagarules provò ad evitare il colpo e ci riuscì, anche se a stento.
“Chi sei?” L’ombra celava il viso di chi lo attaccava. “Mostrati, infido!”
Per tutta risposta, subì un altro attacco, simile al precedente. Pure stavolta lo evitò. Decise che era ora di farla finita. Lo avrebbe piegato con il Genromaoken. Stava già per lanciare il colpo quando un ulteriore attacco lo travolse. Poca cosa pensò, ma stavolta non riuscì ad evitarlo completamente. Sbatté violentemente contro il bordo della fontana. Si alzò a fatica e l’Esplosione Galattica gli riuscì a fatica. Un colpo ulteriore, replica del primo attacco, lo inchiodò al fondo della vasca, che si andava nuovamente riempiendo d’acqua.
“Buona notte, cavaliere, riposa in pace.” Disse placido il nemico.
Sagarules era ferito e l’acqua saliva. Doveva schiodarsi di lì o sarebbe stata la fine. A fatica si tirò a sedere. Vide il nemico scomparire nel vicolo e, orrore, un’altra ombra apparire. Se lo avessero attaccato, sarebbe stata la fine. Ma l’ombra passò oltre. Sollievo. Si rimise in piedi, con il sangue che colorava le limpide acque. Un’altra ombra, a seguire quella appena scomparsa. Cosa stava succedendo? Uscì dalla vasca. E si lasciò cadere su un gradino, spossato.
“Sei forse stanco?” disse una voce.
No, non era possibile, penso! Era colui che aveva attaccato e che ora tornava per affrontarlo.
“Sei veramente un odioso vigliacco.”
“Lo hai detto tu che il destino è beffardo!” disse l’altro. E in quella apparve pure un Titano. Sagarules capì che era giunta la sua ora. L’attacco fu rapido e letale. Colpito duro, cadde riverso a terra. Sentì il suo afflato vitale abbandonarlo, tuttavia prima di addormentarsi per sempre voleva fare una cosa…
All’alba trovarono il Sagarules riverso a terra. Con un dito, intinto nel suo stesso sangue, aveva scritto:


Tres ex noctem tres ex lucem deae conflixere, totam vehementer aedem commovent …

Kanon ha ferito Sagarules
I Gemini lo hanno finito



QUINTO GIORNO

Erano rimasti in pochi e la situazione era critica. Uno strano inseguimento si era consumato quella notte e l’unica nota positiva era che vi era stata solo una persona ad essere stata colpita a morte, Sagarules. La battaglia tuttavia era ben lungi dell’essere terminata.
Atena percorse di gran carriera la via Sacra e si recò al Colosseo, dove, come le era stato comunicato da un cavaliere degno di fiducia, ben quattro persone si stavano confrontando aspramente, rinfacciandosi l’un l’altra di essere chi avrebbe condotto i cavalieri di Atene alla rovina. Lo scontro verbale era aspro.
Canadian e Lampo si erano trovati a confronto già di primo mattino incontrandosi nel Foro e erano scesi, disputando animatamente, fino al Colosseo. Di lì a poco era arrivata Flare che era stata subito accusata da uno dei due. Nel mezzo della discussione era sceso al Colosseo pure Aiolos che, appena entrato, era stato messo sul banco degli imputati. L’arena ospitava dunque uno scontro che per ora era solo verbale ma che presto avrebbe potuto diventare l’atto che forse avrebbe deciso le sorti del conflitto tra Atena e Crono.
La dea chiamo i presenti ad esprimersi. Le accuse furono violente e rapide e presto si concentrarono su Canadian, il quale alla fine fu giudicato colpevole. Atena si avvicinò all’imputato per giustiziarlo. I due si trovarono così al centro dell’arena e un silenzio carico di tensione calò sui pochi presenti. La dea, senza esitare, colpì Canadian che subitamente cadde. Quindi, rivolta ai presenti disse: “Cavalieri, purtroppo la battaglia non è ancora finita. Il male è ancora tra noi. Un’altra dura notte ci attende prima di poter scrivere la parola fine.”
Alcuni sguardi preoccupati si incrociarono, sguardi malevoli si celarono. Quella notte sarebbe stata decisiva. Per tutti il traguardo era vicino e sottile tuttavia il confine che divideva il trionfo dalla caduta.


Canadian è stato giustiziato


SESTA NOTTE

Asher lasciò la sua dimora, dalla quale poteva vedere il retro del Pantheon e si diresse verso il Tevere. Voleva tornare dove tutto, forse, aveva avuto inizio e forse lì vi erano delle risposte. Passò presso l’arco di Giano ma, non avvertendo nessuna presenza oscura decise che forse era il caso di recarsi sul colle Palatino, già dimora dei Cesari. Chissà che i nemici non avessero scelto quel luogo per le loro trame. Si trovò presto al palazzo dei Flavi e di lì prese la via per la Domus di Livia. Tutto pareva tranquillo.
“Bella la casa della moglie del divino Augusto, vero? Splendida dimora per una donna di alto rango, sarà degna tomba per te!”
Come gli era già capitato in passato, Asher fu sorpreso proprio quando non si aspettava di doversi difendere. Un colpo solo lo mise a terra.
“Come hai potuto… no, non può essere…” disse vedendo una sagoma a lui nota allontanarsi rapidamente.

Mur aveva deciso di portare a termine quanto aveva intrapreso la sera avanti. L’inseguimento lo aveva stancato e troppe cose strane erano accadute la notte avanti. Chi erano tutti coloro che sembravano essersi dati appuntamento alla Fontana di Trevi? Non vi era tempo per quelle risposte in quel momento. Si mise in azione e si diresse a cercare chi avrebbe protetto quella notte.

Flare aveva preso la via dell’Aventino. Attraversò il Circo Massimo, ovviamente deserto a quell’ora. Si ritrovò ai piedi del colle e prese via di Valle Murcia. Decise di passare attraverso il giardino per avere un attimo di distrazione dai cupi pensieri che affollavano la sua mente. Che luogo incantevole e che vista sul Circo Massimo e sul Palatino! D’un tratto qualcosa attirò la sua attenzione. Ecco venire attraverso uno dei vialetti un cavaliere, che la guardava con occhi vacui.
“Non è tardi per le passeggiate?” disse Flare al nuovo venuto.
Distaccato egli rispose. “E non lo è pure per te? Oppure cerchi requie in questo luogo di pace e armonia?”
Flare stava in guardia, sicuramente egli non era lì a caso. “Avanti” disse decisa “rivelati e parla chiaro, credi forse che non abbia capito chi sei? Sappi però che non ti temo!”
Così dicendo attaccò. I due si trovarono sospesi in aria, sotto le stelle e sopra un prato. Quando toccarono terra sembrò che nulla fosse accaduto. Presto però la principessa si accorse che stava colorando di rosso l’erba ai suoi piedi. Si voltò a guardare il nemico che la guardava impassibile. Un torpore si impadronì di lei e cadde riversa a terra. Il contatto con il suolo, profumato d’essenze le diede per un attimo un po’ di sollievo, dopodiché si addormentò. Per sempre.


Flare è stata uccisa dai Gemini
Kanon ha ferito Asher



SESTO GIORNO

Per una questione di comodità e di urgenza quel giorno la riunione tra i cavalieri superstiti era stata convocata davanti al Pantheon. I cinque superstiti si riunirono di fronte al vetusto monumento, che aveva ospitato numerose divinità nell’età antica. Ora c’era da sperare che non diventasse la tomba dei cavalieri di Atena e dei suoi Cavalieri.
Chi erano il traditore che si era unito a Crono, che pareva essere stato sconfitto la sera precedente. Chi era poi colui che feriva nel buio, sfuggevole presenza?
La discussione fu breve e piena di incertezze. Tra i cinque vi era chi, ferito, stava adagiato appena dentro il pronao, chi sedeva in disparte nell’ombra, chi andava avanti e indietro nervosamente. Aiolos e Doa furono coloro che dovettero difendersi dall’accusa di essere dei traditori. Parlarono e si difesero e il loro parve più un duello personale che una difesa vera a propria.
Nel frattempo il sole stava calando e una nuova notte era imminente.


Notte di note
note di notte
di luna che imbroglia i cani
Vagabondi invisibili
nelle vie che sanno tutto
e ci cammino…

Ora toccava a tre cavalieri decidere. Tre, di tanti che erano, solo essi erano rimasti! Uno di loro ebbe un tremito a questo pensiero. La tensione era palpabile. Il verdetto fu decretato con dei nomi vergati su umili ostraka, alla maniera greca.
“Anche tu Aiolos!” disse Asher con un filo di voce. “Non ci posso credere…”
Furono Lampo e Violet, incolleriti da un tradimento tanto odioso, ad eseguire la sentenza.
“Per la Sacra Excalibur!”
“Onda di Luce Stellare!”
Per il Cavaliere d’Oro che si era macchiato del più odioso dei tradimenti non ci fu scampo.
Subito dopo l’esecuzione entrarono nel Pantheon e sdraiarono il ferito a terra. Ormai era non vi era più nulla da fare.
Egli mormorò, conscio della propria fine: “Dies vitaque mea simul peritura…”
“Non così in fretta!” disse Doa entrando deciso e togliendosi il mantello. Mostrava ora la sua nera surplice. Sul suo volto vi era un sorriso compiaciuto.


… In questa notte di stelle distratte
sorprese da un'alba che confonde…

Lampo e Violet si avvicinarono e all’unisono gridarono: “E così dunque infine siamo stati ingannati e la rovina è su di noi!”
“No!” rispose imperioso “L’inganno è riuscito a metà. Ma non c’è tempo per le parole, devo agire ora! L’antico dio del Sole renderà un giusto e doveroso omaggio alla figlia di Zeus, qui ed ora!” Così dicendo fece brillare il suo cosmo luminoso e un fascio di luce calò dall’occhio del tempio sul moribondo.


… Quando verra'
dal cielo dove si trova
Una speranza di luce
una canzone nuova…
(C. Baglioni)

“Atena!” gridò Lampo
“Mia dea!” gli fece Violet.
Poco dopo Asher si alzò in piedi, guardandosi attorno, incredulo. Doa sorrideva; chi l’avrebbe mai detto che sarebbe finita così?
Lampo e Violet si precipitarono accanto ad Asher che, con voce ferma e risoluta, disse: “Il nemico è infine vinto. Onore ai cavalieri caduti e a voi che restate, compagni d’armi vecchi e nuovi.”
Poco dopo quattro figure trionfanti uscivano alla luce delle stelle. Nella mente di due di loro risuonava una melodia che aveva un sapore assai dolce in quel momento in cui le tenebre erano state spazzate via.


… e so' più vivo,
e so' più bono, no,
nun te lasso mai,
Roma capoccia der monno infame.
(A. Venditti)


Il Santuario ha vinto!!!

Doa of Alrisha

questo posto mi sembra familiare  

 

ovviamente ci sto  
yati89

Evvai la bellissima e grandissima Roma!
Lampo del Drago

anche loro in manifestazione col pdl?      
Canadian

scrivo questo post per poi editarlo con partecipanti ed i vari masterpost

edit- capretto, hai deciso di sollevarmi dall'incarico?   ....una cosa in meno a cui pensare  
Lampo del Drago

ma la prima scena si svolge al cinese?      
Doa of Alrisha

Lampo del Drago wrote:
ma la prima scena si svolge al cinese?      


               
saga rules!!!

Lampo del Drago wrote:
ma la prima scena si svolge al cinese?      


allora io sarò un gemini e libra la mia prima vittima      
Aldebaran

Bei ruoli
saga rules!!!

bel prologo, come sempre... bene, stavolta gioco in casa, speriamo di riuscire a durare più di una notte ^^
Violet

Complimenti per il prologo!!!      

Ruolo ricevuto, che vinca il migliore!
Aledileo

Bell'inizio! Sento già aria di storia e leggenda!
PS: Shura, potresti postare nel primo post anche l'elenco dei partecipanti?
Marionettenspieler

Ruolo ricevuto! Bellissimo prologo, complimenti Shura (anche se non c'era da dubitarne   )!  

Ps: quando si parte a tutti gli effetti? perché mi sembrava d'aver letto domenica ma forse mi son sbagliata ^^'
Canadian

ci sono già indizi nel prologo?
Sion di Aries

Si parte ufficialmente lunedì vero?
diamond needle

ruolo ricevuto!!!go volo proto alla partenza
Shura di Capricorn

Canadian wrote:
ci sono già indizi nel prologo?


No, nessun indizio.
Lampo del Drago

io ci sono.

ma quale prologo?
Flare

Lampo del Drago wrote:
io ci sono.

ma quale prologo?


Nel post iniziale, Shura l'ha editato ^^

PS: Ci sono anch'io, ruolo ricevuto
Libra

Come sempre lo stile è ottimo! Bravo Shura!
Doa of Alrisha

riemergerò dai festeggiamenti per il matrimonio di mia sorella, domani in tardo pomeriggio  

Bravo Shura, ottimo stile, come sempre  
Shura di Capricorn

PRIMA NOTTE

Era il tramonto quando Atena e i suoi cavalieri entrarono nell’Urbe. La luce del sole morente conferiva una particolare maestosità alle mura della domus Augustana che potevano ammirare davanti a loro, e al Colosseo, la cui sagoma imponente si intravedeva in fondo al viale, svettando alta sopra i pini. Coloro che per la prima volta mettevano piede nella città eterna si guardavano attorno ammirati ed estasiati. Poco dopo transitavano nei pressi dell’Arco di Costantino e da lì si diressero verso la via Sacra.
La loro guida gli stava attendendo. “Salve” disse “sono Massimo Terio. Benvenuta tra noi, divina Atena. E bengiunti a voi, prodi cavalieri.”
Atena ricambiò il saluto e vi fu un giro di presentazioni, poi la dea chiese cortesemente che fossero accompagnati ai loro alloggi, che sorgevano non molto lontano al luogo dove la stessa Atena, nei tempi remoti, soleva dimorare durante i suoi soggiorni a Roma, quando ancora i Cesari imperavano sull’orbe terracqueo. Terio fece cenno di seguirli. Poco dopo transitavano nei pressi del Tempio di Saturno.
“L’antica dimora del nostro avversario.” disse Atena rivola a Sion, che annuì.
Ioria, che seguiva poco dietro, guardò in quella direzione con un luccichio negli occhi. “E così finalmente siamo in casa del nostro avversario. Ma egli, ora, dov’è?”
“Sono sicuro che sta già studiando come e dove attaccarci, Ioria.” disse Milo guardandosi attorno.
“State in guardia e tenete gli occhi bene aperti.” S’intromise di nuovo Sion. Si avvicinò quindi ad una fonte per dissetarsi con l’acqua Marcia, presto imitato dai suoi fedeli Cavalieri. “La migliore acqua di Roma” commentò Terio. In quella il sole declinò e le stelle cominciarono ad accendersi nel cielo.

Un forte vento aveva cominciato a soffiare sulla città. Una figura risaliva in quella il lungo Tevere, desiderosa di incontrare i suoi nuovi compagni d’avventura. Atene era ormai lontana, in tutti i sensi. Perisse la dea, fossero dispersi i suoi devoti. Egli tra un po’ avrebbe abbracciato la causa di una divinità superiore.

Giapeto era in attesa non lontano dal tempio di Saturno. Dov’era colui che attendeva? Perché tardava? Stava già per allontanarsi quando il suo cosmo vibrò sentendo avvicinarsi Saga. Era lui, non vi erano dubbi. Gli bastò guardarlo per un attimo per capire che sarebbero andati d’accordo come buoni amici. Saga dal canto suo capì che il Titano non era molto diverso da lui in quanto erano manifesti i suoi disegni e la predisposizione d’animo ad arrivare in alto.

Dall’altra parte della città altre due figure erano in contemplazione della maestosità dell’Urbe, che si allargava davanti a loro. Il più deciso dei due fece per allungare il passo, ma l’altro esitava.
“Che c’è, perché indugi?”
“Guarda” disse l’altro indicando un edificio basso lì nei pressi “stando a quanto ho letto lì è custodita la cosiddetta Ara Pacis.”
“E con questo?”
“Confido che presto potremo far sì che la pace possa davvero arrivare per tutti. In primo luogo per il nostro signore e le sue genti.”
“Dipenderà dal modo in cui agiremo.” rispose l’altro i cui pensieri erano già rivolti al suo personale obiettivo.

Con lo sguardo all’isola Tiberina nel frattempo un’altra figura aveva percepito dei cosmi riunirsi; si girò a scrutare in direzione della sua antica dimora. E mentre era lì assorto e fremente nella residenza che aveva scelto per quella battaglia già considerava a quanti sarebbero caduti. Alla fine, tuttavia, la vittoria sarebbe stata sua, così doveva essere.  

Massimo Terio aveva adempito alla sua missione. Stava tornandosene a casa dopo aver accompagnato ai loro alloggi Atena e i Cavalieri. Per loro i momenti duri sarebbero arrivati presto, pensava. Da poco era passato oltre piazza Navona quando tre figure gli sbarrarono il passo.
“Dov’è Atena?” chiese uno dei cavalieri con voce autorevole.
Terio indietreggiò. “Non so di cosa parli!”
“Oh sì che lo sai!” disse un secondo “e ti conviene parlare se non vuoi scendere in Ade anzitempo, uomo!”
“Non sono un uomo, ma un cavaliere!” replicò “Terio, della costellazione dello Scudo! E ben saprò difendere Atena!”
“Ridicolo” fu la sprezzante risposta “uno scudo non basterà ad Atena per salvarsi.”
Terio si lanciò contro i tre alla disperata. Aveva capito che le sue speranze erano poche, grande era il cosmo di coloro che li si paravano innanzi, tuttavia meglio morire che essere fatto prigioniero ed essere costretto a rivelare dove dimoravano i cavalieri di Atene. I colpi che ricevette in cambio del suo attacco erano di una forza e di una violenza inaudita e lo fecero gridare di dolore. La sua armatura andò in pezzi ed egli si trovò a terra, agonizzante.
“E ora, parla!”
“Mai…” replicò Massimo con un gemito. Poi trovò la forza di chiedere: “Chi… siete?”
“Vuoi la verità? Noi siamo i novelli imperatori di Roma!” e tiratolo in piedi: “Dove sono? Parla!”
Terio guardò i suoi aguzzini con sarcasmo: “La vita mi abbandona… troppo tardi…”
“Te ne andrai in modo anche peggiore se non parli!”
Il cavaliere dello Scudo sapeva benissimo che se ne sarebbe andato presto. Che pena morire così, solo poche ora dopo aver accolto Atena. Che destino beffardo. Si sentì strattonare ancora e, al colmo della disperazione urlò con quanto fiato aveva in gola: “Caracalla! Tu sia maledetto.” E spirò.
Uno dei tre sorrise. Caracalla. Bene, ora sapevano dove cercare.


TERIO è morto
saga rules!!!

uhm, notte letta. innanzitutto complimenti a shura per il solito modo di narrare, piacevole ed epico. in secondo luogo devo dire che, essendo la prima notte, nn trovo molti indizi o indicazioni utili. l'unica cosa che mi è balzata all'occhio è come uno degli assalitori apostrofa il povero massimo terio, ovvero uomo. che sia un dio colui che parla? e se è un dio, è uno degli dei personaggi o un giocatore con un nick legato ad una divinità?
per il resto nn ho molte idee, rileggerò poi di nuovo il tutto e vedrò se le mie elucubrazioni mi illumineranno la strada.

P.S. chiedo però nuovamente al master se può ripostare l'elenco dei partecipanti per sapere con esattezza chi è che effettivamente gioca
Aldebaran

Quote:
Si sentì strattonare ancora e, al colmo della disperazione urlò con quanto fiato aveva in gola


Strattona e fa urlare dal dolore, non può che essere il Cosmic Marionation di Minosse, quindi il mio voto va a Marion

Aldebaran Marion
saga rules!!!

Aldebaran wrote:
Quote:
Si sentì strattonare ancora e, al colmo della disperazione urlò con quanto fiato aveva in gola


Strattona e fa urlare dal dolore, non può che essere il Cosmic Marionation di Minosse, quindi il mio voto va a Marion

Aldebaran Marion


già nn ci avevo pensato affatto... rifletto ancora un po' prima di dare il mio voto ma la trovo un'ipotesi plausibile. anche perchè il buon massimo viene torturato e prima di morire viene costretto a parlare, quale migliore tortura del CM?
Shura di Capricorn

saga rules!!! wrote:

P.S. chiedo però nuovamente al master se può ripostare l'elenco dei partecipanti per sapere con esattezza chi è che effettivamente gioca


Sorry!
Ho provveduto, trovate l'elenco nel masterpost.

Ovviamente di indizi ne ho messi più di uno nella prima notte, ma come sempre capita sono molto sottili e difficili da individuare. Sono perfido, lo so, ma lo faccio perchè conscio della vostra bravura e del vostro fiuto.
Buona caccia ai buoni e buone trame ai cattivi.
Marionettenspieler

Innanzitutto complimenti a Shura per la splendida narrazione.    

Poi... che bello, son sempre amata!  

Ma si può tirare in piedi e strattonare un persona (mezza morta tra l'altro) pure prendendola ad esempio per il collo, o torcendogli un braccio  

Shura di Capricorn wrote:
Ovviamente di indizi ne ho messi più di uno nella prima notte, ma come sempre capita sono molto sottili e difficili da individuare. Sono perfido, lo so, ma lo faccio perchè conscio della vostra bravura e del vostro fiuto.


e son d'accordo, qua è difficile. E se lo dice il nostro Shura...

Avevo pensato anch'io alla divinità ma non ce ne sono fra i giocatori.

Sul duo c’è poco. Uno è più deciso, l’altro esitante. Sono dettagli che eventualmente potrebbero tornare utili in futuro ma al momento non dicono molto, inutile soffermarsi su di loro.

Tornando al trio…

Sembra esserci una particolare affinità fra Saga e Giapeto.

Quote:
Gli bastò guardarlo per un attimo per capire che sarebbero andati d’accordo come buoni amici. Saga dal canto suo capì che il Titano non era molto diverso da lui


Io ci vedrei due possibilità. Che Giapeto sia legato a Saga (non essendoci nessuno legato a Giapeto fra i giocatori escluderei il contrario) oppure che si tratti di due personaggi affini o cmq molto legati. Quindi ad esempio una coppia di amici (tipo due bronze, due gold particolarmente legati) o due giocatori che si rifanno allo stesso personaggio (due gemelli, due tori, due leoni etc...)

Uno ha una voce autorevole

I colpi sono di forza e violenza inaudita e grande il cosmo

Quote:
Uno dei tre sorrise. Caracalla. Bene, ora sapevano dove cercare


Questo mi ha stuzzicato. Sembra che solo uno dei tre capisca al volo. Che qualcuno abbia più familiarità con Roma rispetto agli altri?

L'unico che avrei la tendenza ad escludere al momento è Asher, visto che mi pare che tutti e tre abbiano un grande cosmo (senza offesa per il cosmo dell'unicorno, però...)

Però non saprei, le interpretazioni possibili sono molte  

EDIT: Shura, c'è una scadenza per votare?
saga rules!!!

Marionettenspieler wrote:
Tornando al trio…

Sembra esserci una particolare affinità fra Saga e Giapeto.

Quote:
Gli bastò guardarlo per un attimo per capire che sarebbero andati d’accordo come buoni amici. Saga dal canto suo capì che il Titano non era molto diverso da lui


Io ci vedrei due possibilità. Che Giapeto sia legato a Saga (non essendoci nessuno legato a Giapeto fra i giocatori escluderei il contrario) oppure che si tratti di due personaggi affini o cmq molto legati. Quindi ad esempio una coppia di amici (tipo due bronze, due gold particolarmente legati) o due giocatori che si rifanno allo stesso personaggio (due gemelli, due tori, due leoni etc...)


e su questo siamo abbastanza d'accordo, per questo ho chiesto a shura di postare la lista dei partecipanti

Quote:
Uno ha una voce autorevole

I colpi sono di forza e violenza inaudita e grande il cosmo


questi invece sono indizi che si sposano con troppi di noi, attualmente li metterei da parte per tornarci in seguito con più elementi in mano

Quote:
Quote:
Uno dei tre sorrise. Caracalla. Bene, ora sapevano dove cercare


Questo mi ha stuzzicato. Sembra che solo uno dei tre capisca al volo. Che qualcuno abbia più familiarità con Roma rispetto agli altri?


anche a me ha fatto riflettere questa parte, ma ritengo che sia più legata ai saint che ai titani o a saga (infatti indica il luogo dove risiedono atena e soci).
Aldebaran

Terio viene strattonato tanto da urlare dal dolore e poi morire, e prima viene tirato su, e dal dialogo è sempre la stessa persona che lo fa, e l'unico cavaliere che può fare una cosa del genere è Minosse.
Canadian

Re: GEMINI IN TABULA XVI - Nel regno di Saturno

Aldebaran   Marion
Aledileo  
Aiolos  
Asher  
Canadian  
Diamond Saga-rules
Doa  
Flare
Lampo
Last
Libra  
Marion
Orion
Sagarules
Saintsaga
Sion
Violet
Yati

prima di tutto, per evitare facili collegamenti

Shura di Capricorn wrote:
di indizi ne ho messi più di uno nella prima notte, ma come sempre capita sono molto sottili e difficili da individuare
....scervelliamoci un pò, per esserci ci sono e pure abbondanti....orsù troviam l'indizio, orsù cerchiamolo bene  


* c'è innegabile feeling tra saga e giapeto, stessa casta o amici sul forum...già detto e niente di nuovo

* il primo- voce autorevole
* il secondo chiama Terio "uomo"

tutti e tre hanno un grande cosmo...Asher è pulito  

*“Vuoi la verità? Noi siamo i novelli imperatori di Roma!”...c'è qualcuno che si chiama Cesare?...idea campata in aria però meglio esporre tutte le idee

*Si sentì strattonare ancora e, al colmo della disperazione urlò con quanto fiato aveva in gola.......perchè urla cosi? è passato dal resistere allo spiattellare tutto....ha ricevuto potenti colpi, non mi pare venga torturato

*Uno dei tre sorrise. Caracalla. Bene, ora sapevano dove cercare.....uno dei tre dovrebbe essere dell'urbe....chi sono i romani in gioco?

detto questo, prendo tempo....
Shura di Capricorn

Per votare prendete pure tutto il tempo che vi serve.
Mercoledì mattina parto per Roma.
Eh sì, mi piace dirigere le masterizzazioni sul luogo.
Scherzi a parte, confido di trovare un collegamento da qualche parte, se mi incontro con il trio dei romani spero che Doa abbia il portatile così al limite il giorno lo posto da lì. Diciamo che fino a giovedì potete fare quello che vi pare, se mi collego sarà quel giorno o il venerdì. Altrimenti vi tocca aspettare il giorno di Pasqua, quando sarò di nuovo a casa.
Coraggio allora, dicamo che vorrei il nome da mandare al rogo per giovedì sera.
Sion di Aries

Anche a me l'affinità mi stuzzica!

Abbiamo de cigni

Canadian e Flae
Due tori, Diamo e Aldebaran
Due gemelli, Saint e Saga
Due leoni, Last e Ale

In più abbiamo fratelli, maestri e allievi, due soli specter, due soli asgardiani!

Il problema è capire chi!

I cosmi sembrano forti! Direi che scarterei Asher e Flare!

Stattonare e dolore potrebbe portare a Marion, ma chiunque viene strattonato da chi lo tortura urla! Non scarterei la cosa, ma analizzerei anche il resto, Marion occhio

L'imperio prende molti, me compreso, quindi sono d'accordo con Saga di scartarlo per ora! Ne sono morti troppi di innocenti per queste ragioni

Non mi viene molto, ma forse devo anche esser più sveglio, giornata pesante.

Un consiglio! Abbiamo tempo, quindi non mi avventerei su un nome per paura o altro! Ragioniamo bene e scoviamo i giusti indizi ragionando insieme, più volte l'impulsività ha ucciso degli innocenti!
Aledileo

Complimenti a Shura per lo splendido inizio, davvero poetico.
Potrebbero esserci parecchi indizi. La prima cosa che mi fa riflettere è l'esclamazione finale di Terio: Caracalla.
Che vorrà dire?
Ci sono le Terme di Caracalla a Roma, ma trovo assurdo che Terio abbia tradito i compagni in punto di morte rivelando il luogo dove riposano, tanto più, che come lui stesso afferma, era ben consapevole di star morendo. Quindi immagino, anzi sono assai certo, che questo nome nasconda un indizio. Perchè poi dovrebbe maledire Caracalla?
Cercando qualche notizia su di lui, è stato un imperatore romano del III secolo DC che ha fatto varie cose. Qua qualche notizia, non molte in verità, per rinfrescarci la mente: http://it.wikipedia.org/wiki/Caracalla
La cosa più interessante l'ho trovata nel nome: "Fu in seguito soprannominato "Caracalla", poiché soleva indossare una tunica con cappuccio di origine gallica che lui stesso fece conoscere ai Romani.". Forse Terio ci vuol dire che uno degli avversari indossa una tunica con cappuccio? Qualcuno che va in giro incappucciato? Se così fosse, i primi a cui penserei sono i Cavalieri d'Oro rinnegati della serie di Ade, Sion in primis, ma anche SagaRules e Saintsaga in quanto Gemini.
Ovviamente possono esserci anche altre piste, però è comunque un'idea.

Sempre sui Gemini:
basta uno sguardo a Giapeto per capire che lui e Saga sarebbero andati d'accordo. Come hanno già detto altri, questo è importante: può trattarsi di due utenti che vanno particolarmente d'accordo in forum, o magari si conoscono. Il trio Doa, Sagarules e Libra è in questo caso sospetto.
Può anche riferirsi ad un legame di casta, quindi due Asgardiani per esempio (Orion e Flare, gli unici a questo giro), due Cavalieri d'Oro (ce ne sono parecchi di nick dorati). Oppure può riferirsi ad una similarità di simboli, di poteri/colpi segreti, di simpatie per un personaggio. Insomma di opzioni ce ne sono molteplici, anche se leggendo il testo l'impressione che mi ha dato è che Giapeto e Saga si piacciano "a pelle".

Su Kanon e Siria non ho idee, idem su Ponto. Che ci sia un'indizio legato all'Isola Tiberina? Con Shura Master bisogna sempre stare attenti a tutto!
Vabeh, direi che di opzioni e piste ce ne sono a bizzeffe e come tutte le prime notti sarà praticamente un salto nel buio.
diamond needle

“Dov’è Atena?” chiese uno dei cavalieri con voce autorevole.
un cavlere autorevole...ce ne sono un po pero metterei questi tre Orion,minos,Saga

Oh sì che lo sai!” disse un secondo “e ti conviene parlare se non vuoi scendere in Ade anzitempo, uomo!”Qualcuno che si crede un dio o ppure un dio stesso metterei Saga,Orion,Shaka


grande era il cosmo di coloro che li si paravano innanzi
Saga,Shaka,Minos,Orion

I colpi che ricevette in cambio del suo attacco erano di una forza e di una violenza inaudita e lo fecero gridare di dolore. La sua armatura andò in pezzi ed egli si trovò a terra, agonizzante.
Great horn,Galactian explosion;titans nova,tenmakofku,lighting bolt e plasma

“Te ne andrai in modo anche peggiore se non parli!”
Si sentì strattonare ancora e, al colmo della disperazione urlò con quanto fiato aveva in gola: “Caracalla! Tu sia maledetto.”

questa persona e un sadico uno che piace torturare  e lo strattonmeto e l'urlo puo portare al cosmic marionation di Minos

Ergo tenendo d'occhio Marion,e Orion come collaboratori
peso che uno dei gemini descritti e proprio il nostri geminazzo
in quanto puo esre incolpato sia come Saga/arles sia come virgo
arles e shaka entrembi a modo loro si credono degli dei uno per ruolo l'altro per essere amico del budda..se non un dio quasi!!!comunque l'uomo piu vicino al budda/athena/dio

voto Saga RuleZ.....tenendo conto anche in minima parte che lui gioca in "casa" oltretutto

EDIT:
Wikileone wrote:
Forse Terio ci vuol dire che uno degli avversari indossa una tunica con cappuccio? Qualcuno che va in giro incappucciato? Se così fosse, i primi a cui penserei sono i Cavalieri d'Oro rinnegati della serie di Ade, Sion in primis, ma anche SagaRules e Saintsaga in quanto Gemini.

ho letto anche io la cosa di wikipedia dopo che tu l'hai postata Ale e anche io ho trovato famigliare l'indumento...e il fatto che uno di loro sa subito dove andare.
Ergo....prima ho detto tenendo conto in MINIMA PARTE mi correggo dicendo Teniamone conto come indizzo serio la famigliarita con il luogo!!ovver chi guioca in casa Quindi Geminazzo,Pesciazzo,Librazzo sono sospetti!!
ma non credo che anche se sono tre e tutti e tre sono di roma sono per forza tutti e tre gemini
La caracalla fa scartare Librazzo...ma aggiunge shion tra i sospettati
Doa of Alrisha

bello tutto caro shura!

Me lo voglio rileggere bene pero.... che senso ha mandare a riposare athena, dea vergine guerriera, a caracalla?
Caracalla oltre ad essere un luogo termale, è da sempre patria del mestirere piu antico del mondo  

mandare athena in mezzo alle "mignotte"(gergo proprio di roma) non ha senso!

mi sta facendo uscire pazzo quella frase!

per ale : è vero che ci vediamo spesso noi tre, ma fidati, tutto facciamo, tranne che andare d'accordo                

immaginati la scena con questi tre : saga, libra e aphrodite/albafica. m
ma quando mai                

edit : Ma guarda un po..... i due torelli sono i primi a votare  
       abbiamo fino a giovedì e voi votate subito? strano  
diamond needle

ehh si vede che noi tori si va piu veloce di cervello...      
no doa scherzi a parte
semplicemente quando ho iniziato a scrivere il post oggi pomeriggio non era stato ancora postato...
per capire meglio
ho iniziato a pstare oggi pomeriggio dopo il post di shura delle 16.24:arrow: stavo postando e ho dovuto chiudere al volo il portatile  con il pst ancora attivo in fse di scrittura...ho ripreso adesso.tutto qui
in fatti poi leggendo il post di ale ho editato il post riflettendo le sue considerazione
saintsaga1983

ma lo hanno fatto con accuse non campate in aria e pertineti!!
 
Aldebaran

Quote:
edit : Ma guarda un po..... i due torelli sono i primi a votare  
      abbiamo fino a giovedì e voi votate subito? strano  


Credevo che bisognasse mandare al ballottaggio qualcuno entro stasera.
diamond needle

Aldebaran wrote:
Quote:
edit : Ma guarda un po..... i due torelli sono i primi a votare  
      abbiamo fino a giovedì e voi votate subito? strano  


Credevo che bisognasse mandare al ballottaggio qualcuno entro stasera.
idem come dice il coinquilino
Sion di Aries

diamond needle wrote:
Aldebaran wrote:
Quote:
edit : Ma guarda un po..... i due torelli sono i primi a votare  
      abbiamo fino a giovedì e voi votate subito? strano  


Credevo che bisognasse mandare al ballottaggio qualcuno entro stasera.
idem come dice il coinquilino


Comunque alla luce dei fatti anche voi siete sospetti!

Direi che siamo stati tutti citati, quindi invito nuovamente alla calma, ragioniamo che abbiamo tempo! Ogni considerazione è ben accetta, troviamo le colpe possibili di ognuno e anche quali sono certe, quali forse, quali pi o meno supportabili. Alla luce della narrazione Shuriana(nuovo gergo )
Marionettenspieler

Fino a giovedì? Ottimo, allora si puo andare con un po' di calma. Almeno faccio a tempo a sentire un po' di pareri in più visto che non tutti han ancora postato. Si possono trovare ottimi indizi anche nei post dei giocatori  
yati89

Come al solito come sempre accade con la prima notte, non ci ho capito una mazza

L'unica cosa che mi ha colpito effettivamente è la stessa cosa di Ale, cioè il richiamo a caracalla. Anche a me pare strano che terio tradisca così facilmente atena, ma su caracalla come imperatore non ci vedo particolari indizi, quello di ale non mi convince per niente...
Mah, aspetterò, tanto abbiamo fino a giovedì^^
Sion di Aries

Concordo sulla questione di Caracalla, ma se non fosse sull'imperatore

Da Wiki:

"Numerose opere d'arte furono rinvenute nel corso degli scavi avvenuti in varie epoche, ma soprattutto nel XVI secolo: le tre gigantesche sculture Farnese, il Toro, la Flora e l'Ercole, ora al Museo archeologico nazionale di Napoli; il mosaico con atleti, scoperto nel 1824, ora ai Musei Vaticani."


Altro punto contro i due torelli!

In più parla di esposizioni solari strategiche e di grandi biblioteche, più altri particolari che però non mi ispirano nessuno!

L'ercole sarebbe un indizio se avessimo un granchietto! Ma non so, voi avete idea?

A parte la statua del toro però le altre sono solo tirate per capelli e non credo abbiano fondamento alcuno, forse nemmeno la statua, ma però!
Canadian

Shura di Capricorn wrote:
I colpi che ricevette in cambio del suo attacco erano di una forza e di una violenza inaudita e lo fecero gridare di dolore. La sua armatura andò in pezzi ed egli si trovò a terra, agonizzante.


la violenza potrebbe essere data dal great horn e le grida per lo scarlat needle.....quindi avremmo ancora i due torelli....spiegherebbero anche le grida prolungate....per ora stò guardando la serie di Hades....kanon contro milo urla come un ossesso per tutto il tempo
Aldebaran

Sion, mi pare che le tue argomentazioni siano molto fragili
saintsaga1983

Sion di Aries wrote:
diamond needle wrote:
Aldebaran wrote:
Quote:
edit : Ma guarda un po..... i due torelli sono i primi a votare  
      abbiamo fino a giovedì e voi votate subito? strano  


Credevo che bisognasse mandare al ballottaggio qualcuno entro stasera.
idem come dice il coinquilino


Comunque alla luce dei fatti anche voi siete sospetti!

Direi che siamo stati tutti citati, quindi invito nuovamente alla calma, ragioniamo che abbiamo tempo! Ogni considerazione è ben accetta, troviamo le colpe possibili di ognuno e anche quali sono certe, quali forse, quali pi o meno supportabili. Alla luce della narrazione Shuriana(nuovo gergo )


beh aldebaran ha votato prima ancora che shura desse il tempo max!!
inoltre se loro hanno delle motivazioni non vedo perkè non votare!!!
piuttosto penserei al fatto che 2 gemini si piacciano a pelle!!!
Sion di Aries

Aldebaran wrote:
Sion, mi pare che le tue argomentazioni siano molto fragili


Non l'ho mica negato! Infatti invito al ragionamento, se ne fossi convinto farei campagna contro di voi, stanne certo!

Il problema del primo voto è che ci si arrampica su argomenti instabili e con mille possibilità. Spesso si prende il colpevole per ragioni sbagliate! Ma di più si manda al rogo un innocente.

Saint ha ragione, se si ha un'argomentazione si deve votare. Ma visto che nessuno può avere certezze alla prima notte, visto che tutti siamo bravi a giocare, avendo tempo ragioniamo iniseme e cerchiamo di capire!
Es. Canadian ha dato un apossibile alternativa all'idea di Aldebaran, chi dei due ha ragione non nè facile da capire!

Comunque sta di fatto che non so all'adesso chi votare
Aldebaran

Canadian wrote:
Shura di Capricorn wrote:
I colpi che ricevette in cambio del suo attacco erano di una forza e di una violenza inaudita e lo fecero gridare di dolore. La sua armatura andò in pezzi ed egli si trovò a terra, agonizzante.


la violenza potrebbe essere data dal great horn e le grida per lo scarlat needle.....quindi avremmo ancora i due torelli....spiegherebbero anche le grida prolungate....per ora stò guardando la serie di Hades....kanon contro milo urla come un ossesso per tutto il tempo


Guardati l'episodio 19 della serie Hades.
diamond needle

si ma il gh non spacca le armature...guardando il canvas la surplice di kagaho e intatta dopo che ha ricevuto il Gh (che pero e sferrato a mani conserte quindi non in potenza massima)anzi le busca pure rasgado da kagaho...fin che no si decide a tirare fuori tuta la potenza e usare il TN
e anche vero che la surplice di  niobe va in frantumi dopo il gh a mani aperte di aldebaran
pero ecco per me e untipo segni lasciati dalla galactian explosion
Marionettenspieler

Beh, direi che quasi tutti potrebbero avere colpi che mandano un'armatura in frantumi, soprattutto se di bronzo o argento (di che è quella dello scudo, argento?). Tra l'altro sono in tre, quindi non è una cosa strana.

Quella maledizione a Caracalla ha probabilmente un riferimento, ma vallo a capire. Cmq le osservazioni di Ale e Sion son da ricordare, meglio non escludere niente.
Canadian

Aldebaran wrote:
Guardati l'episodio 19 della serie Hades.


ieri sera ho rivisto la 9, tra stasera e domani, se mi metto d'impegno, c'arrivo  


edit- scudo è argento....fonte: speciale armature di Kira
saga rules!!!

beh, sul fatto che la cloth va in frantumi dubito sia nascosto qualche indizio: una corazza d'argento nn resisterebbe all'attacco di nessuno dei ruoli in gioco e nemmeno dei nick cui facciamo riferimento.
l'indizio su caracalla invece mi da seriamente da pensare. ho notato che avete tirato fuori tantissimo materiale, ma sinceramente, fresco della mia ultima amsterizzazione, nn credo che il buon shura metta degli indizi così approfonditi. di certo sarebbe in grado di fare dei collegamenti del genere, ma sarebbe una vera e propria bastardata e come master di solito si mettono indizi semplici sebbene ben nascosti. rimurginando su caracalla il mio primo pensiero, da buon romano, va alle terme. il problema qui sta nel capire se l'indizio shura lo mette per noi buoni per cercare il colpevole o è un'indicazione ai cattivi per suggerire loro chi colpire visto che in teoria è il luogo dove alloggia atena.
parlando poi della sintonia esistente tra giapeto e saga, shura dice chiaramente che sarebbero diventati subito ottimi amici. qui riferimenti si sprecano. ad esempio lampo last canadian e flare avendo i raccomandati in avatar e firma potrebbero entrare nel novero, ma dobbiamo anche considerare ale ed aiolos (fratelli) con ale che lega subito con seiya e libra e sion i 2 vecchi compagni d'armi sopravvissuti alla guerra santa del 1743; da nn dimenticare inoltre aldebaran e diamond che oltre ad essere 2 torelli si son sempre trovati in sintonia dal loro arrivo in forum.
in base a questo ragionamento io tenderei ad escludere, almeno per il momento è ovvio, asher, i cui unici veri amici sono i bronze minori nn presenti in gioco, doa, legato ad albafica che si isola di sua spontanea volontà, orion, unico polaretto con flare che è la sua principessa quindi trovo si tratti di un rapporto diverso da quello di amicizia, saintsaga, saga nn ha mai avuto amici ma semplicemente seguaci, e per lo stesso motivo dovrei escludere il sottoscritto che però già so nn essere dalla parta dei gemini per ovvi motivi ^^.
nn ho inserito tra gli insospettabili marion e violate perchè sono entrambi spectre, ma il loro sarebbe un legame più labile rispetto a quelli sopra descritti, e yati perchè avendo in avatar ed in firma tutti i gold la sua è una posizione attualmente poco definibile.
dopo questa lunga filippica continuo ad essere molto incerto su chi sospettare visto che nonostante tutta la buona volontà la lista resta tutt'ora assai lunga. siamo però al primo ed è giusto che sia così. cmq mi prendo ancora un po' di tempo per votare, visto che ne abbiamo, nella speranza che qualcuno riesca a trovare altri elementi utili per mandare uno dei gemini al rogo.
Flare

Uhm, ho letto il masterpost e non ho le idee molto chiare, però con le terme di Caracalla a me vengono in mente i bagni di Saga, che è l'unico che si concede questo piacere (chiamalo scemo ) ^^
Rileggo e domani posto il mio voto e un'analisi migliore, visto che abbiamo tempo
Canadian

*al colmo della disperazione urlò con quanto fiato aveva in gola:
“Caracalla! Tu sia maledetto.” E spirò.
Uno dei tre sorrise. Caracalla. Bene, ora sapevano dove cercare.

prima di andare su terreni minati vi faccio notare che Caracalla è il luogo dove sono i saint e non i gemini....quindi.....
Flare

Canadian wrote:
*al colmo della disperazione urlò con quanto fiato aveva in gola:
“Caracalla! Tu sia maledetto.” E spirò.
Uno dei tre sorrise. Caracalla. Bene, ora sapevano dove cercare.

prima di andare su terreni minati vi faccio notare che Caracalla è il luogo dove sono i saint e non i gemini....quindi.....

Ah... quindi i Saga sono buoni secondo la mia teoria, hai ragione XD
saga rules!!!

Flare wrote:
Canadian wrote:
*al colmo della disperazione urlò con quanto fiato aveva in gola:
“Caracalla! Tu sia maledetto.” E spirò.
Uno dei tre sorrise. Caracalla. Bene, ora sapevano dove cercare.

prima di andare su terreni minati vi faccio notare che Caracalla è il luogo dove sono i saint e non i gemini....quindi.....

Ah... quindi i Saga sono buoni secondo la mia teoria, hai ragione XD


è quello che sto dicendo da un po', ergo se è riferito ad atena e soci direi di nn tirar fuori troppe teorie per favorire i gemini ^^.
io ho un'ideuzza a cosa possano riferirsi, ma visto che suppongo siano legati ai buoni per il momento me la tengo per me (ma lascio testamento ^^)
Asher

Che bello! Abito a Roma e non ho capito un tubo di indizi!
Marionettenspieler

Mmm... vero. Leggendo i post precedenti mi ero convinta anch'io c'entrasse con i cattivi invece forse Canadian ha ragione.

Però a me lascia sempre da pensare quello che avevo notato all'inizio, e cioè che uno solo dei tre sorride e capisce al volo quando lui dice Caracalla  

Però cmq non c'è niente che mi porti a sfoltire decentemente la rosa di nomi
Canadian

Re: GEMINI IN TABULA XVI - Nel regno di Saturno

Aldebaran   Marion
Aledileo  
Aiolos  
Asher  
Canadian   Diamond
Diamond Saga-rules
Doa  
Flare
Lampo
Last
Libra  
Marion
Orion
Sagarules
Saintsaga
Sion
Violet
Yati


poichè per giovedi sera dobbiamo bruciare qualcuno e dobbiam rimuginare sulle difese.....sparo la mia e voto diamond per il mix needle-horn

Diamond
Lampo del Drago

scusate, emergo ora da internet e siccome ho cambiato indirizzo email è un dramma... non mi dà più le pagine "nuove"...

leggo e ci penso, ma spero non sia necessario il mio voto, dato che non so quando potrò tornare... sigh...
Marionettenspieler

Se per domani sera dev'esserci il nome da bruciare qua bisogna votare, dev'esserci anche il tempo per le arringhe

Per ora provo a votare anch'io Diamond, anche se con pochissima convinzione. Dopotutto è lo stesso per qualsiasi altro nome (tranne Asher che per me è il meno probabile... poi magari è cattivo e ci frega tutti   )
diamond needle

oleee se continua cosi faccio 3/3 e azzecco il pronostico!!!
Canadian

Re: GEMINI IN TABULA XVI - Nel regno di Saturno

Aldebaran   Marion
Aledileo   Sion
Aiolos  
Asher  
Canadian   Diamond
Diamond Saga-rules
Doa  
Flare Libra  
Lampo
Last Asher
Libra   Flare
Marion Diamond
Orion
Sagarules
Saintsaga Saga-rules
Sion
Violet
Yati Diamond


Diamond             3
Saga-rules          2
Marion                1
Libra                  1
Sion                   1
Flare                  1
Asher                 1
Orion

Complimenti allo spadaccino dorato per la stilosissima presentazione dell'urbe

Tanto per cambiare non ho beccato manco uno dei suoi fantomatici indizi, cominciamo bene

A parte le solite cose tipo che i cattivi sono fortissimi e fanno carne di porco di qualsiasi poveretto che gli capiti a tiro, ho notato molta attenzione al fattore "intesa"

Sarà meglio tenere d'occhio i romanacci del forum
saga rules!!!

incontrato il master in giornata. purtroppo nn ha voluto rivelare i nomi degli assassini, ma confido in domani con un bel genromaoken di conoscere chi trama nell'ombra

battutacce a parte, sinceramente nn so ancora chi votare... purtroppo la mia analisi lascia tantissimi ipotesi possibili, ergo cerco di riflettere ancora un po' nella speranza che qualche post mi dia una dritta ^^
Asher

Marionettenspieler wrote:
Per ora provo a votare anch'io Diamond, anche se con pochissima convinzione. Dopotutto è lo stesso per qualsiasi altro nome (tranne Asher che per me è il meno probabile... poi magari è cattivo e ci frega tutti   )


Che bello avere un cosmo piccolo piccolo!
Marionettenspieler

@Asher: ma è a doppio taglio. Se dovessi essere cattivo essendo "unico" beccarti sarebbe meno difficile    

Direi che non ce la facciamo per stasera. Vuol dire che il nostro master sarà più libero di divertirsi a Roma senza pensieri. Non penso ne avrà poi così a male  
Flare

Dal master post:
Quote:
uno dei cavalieri con voce autorevole


Io, sparando un nome, voto Libra per il fare autoritario di uno dei Gemini. Anche se potrebbe essere benissimo un indizio associato ad uno dei due gemelli o a Sion, quindi senza convinzione
Violet

Ho appena letto la notte, ma come tutti gli altri non vedo indizi particolari... non so proprio che nome fare.
saintsaga1983

Allora ecco come la penso!!!

Voce autorevole mi sa molto tipo sacerdote(saga o sion)
Propendo di più per sagarules,in quanto a suo carico ci sono anche gli indizi del colpo devastante e il fatto della distacatezza tipica di una divinità o di shaka(il suo scrigno).

Poi per quanto riguarda i compagni,secondo me aldebaran ci ha visto bene su marion,in quanto ella può bloccare col cosmic marionation.

sul terzo ci vedrei bene doa,in quanto anche lui di roma e si sono a pelle simpatici,in quanto nella vita sono anche amici!!

ed ora fateci caso chi vota marion? proprio diamond,in quanto lo possono accussare di essere uno dei pochi qui a poter paralizzare,oltre al fatto che ha capito che saga rules potrebbe essere il suo compagno!!!


indi voto per sagarules...sul quale ci sono + indizi per me,e spero mandiate al rogo almeno marion!!!
Sion di Aries

Non so cosa dire! Votare Saga mi sembra azzardato, almeno al'adesso! La voce autorevole so che è sempre un caos, visco che come lui ci si cade sempre nel sacerdote o affini, peccato che ogni Gold è autorità! Quindi sapendo cosa vuol dire e considerando che si riferisce a Hades probabilmente, non sappiamo se è narrativa o no!

Ho sempre il sospetto dei due tori! Che porterebbe anche ai due Gemini, ma per ora mi sembra azzardato!

Decidere è difficile, perchè tutti potremmo essere colpevoli dalle analisi fatte! Non sto molto bene, causa febbre pasquale, quindi ho bisogno di tempo per ragionare!
Aledileo

Uhm, molte parole nel MasterPost possono essere interepretate in vario modo, come sempre accade la prima Notte. Che i Gemini siano forti, potenti e distruggano un'armatura vuol dire tutto e niente. Anche la voce "autorevole" è un elemento che compare spesso. Certo, Sion e i 2 Gemini sono migliori candidati, ma questo non esclude comunque gli altri.
Dato che bisogna fare un nome, voto Sion. Perchè nella scorsa partita non ho potuto votarlo. Scherzi a parte, uso solo il mio cervello, senza farmi influenzare dai post degli altri, che potrebbero essere viziati dal proprio ruolo, e scelgo Sion perchè è un personaggio autorevole, forte, e perché per ora il riferimento all'origine del nome di Caracalla (che deriva dal mantello col cappuccio che indossava) è l'unico che ho trovato. Che poi sia sbagliato, è probabilissimo, ma intanto è la mia pista.
Sion di Aries

Aledileo wrote:
Uhm, molte parole nel MasterPost possono essere interepretate in vario modo, come sempre accade la prima Notte. Che i Gemini siano forti, potenti e distruggano un'armatura vuol dire tutto e niente. Anche la voce "autorevole" è un elemento che compare spesso. Certo, Sion e i 2 Gemini sono migliori candidati, ma questo non esclude comunque gli altri.
Dato che bisogna fare un nome, voto Sion. Perchè nella scorsa partita non ho potuto votarlo. Scherzi a parte, uso solo il mio cervello, senza farmi influenzare dai post degli altri, che potrebbero essere viziati dal proprio ruolo, e scelgo Sion perchè è un personaggio autorevole, forte, e perché per ora il riferimento all'origine del nome di Caracalla (che deriva dal mantello col cappuccio che indossava) è l'unico che ho trovato. Che poi sia sbagliato, è probabilissimo, ma intanto è la mia pista.


Sapevo che mi amavi!    

Io sono ancora indeciso, ma presto voterò, spero!
Libra

Flare wrote:
Dal master post:
Quote:
uno dei cavalieri con voce autorevole


Io, sparando un nome, voto Libra per il fare autoritario di uno dei Gemini. Anche se potrebbe essere benissimo un indizio associato ad uno dei due gemelli o a Sion, quindi senza convinzione


Grazie di avermi tolto dall'imbarazzo di non sapere per chi votare: voto Flare perchè considero sospetta quest'accusa secca basata sul nulla e credo possa essere un sottile tentativo di un Gemini per sfruttare la confusione della prima notte e mandare in ballottaggio un personaggio sgradito. Non me ne volere, ma ho aperto il topic dicendo "scommettiamo che con tutta questa incertezza ora i Gemini provano a farmi la pelle proponendo con vaghezza il mio nome?" Poi ho letto il tuo post e mi son sentito un veggente
voto Flare
Aiolos87

Non so proprio che Doa pigliare    
Tutti i ragionamenti hanno un senso a voce autorevole è un personaggio importante , ma che io mi ricordi la voce di Dohko non da il senso di essere autorevole ma di essere calma e riflessiva

Ragionando su Kanon e Siria uno di questi dice : " Guarda” disse l’altro indicando un edificio basso lì nei pressi “stando a quanto ho letto lì è custodita la cosiddetta Ara Pacis.” "

Questo mi fa pensare che almeno uno dei due non sia un utente Romano , visto  che usa una guida ma forse pure tutti e due

Sui Gemini

“Caracalla! Tu sia maledetto.” E spirò.
Uno dei tre sorrise. Caracalla. Bene, ora sapevano dove cercare.

Ale tu hai detto che Caracalla è il nome del mantello con il cappuccio e pensi si riferisca ad uno dei Gemini ( Secondo te Shion) , dalla frase di Massimo  parrebbe di si , ma dalla frase successiva dei Gemini loro lo intendono come un luogo (Infatti dice Bene , ora sapevano dove cercare )

Unica cosa certa che si nota è che massimo viene strattonato , Cosmic Marionation ?

Mi fa restare dubbioso quell'uomo detto da uno dei gemini in modo sprezzante che indichi che uno di loro sia un dio ? (
e ti conviene parlare se non vuoi scendere in Ade anzitempo, uomo!)

Ci penso ancora prima di votare
Last

Non saprei proprio chi votare... Sparerò nel mucchio e per evitare di far caxxate mandando qualcuno al rogo a casaccio voto Asher. Come han detto molti è poco sospettabile, dunque difficilmente altri lo voteranno, in pratica annullo la scheda!
yati89

Come altri anch'io brancolo nel buio(almeno non sono solo ) pertanto vado a naso e voto Diamond. Non me ne volere ma al primo turno è sempre difficilissimo fare una scelta^^'''
saintsaga1983

Last wrote:
Non saprei proprio chi votare... Sparerò nel mucchio e per evitare di far caxxate mandando qualcuno al rogo a casaccio voto Asher. Come han detto molti è poco sospettabile, dunque difficilmente altri lo voteranno, in pratica annullo la scheda!


beh last mi sembra sopsetto!!!
Perkè votare uno su cui non c'è alcun sospetto!!
meglio cercare di rischiare,che disperdere un voto!!!  
saintsaga1983

PS: in questa prima mano sono furbi i gemini..stanno votando tutti per qualcuno di diverso!!!!!    
MA vi sgameremo!!
Sion di Aries

Libra wrote:
Flare wrote:
Dal master post:
Quote:
uno dei cavalieri con voce autorevole


Io, sparando un nome, voto Libra per il fare autoritario di uno dei Gemini. Anche se potrebbe essere benissimo un indizio associato ad uno dei due gemelli o a Sion, quindi senza convinzione


Grazie di avermi tolto dall'imbarazzo di non sapere per chi votare: voto Flare perchè considero sospetta quest'accusa secca basata sul nulla e credo possa essere un sottile tentativo di un Gemini per sfruttare la confusione della prima notte e mandare in ballottaggio un personaggio sgradito. Non me ne volere, ma ho aperto il topic dicendo "scommettiamo che con tutta questa incertezza ora i Gemini provano a farmi la pelle proponendo con vaghezza il mio nome?" Poi ho letto il tuo post e mi son sentito un veggente
voto Flare



Questo mi sa di un danno ai buoni vero e proprio! Libra io avrei riflettuto prima di farlo, però tutti i torti non li hai, dopotutto o sei un Gemini o muori subito!  
Marionettenspieler

saintsaga1983 wrote:
ed ora fateci caso chi vota marion? proprio diamond,in quanto lo possono accussare di essere uno dei pochi qui a poter paralizzare,oltre al fatto che ha capito che saga rules potrebbe essere il suo compagno!!!


Scusa Saint ma... innanzitutto non c'è nessuno paralizzato. C'è uno strattonato e si può strattonare pure a mano, eh? tra l'altro Shura ha pure detto che gli indizi son sottili e difficili... vi pare sottile questo se fossi io?
Se poi fosse come dici tu da cattiva mi farebbe molto più comodo tenerlo vivo che mandarlo al rogo al primo turno. Casomai al contrario è proprio da buona che mi farebbe comodo visto che un cattivo con caratteristiche simili può farti andare al rogo al posto suo.

Mi sembra che ti stia scaldando un po' troppo per questo voto...

EDIT: tra l'altro... mi accusi di votare Diamond che potrebbe avere una caratteristica simile a me ma tu voti Saga... mi accusi di una cosa che a ben vedere avresti fatto pure tu, gli indizi son gli stessi per te o per lui
Sion di Aries

Iniziano le lotte!

Flare contro Libra

Saint contro Mairion!

Come sempre io le osservo con attenzione, mi fanno sempre specie, più quando due non si sono votati O Si votano stranamente
Marionettenspieler

Attaccata manco per aver votato lui, ma un altro. Con indizi così labili su chiunque che già ho detto che il voto è praticamente ad intuito (che non nego possa esser sbagliato)... vabbè...
Canadian

Re: GEMINI IN TABULA XVI - Nel regno di Saturno

Aldebaran   Marion
Aledileo   Sion
Aiolos   Saga-rules
Asher   Violet
Canadian   Diamond
Diamond Saga-rules
Doa  
Flare Libra  
Lampo Marion
Last Asher
Libra   Flare
Marion Diamond
Orion Sion
Sagarules
Saintsaga Saga-rules
Sion
Violet /
Yati Diamond


Diamond, Saga-rules                                3

Marion,Sion                                              2

Asher, Flare, Libra,
Violet,                                                      1



uppo la schermata voti e vi ricordo che dovevamo già sbruciacchiare qualcuno....
Asher

Marionettenspieler wrote:
@Asher: ma è a doppio taglio. Se dovessi essere cattivo essendo "unico" beccarti sarebbe meno difficile    


Infatti!   Sarei spazzato in men che non si dica!

Last wrote:
Non saprei proprio chi votare... Sparerò nel mucchio e per evitare di far caxxate mandando qualcuno al rogo a casaccio voto Asher. Come han detto molti è poco sospettabile, dunque difficilmente altri lo voteranno, in pratica annullo la scheda!


   

Last? Compagno del Git XIV, compagno scomparso prematuratamente e mai trovato nel GiT XV, ma cosa mi combini mai?  

Ok! vediamo di dare un voto per stasera!
L'unica cosa mi salta in mente è il secondo Gemini che si rivolge a Terio dicendogli uomo, tra i partecipanti Violet è uno spectre, quindi potrebbe essere lei.

Voto    Violet

Ciao Violet!

Canadian wrote:
uppo la schermata voti e vi ricordo che dovevamo già sbruciacchiare qualcuno....


Quando il Master non c'è, i giocatori gironzolano!
Violet

Asher wrote:


Ok! vediamo di dare un voto per stasera!
L'unica cosa mi salta in mente è il secondo Gemini che si rivolge a Terio dicendogli uomo, tra i partecipanti Violet è uno spectre, quindi potrebbe essere lei.

Voto    Violet

Ciao Violet!



Ma guarda te, era passata un'edizione del GIT senza che mi votassi almeno una volta... stavo cominciando a preoccuparmi!      

Mi sa che per questa tornata passo... scusate, ma brancolo totalmente nel buio e non voglio combinare pasticci.
Lampo del Drago

non ho letto e non ho pensato a nulla...
le votazioni sono ancora aperte?
diciamo che, nel dubbio, voto Doa  
altrimenti se domattina non si è ancora andati al ballottaggio do un voto più serio.

anzi, tenetelo di standard: se non voto, voto per Doa      
(anche se è già morto: voto per cremarlo. Non si sa mai.)
Aiolos87

Se si può ancora votare voto Sagarules , per il colpo devastante ( Ma questo potrebbe essere quasi chiunque) , ma sopratutto per quell'"uomo" detto a Massimo che si può collegare ad un dio o al Cavaliere più vicino agli dei (Viene detto con superiorità) e famoso per il suo distacco emotivo è  Virgo ( E SagaRules ha la box di Virgo)

Voto SagaRules
Canadian

doa, orion, saga-rules, sion....hop hop  
Lampo del Drago

ok, scusate, visto che non si sono ancora chiuse le votazioni e che il mio voto per Doa  era assolutamente casuale, ora voto meglio.

Ho il forte sospetto che uno dei gemini sia minosse/scorpio, e siccome i voti per diamond ci sono già, voto Marion.
"te ne andrai in modo anche peggiore" implica qualche forma di tortura, e i due torturatori mi pare siano loro.

per il resto sono in generale d'accordo con voi.
Unica cosa, non ho capito quel Caracalla.
Sembra che Terio voglia dire qualcosa (altrimenti sarebbe stato zitto), ma non credo abbia tradito Atena, anche se, sotto tortura...
potrebbe anche averli depistati, non saprei.
comunque, al momento non lo considero indizio di per sè, mi pare più importante che solo uno capisca di cosa si stia parlando.

allo stesso modo nè siria nè kanon sono di roma.


chi sono i Romani precisamente?
Doa, Libra, Asher, Sagarules... poi?
Aledileo

Guys, stavo riflettendo su una cosa. Alla luce anche della lista dei partecipanti (dove non ci sono nick di Divinità):

Aldebaran
Aledileo
Aiolos
Asher
Canadian
Diamond
Doa
Flare
Lampo
Last
Libra
Marion
Orion
Sagarules
Saintsaga
Sion
Violet
Yati

credo che quell'uomo detto dal secondo Gemini sia indicativo del fatto che a dirlo sia Giapeto. Infatti il primo a parlare è certamente Gemini, il secondo Giapeto. Lo si evince dalle frasi:
1) “Dov’è Atena?” chiese uno dei cavalieri con voce autorevole.
Uno dei Cavalieri Gemini (che quindi Terio ha visto prima)
2) “Oh sì che lo sai!” disse un secondo “e ti conviene parlare se non vuoi scendere in Ade anzitempo, uomo!”
Frase sbruffona perfettamente in linea con il personaggio di Giapeto.
Sion di Aries

Che caos! Ho tre sospetti, Diamon, Aldebaran e Last(per lo strano voto).

Saint non mi convince come atteggiamento, m gli do il beneficio del dubbio!

Ora però votare Last o Aldebaran non ha molto senso, specie il secondo!

Votare Marion sarebbe buono per fare un ballottaggio a tre che trovo più giusto nella confusione attuale! Ma per farlo dovrei avere l'apporto dei rimasti per non mandare una persona che ha solo pochi sospetti(come tutti noi) in bocca ai lupi! Del resto è uguale per altri voti e quindi cosa dite di farne uno a 4?

Manchiamo, Io, Doa, Violet(puoi ancora votare), Orion e Sagarules.
Ora l'ultimo potrebbe cercare di salvarsi, ma non credo che se sa di essere innocente rifiuterebbe il confronto, vediamo!

Con i voti giusti, tre li mandiamo sicuri, bastano, un voto a Marion e due a uno di quelli a uno e i restanti a uno di quelli a tre!

Io non sospetto molto degli altri a parte i nominati e so che rischio pure io così, ma se porta un pò di luce va bene ugualmente! Dite voi, aspetto un poco e poi io voto, vedete voi cosa fare!
Lampo del Drago

be', io anche se fossi innocente cercherei di evitare di finire in ballottaggio!!
Orion

Boh, gli indizi sono chiaramente insufficienti per potersi fare una minima idea sui gemini, possiamo solo andare a sensazione con il solito incombente rischio di seccare un innocente

Io voto Sion per l'autorevolezza sacerdotale e l'attacco devastante, sperando in bene
diamond needle

o ma al promo turno io sonsepre scavolini.....il piu amato dai cavalieri!
va comincio a preparare le difese!!!che tanto io in ballottaggio ci sono disicuro!!non so se riusciro a passare una ltra volta oggi quidoi lo dico atuti cosi e chiaro io l'arringa la posto domani.
Sion di Aries

diamond needle wrote:
o ma al promo turno io sonsepre scavolini.....il piu amato dai cavalieri!
va comincio a preparare le difese!!!che tanto io in ballottaggio ci sono disicuro!!non so se riusciro a passare una ltra volta oggi quidoi lo dico atuti cosi e chiaro io l'arringa la posto domani.


Non sie l'unico, io vengo bruciato o assassinato!

Ma Shura c'è?

Non so che dire, ma visto che ora rischi la nomination aspetto almeno l'altro in pericolo, giusto per sapere cosa fa!
Doa of Alrisha

chi siamo a dover ancora votare?

Cerchiamo di fare le cose per bene, tanto shura prima di domenica non torna in forum, quindi pensiamo bene a chi mandare al ballottaggio!
Lampo del Drago

boia!
ma allora conveniva cominciare settimana prossima...
Sion di Aries

Doa of Alrisha wrote:
chi siamo a dover ancora votare?

Cerchiamo di fare le cose per bene, tanto shura prima di domenica non torna in forum, quindi pensiamo bene a chi mandare al ballottaggio!


Facciamo i calcoli allora, siamo in 4!

Ragioniamo bene!
Aledileo

Ragazzi, votate?!
Il termine, già ampio, è scaduto da due giorni. Votate e passiamo oltre.
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