Archive for ICavalieriDelloZodiaco.net Il forum dedicato al mondo leggendario de I Cavalieri dello Zodiaco e a tutti gli spin-off del marchio Saint Seiya
 


       ICavalieriDelloZodiaco.net Forum Index -> Giochi & Tornei
Libra

Gemini in Tabula XXIV - Battle Royale

Eccoci qua, nella notte tra domani e lunedì la partenza ufficiale con il primo giorno: i feritori dovranno incominciare a cercare i loro compagni di squadra!

Intanto vi posto il Regolamento pure qua

SQUADRE E OBIETTIVI
I 18 giocatori sono suddivisi in 6 squadre da 3 componenti ciascuna. Ai giocatori verrà mandato il loro ruolo via PM e non potranno mai, in alcun caso, rivelarlo pubblicamente. Dovranno invece mettersi in contatto con i compagni di squadra indicati nel medesimo PM.

Le squadre sono:
Radamante, Aiacos, Minosse
Pegasus, Sirio, Crystal
Gemini, Aquarius, Capricorn
Ioria, Mur, Scorpio
Kanon, Sirya, Lemuri
Orion, Mime, Alcor

Le squadre hanno composizione omogenea: in ciascua c'è un “feritore”, un “indagatore” e un “protettore”.
Il feritore ogni notte, dopo essersi consultato con i suoi compagni, indica al Master il nominativo di un utente da ferire. Il ferito, se non curato, morirà nella notte successiva a quella del ferimento.
L'indagatore ogni notte indica al Master il nominativo di un utente  su cui indagare. Riceverà in risposta un indizio sul ruolo dell'indagato.
Il protettore ogni notte indica al Master il nominativo di un utente da proteggere. Il protetto, pure se attaccato, resterà immune da ogni danno. Il protettore non può proteggere se stesso.
I feritori sono Radamante, Pegasus, Gemini, Ioria, Kanon, Orion
Gli indagatori sono Minosse, Crystal, Capricorn, Scorpio, Lemuri, Mime
I protettori sono Aiacos, Sirio, Aquarius, Mur, Sirya, Alcor

Per vincere la partita ciascuna squadra dovrà raggiungere l'obiettivo richiesto:
I Giudici dovranno uccidere tutti i seguaci di Atena: Gold, Bronze e Renegades
I Renegades eseguono l'ordine di Hades, ma poi si ribellano contro il Re degli Inferi per riaffermare la loro mai sopita lealtà alla dea Atena: devono uccidere Bronze, Gold e Giudici
I Gold, supremi Cavalieri di Atena, devono uccidere le schiere fedeli alle altre tre divinità: Giudici, Generali e Asgardiani
I Generali devono sconfiggere le principali schiere fedeli alle altre tre divinità: Gold, Giudici e Asgardiani.
Gli Asgardiani devono vendicarsi dei Bronze e dei Generali e inoltre sconfiggere i Renegades.
I Bronze devono sconfiggere i Renegades, di cui non si fidano, gli Asgardiani e i Generali.

INIZIO PARTITA

La partita inizia dopo che è stata postato il I giorno.
A inizio partita gli indagatori e i difensori di ciascuna squadra si conoscono già e si contattano a vicenda.
I feritori invece devono, non appena viene postata il I giorno, mandare un PM al Master con il nominativo di un utente. Se individuano uno dei loro 2 compagni vengono messi in contatto con gli stessi e la squadra inizia a funzionare e ad uccidere dalla I notte.
Se il feritore non trova alcun compagno non può iniziare ad uccidere e dovrà ritentare la ricerca durante il giorno successivo e, se li trova, iniziano ad uccidere dalla II notte. Dopo la II notte anche coloro che non si saranno trovati verranno messi in contatto dal Master e potranno iniziare ad uccidere dalla notte seguente.
Gli indagatori e i protettori potranno agire già durante la I e la II notte anche se non sono stati trovati dal leader della loro squadra.

ALTRI POTERI

Ogni squadra ha a disposizione 1 cura dalle ferite da usare di giorno. Ma la si può usare solo finchè sono ancora vivi indagatore e protettore.

Ogni squadra potrà lanciare 1 sola volta a partita il proprio colpo proibito (Athena Exclamation), il quale ha l'effetto di uccidere sul colpo l'utente colpito, se non protetto. Lo si può usare solo finchè tutti e tre i componenti la squadra sono in vita.

Il feritore, se ferito da altri per la I volta, non muore. Dalla II ferita muore, anche se le dovesse ricevere nella stessa notte. Non è immune all'Athena Exclamation (vedi sopra).

L'indagatore può indagare anche più volte sullo stesso personaggio.

Il difensore, una sola volta a partita, può, durante le votazioni per il rogo, utilizzare un voto aggiuntivo e segreto che va inviato via PM ad entrambi i Master. Nell'esito del voto si dirà che è/sono stato usato/i il voto suppletivo, ma, logicamente, essendo un voto segreto, non diremo chi l'ha usato.

DEFUNTI

I morti non possono più né scrivere in topic né utilizzare i loro poteri, ma possono/devono continuare a giocare con la loro squadra via pm con consigli o suggerendo possibili interpretazioni e mosse.

In caso di vittoria di una squadra vincono con i vivi anche i morti della stessa squadra, salvo che il Master ritenga diversamente o che i morti abbiano violato il Regolamento (vale a dire scritto in topic dopo la loro morte)

Mentre i vivi votano per il rogo, si riunisce il Nèkros Synagein: i morti votano tramite pm al Master e indicano tra i ballottanti chi vogliono al rogo. In caso di parità nella votazione dei vivi, fa fede la votazione del Nekros Synagein. In caso di parità ulteriore decidono i Master, graziando entrambi o, verosimilmente, condannandoli a morte. I morti che, omettendo di votare al Nekros Synagein,  danneggiano la loro squadra perdono pure se il resto della squadra vince.

PER IL RESTO IL GIORNO SI SVOLGE NORMALMENTE CON VOTAZIONI, ARRINGHE DEI DUE PIU' VOTATI E BALLOTTAGGIO TRA LORO CON CONSEGUENTE ROGO.

I tempi sono quelli che vi diremo di volta in volta, ma, in linea di massima, avrete 24 ore per decidere i ballottanti e da quel momento 24 ore per votare, indi invitiamo coloro che andranno in ballottaggio a pensare, se credono, per tempo all'arringa

Lista giocatori:

Phoenix
Last
Ale
Shiryu
Violet
Doa
Shura
Aiolos
Antares
Aldebaran
Asher
Christian Virgo
Sion
Flare
Saintsaga
Canadian
Lampo
Elisa
Libra

PROLOGO



Sull'ultimo dei quattro rintocchi della Meridiana dello Zodiaco quel tacco dorato così poco avvezzo a toccare la terra dei mortali uscì dal cono d'ombra, proiettato dall'imponente edificio che si lasciava alle spalle, inerpicandosi per l'irta scalinata di marmo bianco, fiancheggiata da colonne di media altezza disposte in maniera irregolare lungo la via. Si trattava dell'unico percorso all'interno del Grande Tempio illuminato dalla tenue luce delle fiaccole a quell'ora del mattino.
Camminò a passo spedito per una manciata di minuti: un lasso di tempo che doveva sembrare eterno a chi avesse avuto fretta e piuttosto esiguo per chi, a quell'ora della notte, si cullava placidamente tra le braccia di Morfeo.
Shaka si presentò dinanzi alla scalinata prospicente la VII Casa con il volto tirato, la mascella serata, gli occhi, inusitatamente spalancati, persi nelle proprie preoccupazioni. Scorse una figura nell'ombra del colonnato che segnava l'ingresso del Palazzo della Bilancia. Immobile, sembrava attenderlo.
Mentre ancora il biondo Custode si faceva avanti con passo sempre più frettoloso, l'ombra si mosse lentamente, in maniera quasi meccanica, scese due gradini per lasciarsi illuminare il volto dalla luce delle fiaccole che rischiaravano l'ingresso a quel tempio, dopo tanti anni, infine, nuovamente custodito.

“Maes...” Le parole gli morirono in bocca dopo aver scorto, sotto la folta chioma castana, le copiose lacrime che rigavano il volto di Dohko
“Amico mio” riprese facendoglisi incontro “dunque non mi sbagliavo, l'hai percepito anche tu”
Un attimo di silenzio assoluto fece impallidire Virgo.
“Si, è esattamente ciò che pensi. Leggo nei tuoi occhi che ti sei recato fin qui nella vana speranza di trovare salda smentita ai tuoi atroci sospetti. Mi dispiace, non posso. Non posso alimentare una speranza che io per primo ho abbandonato, costretto dall'ineluttabilità degli eventi.” replicò il cavaliere di Libra “Sai, amico mio, molti si augurano una lunga vita, di poter mantenere la vigoria della giovinezza anche in età avanzata, pensano che ritardare il trapasso equivalga a sconfiggerlo. Si sbagliano...ah, se si sbagliano! Cento volte avrei preferito che le mie spoglie riposassero sotto terra in quest'ora fatidica! L'ho sperato, lo ammetto, che, dopo tutte le guerre, le uccisioni, le sopraffazioni cui mi è toccato assistere impotente in questi secoli, almeno mi fosse risparmiato il dolore più grande: una guerra fratricida, una lotta senza quartiere in cui le categorie di amico e nemico non resteranno che vuote parole. Vedere gli eserciti rivoltarsi, gli amici d'un tempo scontrarsi l'un contro l'altro armato, gli affetti d'una vita travolti da forze sottratte al nostro controllo, i propri cari cadere senza poter far nulla per impedirlo. Ecco, qual'è la vera morte: la cessazione della dignità dell'esistenza, la perdita del libero arbitrio, la cancellazione di sentimenti cui si è dedicata l'intera esistenza. Ma questo tu, probabilmente, già lo avevi capito molti anni fa”
Un cenno del capo valse più di mille parole: “Dunque non mi sbagliavo, è questo il triste fato che ci è dato in sorte.”
“La tua intelligenza analitica e fredda difficilmente erra, lo sai. Questo è ciò a cui ci accingiamo da quando, poche ore fa, i cosmi ruggenti di quattro divinità onnipotenti sono entrati in conflitto. Le rispettive sfere d'influenze sono ormai in urto fra loro e, a quanto pare, la terra è destinata a ricercare per sé un rinnovato equilibrio. E, per addivenire a tale nobile scopo, il dolore di uno scontro totale è ormai ineluttabile” concluse, amaramente, Dohko.

Shaka gli si sedette accanto e in silenzio scrutarono la tenebra che ancora avvolgeva il Grande Tempio. Solo i sacri Palazzi di Libra e Virgo erano ancora illuminati dal chiarore delle antiche torce a quella tarda ora. Scrutarono le Case sottostanti e quelle successive, fino a volgere lo sguardo verso la sommità del monte, ove troneggiava la statua di Atena glaucopide, pensando ai bagliori artificiali che ben presto avrebbero rischiarato quei luoghi a loro tanto cari.



PRIMO GIORNO

Alto nel cielo, incurante che il fato del mondo sarebbe presto stato deciso, asettico al sangue che avrebbe la terra lordato, incurante dell'acre odore della battaglia, delle lacrime amare che sarebbero scorse e delle nobili vite di valenti guerrieri che si sarebbero spente, il sole alto splendeva nel cielo. Sotto il globo di luce che inerme spettatore questa nuova guerra avrebbe osservato, sei figure imboccarono la via del destino che il fato per loro aveva tracciato. Saga, Aiolia, Radamantis, Kanon, Siegfrid e Seiya si misero in moto, alla ricerca dei propri compagni con i quali avrebbero condiviso il destino e i dolori che le divinità cui erano devoti avevano loro riservato.
Al lor movimento nell'aeree un canto si diffuse, versi inneggianti i sei eroi, volti a rincuorar il loro spirto e a tendere loro una fiammella di speme.

Colui che le stelle distrugge impetuoso
è nato, risorto dall'eterno riposo,
serena è la mente, salda la man
nemici ed amici non lo fermeran.

Son sempre maestose le zanne dorate
potenti scattanti e mortalmente affilate,
un uomo mai domo che non ha padron
ma saldi principi la sua fede son.

Severo impetuoso mai domo e furioso
serve il suo dio senza riposo,
di forza e potenza ne ha a volontà
le usa e le sfrutta per sua maestà.

Profondo il suo odio potente il rancore
un uomo suo par non riconosce signore,
nel suo forte pugno tutto vuole aver
talmente è possente la brama di poter.

Atroce la sorte di chi lo combatte
il sangue del drago feroce lo abbatte,
fiero si staglia sulla preda supina
e presto la vince per la sua regina.

Cocente e impetuoso il suo cosmo focoso
cresce ogni istante e diventa maroso,
di pace e giustizia è il valente paladino
sempre si rialza quand'anche è supino.



I NOTTE

Ioria di Leo era appena rientrato alla V Casa scuotendo il capo con profondo disappunto. Poche ore prima era certo di aver percepito cosmi a lui familiari accendersi nella zona del Grande Tempio: li aveva riconosciuti: doveva trattarsi di Milo e Mur, loro lo avrebbero aiutato senz'altro a compiere l'ardua missione affidatagli quella mattina stessa dalla dea vergine. Seguendo il suo istinto, il Leone, uscito dalla V Casa, era scattato lungo la scalinata delle 12 Case in una direzione ben precisa, ma dovette constatare con desolazione di essersi sbagliato. Ora guardava lo scrigno, contenente le sacre vestigia, che era innanzi a lui, quasi come se da esso cercasse quelle risposte che non era stato in grado di trovare da solo...che le sue indagini si fossero mosse nella direzione sbagliata?

Anche Kanon, scendendo lentamente l'ampia scalinata del Palazzo Sottomarino, era impegnato in pensieri analoghi. Era sempre stato così diffidente e proprio ora si ritrovava ad affidargli le sue preghiere: si sentì ridicolo. Aveva fatto affidamento sulla persona sbagliata e solo ora capiva di doversi basare su ben altri elementi se voleva che il suo progetto di conquista avesse inizio.

Più o meno nello stesso frangente Orion scrutava pensieroso la solenne statua di Odino, che dominava il Palazzo del Valhalla. Fissava quel simulacro con inusitata intensità, come se dovesse parlargli da un momento all'altro. Sapeva di aver colto l'elemento sbagliato e di dover mutare direzione, ma, dentro di sé, l'incrollabile certezza che qualcosa di giusto nelle sue deduzioni vi fosse era dura a morire.

Pegasus non si dava pace: sapeva che Lady Isabel era in grave pericolo e non poteva più restare in Giappone con le mani in mano. Doveva recarsi in Grecia prima di subito e lo avrebbe fatto, con o senza i suoi fidati amici! Deciso, fece per uscire dalla sua abitazione, da cui era solito contemplare il mare nei rari momenti di quiete, ma, prima di prendere la porta, ripensò un'ultima volta a quel cosmo che aveva percepito pochi minuti addietro. Di quell'aura avrebbe potuto descrivere ogni dettaglio per quanto bene la conosceva, non poteva essersi sbagliato, non poteva, non poteva...

Radamante stava trascorrendo quella nottata vagando, apparentemente senza meta, tra le prigioni infernali. Il Giudice, in realtà, era alla ricerca dei suoi parigrado, che s'erano allontanati qualche giorno prima su ordine diretto di Lord Hades. Gli dava fastidio ammettere d'aver bisogno di loro; lui, che era sempre stato abituato ad agire individualmente e a primeggiare, stavolta correva il rischio di dover sottostare agli ordini altrui. Eppure non poteva farci nulla: Lady Pandora era stata irremovibile nell'intimargli di non fare di testa sua e di non attaccar battaglia prima di essersi ricongiunto con gli altri due Comandanti. Ancora immerso in questi pensieri si ritrovò sulle rive dell'Acheronte, arrestatosi si calò un elmo sulla testa e sussurrò: “Bene” pensò “è il momento di fare sul serio: se qui di loro non v'è traccia alcuna mi recherò al Grande Tempio per cercare Aiacos e Minosse!”

Saga era giunto in terra di Grecia sul far della sera: sapeva bene di essere ospite poco gradito in quello che un tempo era stato il suo regno. Sapeva che, se qualcuno lo avesse visto, avrebbe capito in un sol momento che quella nuova vita, quel cosmo rinvigorito ed agguerrito erano doni oscuri che solo il Re degli Inferi poteva avergli conferito. Eppure egli, meglio di chiunque altro, conosceva quei luoghi ed era consapevole che proprio lì avrebbe trovato altri che, come lui, avevano accettato i compromettenti doni di Lord Hades. Gli bastava agire con circospezione, evitare passi falsi, per non essere scoperto. Fu così che per quella notte limitò i propri movimenti, ma ben presto comprese che, se voleva aver successo, doveva spingersi oltre, magari di poco, ma oltre...


II GIORNO

Tutto l'incresparsi di cosmi aggressivi che aveva caratterizzato quella notte, ovviamente, non passò inosservato al Santuario. In quell'area, più che in altre parti del mondo, si erano concentrate forze la cui natura era ancora incerta e la stessa dea Atena, alzatasi dal suo giaciglio sul far dell'alba, si mostrò molto preoccupata e rabbuiata. Sapeva che anche tra i suoi Cavalieri v'era chi sfuggiva ai suoi ordini. Convocò Libra e Virgo, i suoi più fidati consiglieri, e chiese loro di accertarsi che nelle prime difese del Grande Tempio non vi fossero falle, tradimenti o sospetti, che nessuno si fosse introdotto in quell'area sacra senza il consenso della dea cui era consacrata. I due compresero subito quanto dolorosa sarebbe stata la loro missione e s'incamminarono a testa bassa, senza fiatare, lungo la scalinata delle 12 Case.
A sera di quello stesso giorno Sion era in catene dinanzi alla dea guerriera e ad un vasto numero di Cavalieri, accorsi nella Sala del Trono per assistere.
“Siete davvero sicuri, Cavalieri?” chiese Atena con voce limpida.
Tutto tacque.
“Volete che condanni a morte quest'uomo?” riprese, stavolta con maggior incertezza, la dea. In cuor suo sperava che una voce si sarebbe levata per spiegare l'equivoco.
Tutto tacque, nuovamente.
“E sia...” Atena abbassò lo sguardo e con esso lo scettro divino, simbolo della Vittoria.

In quello stesso momento 3 cosmi arsero nei pressi dell'arena che si trovava alla base del Grande Tempio, dinanzi all'imponente scalinata che conduce al Palazzo del Montone Bianco


Sion di Aries è morto!

II NOTTE

Erano passate poche ore da quando quella prima esecuzione aveva sconvolto la quiete apparente dei giorni precedenti e il manto della notte era ormai calato sui cieli di Atene. L'aria era frizzante e piacevole, ma i sensi di alcuni uomini, potenti guerrieri che avrebbero presto deciso le sorti del mondo, erano più all'erta che mai. Shiryu stava passeggiando lentamente, perso nei suoi pensieri, quando tre figure gli si pararono davanti minacciose. Egli riconobbe subito i suoi assalitori, cavalieri fedeli ad Atena, i suoi più devoti servitori: Seiya di Pegasus, Crystal del Cigno e Sirio del Dragone. Immediatamente il primo dei tre scattò in avanti, come se volesse sfidare a singolar tenzone il proprio avversario, scagliando migliaia il suo colpo segreto. La tecnica non ebbe però effetto: Shiryu riuscì a deviare la traiettoria del colpi prima ancora che questi riuscissero ad avvicinarsi a lui. Spinto dalla foga della sua stessa tecnica, Seiya si trovò presto in balia dell'attacco del proprio avversario, ma bruciando al massimo il proprio cosmo riuscì a sfuggirgli, preparandosi rapidamente per un nuovo attacco. Il combattimento andò avanti per qualche minuto mostrando una sostanziale parità tra i due sfidanti, e fu in quel momento che il santo, tra i  più vicini alla dea vergine, prese l'estrema decisione: si avvicinò ai suoi compagni e, con Sirio e Crystal alle proprie spalle, utilizzarono il colpo proibito, l'Athena Exclamation, al fine di sconfiggere definitivamente il proprio avversario. Alla vista di tale tecnica Shiryu capì immediatamente che per lui era finita: nonostante la resistenza di cui aveva dato prova più volte nulla poteva proteggerlo da una tecnica così devastante. Chiuse gli occhi in attesa del suo destino, ma, proprio in quel frangente, una nera figura si stagliò alla luce delle fiaccole, accese in tutta l'area del Grande Tempio da quando lo stato di pericolo era iniziato e la legge marziale era stata emanata. Dando le spalle alle torce accese il nuovo arrivato osservò la scena in silenzio, comprese e scattò.
Una luce accecante squarciò la notte e l'onda foriera di sventure distrusse tutto ciò che incontrava sulla propria strada per poi abbattersi su un'erta una parete rocciosa, distruggendola.
Appena pochi metri più in là, Shiryu, a terra, guardava esterrefatto il proprio salvatore: l'uomo che, fulmineo, aveva spinto se stesso ed il compagno fuori dal raggio d'azione dell'Athena Exclamation. I due, malconci, si rialzarono, ma si accorsero solo allora che i tre misteriosi aggressori s'erano dati alla fuga


II NOTTE - APPENDICE

Nel frattempo tra i neri vicoli di Rododrio, il cieco cantore si aggirava inquieto come un fantasma, sconvolto da visioni divine che il fato crudele gli aveva mostrato. Perso nel limbo di una semicoscienza, iniziò a declamare senza sosta dei versi carichi di significato e portatori di angoscia e sventura.


Mai domi e possenti sempre impetuosi
i suoi tentativi son spesso infruttuosi,
una vita fiera e sempre all'attacco
una forte difesa mai sotto scacco.

la nera ombra e la luce splendente
chi osserva il suo cosmo è ciò che sente,
forte nel corpo salda la mente
la sua figura per questo è possente.

Nere le ombre di codesti figuri
audaci e potenti ma a volte spergiuri,
a coppie di due il fato li ha uniti
tra sogni di gloria e futili miti.

Legati dal fato ad opposti destini
hanno due cuori puri e cristallini,
ma il potere è tiranno ed il fato beffardo
vederli alleati è quasi un azzardo.

Solido odio e profondo furore
tradisce per fede e non porta rancore,
serve fedele non cova rimpianto
han forti principi di solido amianto.


III GIORNO

Un'altra notte senza morti. Libra e Virgo si diressero verso gli appartamenti della glaucopide Atena sul far del giorno per portare a lei la notizia. Trovarono la dea affacciata all'ampia terrazza che dominava il Grande Tempio, era assorta in preghiera, il volto tirato, non appena sentì i passi dei due Cavalieri d'Oro avanzare verso di lei, si voltò di scatto, cercando in quelle maschere inespressive, che erano i loro volti in quel momento, un qualche responso. Quando seppe l'esito della notte trascorsa tirò un profondo sospiro di sollievo e si sciolse in un sorriso.
“Milady” disse Virgo con malcelata freddezza “c'è poco di cui rallegrarsi, i pericoli non sono affatto cessati e voi lo sapete bene. Il fatto che Pegasus sia in salvo in questo momento è secondario”
“Le minacce continuano ad addensarsi come stormi d'uccelli neri su questo sacro monte, dobbiamo fare qualcosa o prepararci a ben più gravi lutti” proseguì Libra.
Atena guardò i due uomini e, comprendendo il loro stato d'animo, disse “Capisco come vi sentite, vivo anch'io la vostra angoscia. Seguitemi”
Detto ciò i tre si avviarono rapidamente verso la Sala del Trono. Ivi trovarono i Cavalieri già riuniti. Dopo una breve discussione avevano decretato chi, secondo loro, rappresentava una minaccia per il Grande Tempio. Shura di Capricorn era in ginocchio al centro della sala, gli occhi bassi e le mani legate dietro la schiena. Atena si alzò dal trono impugnando di nuovo, suo malgrado, il simbolo di Nike, lo rivolse contro il condannato. Shura, da par suo, levò il capo e, seguendo i movimenti della dea, si erse in piedi offrendo coraggiosamente il petto al colpo divino. Fu un istante prima che una luce abbagliante ponesse termine a quel triste rituale: gli occhi di Shura,  quasi sprezzanti, fissarono la dea che lo stava uccidendo e Atena, nondimeno, fissò Shura. “Grazie” concluse Atena, senza distogliere lo sguardo, prima di vibrare con decisione il colpo fatale.
Tutto attorno il silenzio, ma il pensiero dei presenti non potè non rivolgersi alla dignità di quel condannato.


Shura di Capricorn è morto!

Minosse, Crystal, Capricorn, Scorpio, Lemuri, Mime indaghino

Aiacos, Sirio, Aquarius, Mur, Sirya, Alcor difendano

Radamante, Pegasus, Gemini, Ioria, Kanon, Orion colpiscano


III NOTTE

Nella fredda nebbia che rapida era calata, Minos celava la propria presenza in attesa di carpire qualche elemento utile dall'uomo che stava pedinando. Il paesaggio che lo circondava gli era noto, ma il guerriero di cui percepiva la presenza era abile nel nascondere le proprie fattezze e non era affatto semplice per lui comprendere con chi aveva a che fare. D'un tratto, impaziente, il giudice quasi cedette all'impulso di saltar fuori dall'ombra per attaccare, ma il buon senso gli impose la calma. Calma che venne premiata dopo qualche minuto, quando un bagliore permise a Minos di scorgere parte del suo obiettivo, un indizio che gli avrebbe permesso, forse, di capirne l'identità.

Mime era pensoso. Suonava la sua cetra in solitudine, ma la musica gli rispondeva per enigmi. Perso nei suoi pensieri si accorse con leggero ritardo che Siegfrid lo stava chiamando, mise da parte allora i suoi pensieri, certo che a mente fredda sarebbe giunto alla dovuta conclusione.
Last camminava irrequieto quando sentì avvampare un potente cosmo minaccioso. Ci mise meno di un attimo a riconoscerlo, e subito scartò sulla destra per evitare il veloce e possente attacco che subito si abbattè nel punto in cui si trovava l'attimo precedente. “Sei stato bravo ad evitarlo” lo apostrofò Siegfrid sbucato come dal nulla avvolto dalla sua sfavillante energia “ma d'altronde è noto che la velocità è una virtù fondamentale per le prede tue pari”. Stizzito da tale commento Last guardò beffardo il proprio avversario, e lesto si dispose a sfidarlo in un duello all'ultimo sangue. Il combattimento si protrasse per alcuni minuti, nei quali Siegfrid riuscì a far volare il suo avversario all'indietro almeno un paio di volte. Deciso più che mai a porre fine alla lotta il guerriero del nord concentrò nel pugno la sua energia, scagliando un potente attacco energetico volto a ferire gravemente l'avversario, ma proprio all'ultimo istante una figura si frappose tra lui e la sua vittima, salvandolo dal suo colpo segreto. Innervosito per la nuova comparsa Siegfrid fu però saggio da comprendere che contro due avversari la situazione si sarebbe complicata, rapido come la luce si dileguò all'istante, senza dare il tempo agli avversari di prendere l'iniziativa.

Accadde tutto all'improvviso. Saga, Camus e Shura si materializzarono di fronte a Canadian espandendo minacciosamente i propri cosmi. Il saint della foglia d'acero impallidì nel riconoscere i suoi nemici e tentò di difendersi come meglio poteva: schivò un globo di energia, evitò un attacco veloce e parò un colpo diretto. Conscio che presto i suoi amici sarebbero arrivati in suo soccorso attinse ad ogni stilla di forza per resistere a quello che sembrava un combattimento impari, ma, rialzando lo sguardo, rimase sbigottito dalla posa che i tre avversari avevano adottato: la posa della triade. L'Atena Excalamation si abbattè su Canadian, spazzandone via ogni traccia, cancellandolo dall'esistenza...

Elisa correva a perdifiato lungo la scalinata del Santuario. Era riuscita ad infiltrarsi, ma era stata scoperta ed ora era braccata da vicino da uno dei custodi più abili e capaci. Saltò rapida una rampa di scale, fiduciosa di aver distaccato il proprio avversario, conscia di essere vicina alla salvezza. Non era mai stata così lontana dalla verità: Aiolia del leone spiccò un balzo felino atterrando proprio di fronte all'intruso che aveva scoperto e, prima ancora che questi potesse difendersi, scagliò il proprio colpo ferendo Elisa mortalmente. “La sorte non ti arride intruso” esclamò il custode della quinta con una nota di nostalgia mentre si allontanava rapido dal luogo ove giaceva il corpo martoriato della propria vittima.

Il cuore del suo obiettivo non era di facile lettura, le immagini arrivavano confuse e frammentarie, ma interpretarle sarebbe stata una questione di tempo. Con questi pensieri Kasya segui Kanon e Sorrento alla ricerca del proprio obiettivo.
Violet correva rapida, immersa in oscuri pensieri quando si accorse della figura che le si parava di fronte. Il suo cuore ebbe un sobbalzo nel riconoscere il suo generale, Aiacos, che la attendeva. Veloce la guerriera raggiunse il suo mentore, inginocchiandosi dinanzi a lui in attesa di ordini. Il giudice la osservò con uno sguardo incantato e le si rivolse con dolci parole. Violet, commossa, si alzò e si portò vicinissima al proprio comandante, per poi sferrargli un potentissimo diretto. “Chiunque tu sia rivelati” intimò la spettressa “mai il mio signore si permetterebbe simili debolezze!”. Le fattezze dell'uomo che di fronte a lei si stagliava lentamente mutarono, rivelando un Kasya di Lemuri sbigottito dal fallimento della propria tattica. Forte della posizione di vantaggio raggiunta la guerriera di Hades si preparò a lanciarsi contro il suo avversario, quando altre due figure sbucarono dall'ombra posizionandosi accanto al suo primo assalitore. I tre generarono immediatamente un cosmo immenso, attaccando contemporaneamente la propria vittima con il chiaro intento di eliminarla celermente, ma, nel momento esatto in cui il colpo era sul punto di disintegrarla, Violet fu salvata da un misterioso alleato che rapido riuscì a trascinarla via prima che
la deflagrazione la disintegrasse. Stupiti e stizziti dall'intervento esterno i tre si dileguarono, non senza mostrare il proprio disappunto.

Seiya aveva osservato tutto. La mutazione di Kasya, l'attacco di Violet ed il colpo devastante dei marine, così come il salvataggio in extremis dell'alleato della spettressa. Aveva anche atteso che il misterioso salvatore abbandonasse la sua alleata prima di palesarsi. Adesso egli e la sua avversaria si fronteggiavano sul campo di battaglia. La lotta era pari, una serie di attacchi da ambedue i lati era apparsa infruttuosa e da qualche minuto la situazione di stallo logorava i nervi dei due contendenti. Fu a quel punto che il santo di Pegasus espanse il proprio cosmo, riuscendo così a superare quello della propria avversaria e lanciando così un colpo risolutore. Violet si accasciò al suolo gravemente ferita, sconfitta da un Seiya trionfante, che veloce si allontanò dalla scena dell'agguato.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Ancora una volta il cieco cantore di Rododrio cantava i versi inquietanti che già la notte precedente aveva incessantemente recitato. Ma questa volta, a tali strofe, una serie di immagini andava associando nella sua distorta visione del divino volere, immagini che forse avrebbero dato un ordine e magari un senso agli astrusi concetti in essi esplicati. Amici e nemici, alleati e mortali avversari, tutti avrebbero dovuto concentrarsi sulle parole di colui che gli dei avevano scelto come tramite, perchè da ciò sarebbero dipese la sopravvivenza e la vittoria, la morte e la sconfitta.


Mai domi e possenti sempre impetuosi
i suoi tentativi son spesso infruttuosi,
una vita fiera e sempre all'attacco
una forte difesa mai sotto scacco.




la nera ombra e la luce splendente
chi osserva il suo cosmo è ciò che sente,
forte nel corpo salda la mente
la sua figura per questo è possente.





Nere le ombre di codesti figuri
audaci e potenti ma a volte spergiuri,
a coppie di due il fato li ha uniti
tra sogni di gloria e futili miti.





Legati dal fato ad opposti destini
hanno due cuori puri e cristallini,
ma il potere è tiranno ed il fato beffardo
vederli alleati è quasi un azzardo.





Solido odio e profondo furore
tradisce per fede e non porta rancore,
serve fedele non cova rimpianto
han forti principi di solido amianto.




Canadian è morto.
Elisa è stata ferita.
Violet è stata ferita.

per domani notte massimo domenica mattina vorremmo i nomi dei ballottanti mentre per domenica all'una o lunedì in mattinata il nome definitivo per il falò. ricordo inoltre ai defunti di votare per pm, sempre sia a me che libra (per favore mandateli ad entrambi), affinchè in caso di parita siano loro a decidere.



IV GIORNO

Ancora una notte era trascorsa e questa volta molto sangue era stato versato. Canadian giaceva già esanime, mentre Elisa e Violet erano in attesa di sapere se la notte avrebbe curato le loro ferite o se quello per i loro occhi sarebbe stato l'ultimo tramonto.
Atena era provata, sconvolta dall'inusitata violenza dell'assalto subito, turbata dagli esiti nefasti di una guerra che sembrava appena iniziata, ma che già troppo dolore aveva arrecato al suo giovane cuore. Capì che era il momento d'infondere sicurezza ai propri Cavalieri, di mostrarsi inflessibile più di quanto lo era stata nei giorni precedenti. Il massiccio portale della sala si spalancò facendo sussultare la dea ancora assorta nei propri pensieri.
Aledileo e Flare erano condotti in catene da Libra e Virgo.
“Chi dei due è il condannato?” chiese stupita Atena.
I Cavalieri presenti si guardarono con profondo imbarazzo, nessuno rispose, ma percepirono chiaramente di non essere soli in quel momento, che altre forze si stavano addensando in quel luogo regale.
“Non lo sappiamo” proruppe Libra “noi sospettiamo che costoro siano colpevoli, ma di prove...beh...non ne abbiamo”
Atena si rabbuiò, percepì chiaramente la decisività del momento e decise:
“Aledileo, Flare siete liberi. Tuttavia, se rivolgerete contro di me le armi sappiate che non avrò pietà una seconda volta. Ma ora non sarebbe giusto decretare la morte di uno di voi due. Come sapete la cosa mi arrecherebbe profondo dolore e solo per questo non accetto di condannarvi senza prove”
Quello compiuto da Atena era un atto di fede, non un rimprovero verso gli uomini che avevano condotto le indagini. E tutti lo compresero senza bisogno di ulteriori parole.
La dea alzò gli occhi verso i presenti cercando d'infondere nei loro cuori la sua rinnovata determinazione e consolazione per le perdite e le infinite amarezze che questa guerra stava riservando loro.


Aledileo e Flare sono salvi!

Minosse, Crystal, Capricorn, Scorpio, Lemuri, Mime indaghino

Aiacos, Sirio, Aquarius, Mur, Sirya, Alcor difendano

Radamante, Pegasus, Gemini, Ioria, Kanon, Orion colpiscano

Tutti i PM a ME E A SAGA entro le 24 di oggi se possibile


IV NOTTE

La notte era calata da pochi minuti: Elisa e Violet giacevano riverse al suolo presso i rispettivi quartier generali.
“Non può morire così! Non ci credo, non è giusto, ancora io e te dovremo aver modo di confrontarci!” esclamò quasi in lacrime uno dei due che stavano accudendo il ferito.
“E sia” fu l'unica risposta che ricevette “la cureremo”
Altrove altre due figure vegliavano su una donna morente: iniziarono fin da subito ad apprestare le cure del caso e per questo la guarigione fu in questo caso meno sofferta.

Qualche ora dopo due piccoli manipoli percorrevano rapidi nella notte la scalinata delle 12 Case. Questa volta non era loro interesse giungere per primi presso le stanze di Atena, alcuni non erano interessati a ghermire quella vita divina in un corpo mortale, gli altri erano ben consci del fatto che un simile misfatto sarebbe stato inutile senza aver prima ucciso quei Cavalieri che impedivano il completarsi della loro missione.
Christian si sentiva osservato, nondimeno aveva ben presente la propria missione e, pur consapevole della minaccia, proseguì imperterrito sulla sua strada. D'improvviso tre lucenti figure sbucarono da dietro una colonna: avrebbero colto di sorpresa chiunque, ma non Christian, il quale, consapevole di essere la vittima designata, si attardò per arginare i nemici. Era disposto nella posa della battaglia e le sue difese apparivano impenetrabili. Più colpi, di genere ed intensità diverse, cercarono inutilmente di scalfirlo e fu a quel punto che uno dei tre piegò il ginocchio. Gli altri due gli furono immediatamente al fianco senza proferir verbo. Christian comprese: avrebbe saputo come e dove cercare riparo, ma decise di morire come non aveva saputo vivere: concentrò il suo cosmo in un ultimo eccezionale colpo, dando fondo a tutte le energie rimastegli, si oscurò in un mondo di luce col sorriso sul volto e la convinzione di aver vinto almeno la propria personale battaglia.
L'esplosione era stata incontrollabile, il Santuario fu scosso violentemente, la notte sembrò per un istante non essere mai cominciata. Consapevoli che ciò avrebbe attirato l'attenzione di molti gli assalitori si diedero alla fuga ritornando sui propri passi.

L'inattesa esplosione aveva gettato nello scompiglio il Grande Tempio: l'ordine era tassativo: condurre al cospetto di Atena gli assalitori, vivi o morti. La situazione generatasi ebbe, tuttavia, il grave inconveniente di consentire a tutti i guerrieri di approfittare del caos per nascondersi lungo quella scalinata che mai era stata profanata in maniera così grave e così vicino al cuore di Atena.

Aledileo si muoveva rapido nell'ombra della notte, preoccupato di non attirare sospetti quando una figura severa gli sbarrò il passo: Ioria! Ale sorrise amaramente: era fin troppo chiara ad entrambi l'ineluttabilità dello scontro. Ale, cercando di vincere l'incredulità, si lanciò all'attacco, ma, proprio mentre si preparava a colpire, avvertì come un vento impetuoso rapirgli l'anima. Fu forse per questo che non riuscì a schivare l'attacco rivoltogli con dolore. Cadde riverso al suolo ed il suo fiero nemico gli si fece incontrò per finirlo. Mentr'egli torreggiava furente su Ale, un fremito di timore e preoccupazione lo percorse. Il dovere gl'imponeva di tener fede al suo compito, ma l'istinto lo guidò altrimenti. Si mosse da quella Casa, per la prima volta in quella tetra notte.
Nella discesa si avvide che poco al di sopra del luogo da cui era partito un altro scontro stava per accendersi, ma consciamente si disinteressò di quello.

Antares fu colto di sorpresa, la corsa interrotta da un'energia impetuosa che lo colse dal lato destro, il passo sbarrato. Nonostante il duro colpo subito, egli non perse l'eloquio che lo contraddistingueva e non tenne a freno né la lingua né il cosmo. “Ti raggiungerò” pensava.
Le sue tecniche inizialmente si rivelarono efficaci, ma ben presto l'inferiorità numerica cominciò a farsi sentire e i suoi colpi iniziarono a perdere di smalto, proprio mentre l'inaudita potenza di Gemini, il principale dei suoi nemici, continuava ad affondare con impeto crescente. Capricorn, ben conoscendo il suo capo, lo spalleggiava egregiamente.
“Sei astuto e truffaldino, ma ora è giunto per te il momento di espiare i delitti compiuti!”urlò Gemini mentre si preparava a scagliare il colpo di grazia.
In quel mentre un altro cosmo entrò senza indugio in quel Palazzo, afferrò Antares mentre questi stava per ricevere l'Esplosione Galattica e lo trasse in salvo.

“Aiolos! Dove vai?”
“Non è posto questo per voi stanotte” tagliò corto.
Aiolos era già andato avanti quando fu Sirio ad impedirgli di proseguire.
“Che significa?”disse Aiolos voltandosi
“Hai fatto bene a girarti, non avrei sopportato di ucciderti senza guardarti negli occhi, traditore!”
Aiolos riuscì a malapena a difendersi da quei colpi improvvisi, il suo corpo restò disteso lungo la scalinata mentre i suoi assalitori proseguirono l'ascesa.

Poco più in basso Saintsaga osservava con interesse quello stesso scontro cui altri, mossi dall'istinto, non avevano prestato attenzione. Era concentrato Saintsaga e capiva perfettamente che in quell'impari duello c'era qualcosa che a lui poteva interessare molto. Era quasi deciso a muoversi per andare di persona ad acclarare se il suo sospetto fosse fondato e per questa sua distrazione non si avvide che i nemici erano penetrati nel tempio, ormai a pochi passi da lui. Ancora di spalle ricevette numerosi colpi, si voltò appena in tempo per avvedersi che due tecniche ben distinte stavano ponendo fine alla sua gloriosa esistenza.

Nessuno si avvide che da ultimo altre due figure ammantate di nero avevano varcato la metà della scalinata e dal basso osservavano divertite le vendette che si andavano perpetrando, ben prefigurandosi quando anch'essi avrebbero infine consumato la loro
 

Christian Virgo è morto!

Saintsaga, Ale e Aiolos sono stati feriti
     

--------------------------------------------------------------------------------------------------------

Ancora una volta, come da quando la lotta era giunta nel vivo, il cieco cantore vagava spettrale tra le vie di Rododrio, unica voce degli dei, flebile alito di vita posto alla guida dei guerrieri il cui sangue continuava a scorrere sul suolo di Grecia. Imperterrito e deciso, il volto contratto in una smorfia di sofferenza, declamava i suoi versi pregni di significato, nonostante chi proprio ne avrebbe tratto maggior beneficio restasse sordo al suo sforzo ed al divino aiuto.



Di pace e di Atena sono paladini
combattono solo per nobili fini,
valenti e forti son fieri guerrieri
ma da lor non traspaiono i veri poteri.


Colui che li univa non più è motivato
strana la coppia che ha generato,
mai insieme com'ora han combattuto
l'unico nesso lo hanno perduto.




Strano il destino che insieme li ha uniti
come un tempo or suonan gli stessi spartiti,
ma per un periodo ciò non è stato
il tutto è sommerso nell'oscuro passato.




Vigore e possanza ne ha a profusione
supplisce a chi invece ha la passione,
genuflessi e grati alla stessa figura
si perde la mente in memoria oscura.




Di saldi principi e valori morali
il dubbio covava in codesti mortali,
rinfrancata la mente da antico dolore
di uno solo la scelta è il male minore.




Di nuda forza e spropositato vigore
ne han piene le mani e ciò gli fa onore,
ma questo non basta ai loro voleri
ben altro hanno in serbo, segreti poteri.



V GIORNO

Il caos. Questo era stato il nefasto esito della notte appena trascorsa. Le 12 Case erano state messe a ferro e fuoco da nemici potenti e determinati, solo un ultimo presidio, oltre alla XIII Casa, restava nelle mani di Atena. Ormai era giorno e la quiete sembrava tornata su quei luoghi, ma nessuno osava scendere al di sotto della XII Casa, l'ultimo luogo ritenuto ancora sicuro. Nessuna minaccia si palesava con evidenza, ma tutti erano consci che quella ripida scalinata, con le sue curve cieche, le rocce che la costeggiavano d'ambo i lati e le colonne disposte lungo il percorso era il luogo ideale per un'imboscata.
I Cavalieri che avevano trovato rifugio presso il Palazzo Sacerdotale ritenevano tuttavia di aver catturato un traditore. Libra e Virgo condussero Violet dinanzi ad Atena, la quale, conscia della rinnovata determinazione del giorno precedente, non esitò a liberare quel fiero nemico dall'onta delle catene nell'unico modo in cui poteva farlo: un raggio luminoso e Violet cadde al suolo senza un lamento.
Poco dopo, nella stanza attigua, Virgo continuava a ripetere ossessivamente quelle strofe di sciagura recitate dal cantore cieco di Rodorio, versi che troppo a lungo erano stati ignorati. Libra, seduto accanto al parigrado, guardava le immagini che nell'impeto divinatorio il cantore aveva associato ai suoi versi, le avevano disegnate su un drappo rosso. Passarono in meditazione diverse ore, poi d'improvviso il più giovane dei due esclamò: “Ho capito! E' lì la soluzione, è quello il criterio per interpretare le immagini e associare le strofe ai nostri rivali!”.
E indicò un grande arazzo posto sulla parete sud della stanza




Violet è morta!

Chi deve agire agisca!
Avete tempo fino alle 24 di domani (oggi, visto che sono le 2 del mattino^^) per i PM A ME E A SAGA. Se ce la fate a mandarceli già tutti in prima serata ci fate un favore perchè la stesura della notte è cosa lunga


V NOTTE

Una nuova notte era calata sul Santuario e, dopo gli spargimenti di sangue della notte precedente, il timore di nuovi atti cruenti era elevato. Alcuni feriti della notte precedente erano stati riportati presso la XIII Casa per essere interrogati o accolti dal conforto di Atena nelle loro ultime ore di vita, altri si erano nascosti lungo la scalinata, ormai preda di fazioni nemiche, in cerca di salvezza.

Il cantore cieco di Rodorio intonava stavolta nuove strofe, come se volesse narrare di forme mutate in corpi nuovi, forse per esser d'aiuto a chi in quella notte priva di luna cercava ancora conforto in queste note

Il dubbio è sorto ed il cuore ha tentennato
alfine scampati furono all'attentato,
ma ora fragile è la lor posizione
a rischio risulta l'intera missione.



Potenti pressanti e padroni del regno
ancora alla guerra non pagano pegno,
bilanciato il trio in pensieri e poteri
del loro stato sono più che fieri.



Pari è ancora la loro natura
alleanza questa ormai duratura,
perso lo snodo di questa unione
resistono indenni a qualsiasi pressione.



Il fato è giocoso in codesta guerra
muove pedine che vivon sulla terra,
chi fu primo a cadere non in battaglia
fiero e solitario ancora si staglia.



Ghermiti dal sole, dalla luce più intensa
uccisi nel buio da una forza immensa,
solo una fiammela non cede alla morte
e proprio in lui è l'ironia della sorte.



Fedeli e sprezzanti continuan la lotta
sebbene in cuor loro la leggenda è rotta,
mai in passato han vissuto un momento
che in loro ha portato simile sgomento.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Ioria era visibilmente preoccupato, quasi sconfortato, cosciente che, se le cose fossero proseguite in tal modo non vi sarebbe stata speranza alcuna per Atena. Col dolore nel cuore proseguì la strada che aveva intrapreso, ignaro di ciò ch'era accaduto nel mentre.Vide una figura muoversi nel colonnato e, persuasosi che si trattasse di un nemico, l'attaccò. La vittima designata fu colta di sorpresa, ma, ciononostante, i colpi rivoltile non andarono a buon fine. Ioria, sconsolato, non potè che desistere prima d'esser visto da alcuno.

Nel mentre, una figura solitaria, che si trovava poco più in alto, volgeva lo sguardo verso il basso: cercava di capire quali nubi si sarebbero presto addensate sulla sua testa e sul Grande Tempio.

Lampo del Drago varcò l'ingresso sormontato da una statua con apparente sicurezza, quella di chi crede di sapere cosa aspettarsi. Procedeva ad ampie falcate verso l'uscita quando percepì un passo dietro ad una colonna. S'arrestò e senza voltarsi cercò di aguzzare i sensi per capire se si trattasse di un nemico o meno
“Voltati!” disse una voce con tono che non consente repliche.
Dopo un momento di esitazione Lampo si girò pronto ad infliggere una pena capitale a quel profanatore, ma non ebbe il tempo di vedere altro che la Spada di Odino abbattersi inesorabilmente su di lui. Ogni intenzione bellicosa restò chiusa in quel pugno ancora serrato, mentre il misterioso aggressore decise di non correre ulteriori rischi e cercò rifugio in quella Casa.

Una risata malevola riecheggiò a quella tarda ora di una notte poco incline alle parole e dominata da colpi silenziosi: nere e maestose ali continuavano ad incedere nel campo da battaglia nemico.

Elisa correva a perdifiato lungo la scalinata, aveva una missione da compiere e l'avrebbe portata a termine a qualsiasi costo; era ignara di ciò che le sarebbe accaduto di lì a pochi minuti.
Pegasus era inquieto, convinto di non potersi fidare di alcuno, certo di rappresentare la sola speranza per le schiere di Atena, consapevole che per lui era prioritario in quel momento raggiungere la XIII Casa. Fu per tale ragione che, senza dire una parola, aveva cominciato a correre senza requie. In questa corsa folle incontrò Elisa, che percorreva la stessa strada in direzione opposta. Fu un incrocio di sguardi e di colpi al termine del quale Elisa rimase a terra sanguinante e Pegasus proseguì.

La determinazione e forza d'animo di Elisa fu tale che riuscì a rialzarsi con le proprie forze. A stento camminava, ma in mente aveva ormai solo il proprio obiettivo, il compito che le era stata assegnato prima di partire per quella missione, un incarico che le poteva valere finalmente la considerazione e la stima sincera di tutti. Si rifiutava di sentirsi da meno di altri e così proseguì andando incontro al proprio destino. Tre volte ancora ricadde al suolo e tre volte si rialzò prima di giungere in quel luogo ove già altri giacevano. Lo sguardo reso velato dal dolore non le impedì di riconoscere i passi del nemico che giungeva a giustiziarla.
“Bene, bene” rise senza dimostrare pietà alcuna “A quanto pare il nostro compito è facilitato stasera, ma non temere: non per questo verrà meno la determinazione di porre fine alla tua insulsa esistenza!”.
Il colpo di Kanon fece calare il silenzio su quell'ennesima notte di sangue e rapì la vita di Elisa.


Elisa è morta!

Saintsaga è morto!

Lampo del Drago è stato ferito!


VI GIORNO

“Insolente!”
“Traditore!”
“Impostore!”
Era da almeno un'ora che Aiolos e Phoenix si lanciavano improperi d'ogni genere nel bel mezzo del Concilio che Atena aveva convocato per fare il punto della situazione sull'assedio cui erano sottoposti. Nel mezzo della Sala del Trono volarono parole che mai si erano udite prima al cospetto di una divinità, gli altri Cavalieri erano riuniti in semicerchio attorno ai contendenti intenti a cercare di capire chi dei due potesse aver ragione. Parlava Phoenix e le sue ragioni sembravano a tutti ben solide, rispondeva Aiolos e i presenti si convincevano che costui non poteva mentire, riprendeva Phoenix e i Cavalieri gli davano ragione e avanti così da ormai diverso tempo. Le opinioni di chi assisteva a quello scontro aperto facevano continuamente e ripetutamente cambiare idea agli astanti e alla dea stessa.
“Basta! Ho prove inoppugnabili di quanto dico, tu menti e io lo dimostrerò” ringhiò Aiolos senza mezzi termini.
“Inoppugnabili come il fatto che proprio tu hai venduto l'anima a ben altre divinità?” ribatte Phoenix provocatorio “dicci almeno cosa ti hanno promesso in cambio così che noi si possa almeno compatire fino a quali bassezze ti sei spinto!”
“Non ti permetterò di infangare ancora questo sacro luogo con la tua oltraggiosa presenza” concluse Aiolos facendo sferrando il proprio colpo segreto verso il nemico.
“Non osare, non dinanzi ad Atena!” ribattè Phoenix attaccando a sua volta.
Due cosmi possenti si fronteggiarono senza esclusione di colpi, le mani intrecciate dei contendenti riproponevano la postura della guerra dei mille giorni.
La dea comprese di dover intervenire per evitare tragedie più gravi. Piangendo si alzò dal trono e il suo cosmo soverchiò quello degli altri due, l'intimazione di cessare lo scontro fu perentoria.
Phoenix e Aiolos desistettero reciprocamente e, compreso l'errore, s'inginocchiarono continuando a professare la propria innocenza.
“Spetterà ai Cavalieri presenti decidere chi di voi due riconoscere come loro pari e chi condannare ad una fine prematura” sentenziò Atena.
Innumerevoli cosmi si espansero cercando di soppesare le ragioni e i comportamenti dell'uno e dell'altro. Infine fu Libra a riferire alla dea l'esito di una votazione che difficilmente sarebbe potuta essere più incerta. Atena prese atto della situazione e brandì il pesante scettro sulle teste dei due Cavalieri inginocchiati e una luce intensa abbagliò i presenti. Quando i loro occhi ritornarono a vedere poterono scorgere Aiolos riverso al suolo, morto.


Aiolos è morto!

Minosse, Crystal, Capricorn, Scorpio, Lemuri, Mime indaghino

Aiacos, Sirio, Aquarius, Mur, Sirya, Alcor difendano

Radamante, Pegasus, Gemini, Ioria, Kanon, Orion colpiscano

Tutti i PM a ME E A SAGA entro le 24 (sarebbe però molto molto gradito se ce la faceste già per le 20 perchè lunedì mattina sia io che Saga ci dobbiamo alzare presto )


VI NOTTE

Meditabondo errava il cieco cantore di Rodorio, la divina ispirazione sembrava essersi affievolita e allora cercava di rimembrare e riordinare tutto ciò che aveva cantato sino al tramonto precedente. Si comportava come chi volesse trascrivere una narrazione orale per farne un poema epico, volto a narrare le vicende e le eroiche gesta di guerrieri impavidi, virtuosi esempi di magna devozione.

Solido odio e profondo furore
tradisce per fede e non porta rancore,
serve fedele non cova rimpianto
han forti principi di solido amianto.
Vigore e possanza ne ha a profusione
supplisce a chi invece ha la passione,
genuflessi e grati alla stessa figura
si perde la mente in memoria oscura.
Potenti pressanti e padroni del regno
ancora alla guerra non pagano pegno,
bilanciato il trio in pensieri e poteri
del loro stato sono più che fieri.



La nera ombra e la luce splendente
chi osserva il suo cosmo è ciò che sente,
forte nel corpo salda la mente
la sua figura per questo è possente.
Di nuda forza e spropositato vigore
ne han piene le mani e ciò gli fa onore,
ma questo non basta ai loro voleri
ben altro hanno in serbo, segreti poteri.
Ghermiti dal sole, dalla luce più intensa
uccisi nel buio da una forza immensa,
solo una fiammela non cede alla morte
e proprio in lui è l'ironia della sorte.
 


Mai domi e possenti sempre impetuosi
i suoi tentativi son spesso infruttuosi,
una vita fiera e sempre all'attacco
una forte difesa mai sotto scacco.
Di saldi principi e valori morali
il dubbio covava in codesti mortali,
rinfrancata la mente da antico dolore
di uno solo la scelta è il male minore.
Il dubbio è sorto ed il cuore ha tentennato
alfine scampati furono all'attentato,
ma ora fragile è la lor posizione
a rischio risulta l'intera missione.



Legati dal fato ad opposti destini
hanno due cuori puri e cristallini,
ma il potere è tiranno ed il fato beffardo
vederli alleati è quasi un azzardo.
Strano il destino che insieme li ha uniti
come un tempo ora suonan gli stessi spartiti,
ma per un periodo ciò non è stato
il tutto è sommerso nell'oscuro passato.
Il fato è giocoso in codesta guerra
muove pedine che vivon sulla terra,
chi fu primo a cadere non in battaglia
fiero e solitario ancora si staglia.



Nere le ombre di codesti figuri
audaci e potenti ma a volte spergiuri,
a coppie di due il fato li ha uniti
tra sogni di gloria e futili miti.
Colui che li univa non più è motivato
strana la coppia che ha generato,
mai insieme com'ora han combattuto
l'unico nesso lo hanno perduto.
Pari è ancora la loro natura
alleanza questa ormai duratura,
perso lo snodo di questa unione
resistono indenni a qualsiasi pressione



Di pace e di Atena sono paladini
combattono solo per nobili fini,
valenti e forti son fieri guerrieri
ma da lor non traspaiono i veri poteri.
Fedeli e sprezzanti continuan la lotta
sebbene in cuor loro la leggenda è rotta,
mai in passato han vissuto un momento
che in loro ha portato simile sgomento.


------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Erano trascorsi pochi minuti da quando il sole era tramontato alle spalle dell'alto monte su cui solido, almeno in apparenza, ancora si ergeva il Santuario. Una pioggerella leggera faceva da contraltare alle pire ardenti posizionate ai piedi della statua di Atena e s'intonava con l'umore degli astanti.

Una maestosa figura osservava la scena dal suo punto d'osservazione, compiacendosene. Sembrava distratta e forse per questo gli assassini pensarono di poterla sconfiggere con facilità. Avanzarono di slancio cercando anzitutto di limitarne le possibilità d'offesa. Il malcapitato, compresa l'insolita difficoltà in cui versava, provò a difendersi: sapeva che non avrebbe potuto vincere da solo, ma almeno cercare di resistere nella speranza che gli aggressori desistessero per non dare troppo nell'occhio. Mentre cercava di mantenersi lucido, nonostante i colpi provenienti da diverse direzioni, una mano inaspettata giunse a salvarlo gettando scompiglio nelle fila nemiche.

Egli si voltò ancora furente per l'affronto subito, provò a scagliare un colpo verso la direzione da cui erano provenuti gli attacchi più impetuosi, ma ormai degli assalitori non v'era più traccia...

Altrove un'altra figura con un diverso stato d'animo assisteva a quel doloroso rituale: gli sarebbe piaciuto perlomeno potervi presenziare, ma non era a ciò che il suo fato ingiusto e ingannevole lo aveva destinato.

Aldebaran, lo sguardo rivolto a occidente, rifletteva sul valore delle apparenze e, quando percepì cosmi aggressivi manifestarsi in prossimità del luogo che presidiava, per un attimo pensò che forse avrebbe potuto non reagire: non per aver salva la vita, sia ben chiaro, ma perchè ben comprendeva l'inutilità di una tale lotta ed in fondo anche di quell'esistenza che si avviava al termine. Non si sarebbe neanche voltato se non avesse avuto la certezza che si trattasse d'invasori, ma, non appena lo percepì distintamente, si girò di scatto gettandosi all'attacco. Il suo ultimo assalto si concluse con una sconfitta rapida ma onorevole e persino gli aggressori riconobbero il valore ed il coraggio di quel nemico.

Pegasus correva rapido e indisturbato per quei luoghi ben noti, si muoveva con agili salti al punto che per chiunque sarebbe stato difficile seguirlo. Giunse in uno spiazzo e vide il bersaglio designato: era solo, o almeno sembrava esserlo. In un momento gli fu addosso, cercò di colpirlo, ma le sue tecniche non sortirono effetto.
“Illuso! Anche tu, come Ioria la scorsa notte, credevi davvero che sarei stato un tanto facile bersaglio?”chiese quella che sarebbe dovuta essere la vittima.
Un colpo provò a cogliere Pegasus di sorpresa, ma questi riuscì a difendersi e a trovar rifugio tra le rocce a poca distanza dal luogo dell'attacco fallito.


Lampo del Drago è morto!

Aldebaran è stato ferito!


PS: anche stavolta gli indizi principali sono in rima

I termini son sempre i soliti: i nomi dei ballottati entro le 3:00 di domani
Canadian

ruolo ricevuto, carino il prologo, pronto ad iniziare
Aledileo

Confermo la ricezione del ruolo. Il Prologo me lo leggo oggi con calma.
Antares

Confermo di aver ricevuto il ruolo, bel prologo Libra
Aldebaran

Ruolo ricevuto
Aiolos87

Ricevuto il ruolo e pronto  
Violet

Ruolo ricevuto, ora leggo il prologo.
Christian Virgo

Ruolo ricevuto!
elisa

Ruolo ricevuto    
Last

Ruolo ricevuto. Appropiatissimo il titolo!
Lampo del Drago

ruolo ricevuto, masters!
Ma non si poteva cambiare il nome del protettore in "pappone"?    
Shura di Capricorn

Bel prologo, molto suggestivo.
Ruolo ricevuto.
Shiryu

Ruolo arrivato anche a me  
Doa of Alrisha

ruolo ricevuto!

ora esco e vado al romics

a sta sera gente    
Phoenix no Ikki

Ricevuto!  
Sion di Aries

RUolo ricevuto. Ora leggo il prologo, la febbre mi ha tenuto inchiodato a casa!
Last

Doa of Alrisha wrote:
ruolo ricevuto!

ora esco e vado al romics

a sta sera gente    


Vedi di fare tante belle foto ai master!
saintsaga1983

Ruolo ricevuto!!!
Ora leggo il prologo  
saga rules!!!

PRIMO GIORNO

Alto nel cielo, incurante che il fato del mondo sarebbe presto stato deciso, asettico al sangue che avrebbe la terra lordato, incurante dell'acre odore della battaglia, delle lacrime amare che sarebbero scorse e delle nobili vite di valenti guerrieri che si sarebbero spente, il sole alto splendeva nel cielo. Sotto il globo di luce che inerme spettatore questa nuova guerra avrebbe osservato, sei figure imboccarono la via del destino che il fato per loro aveva tracciato. Saga, Aiolia, Radamantis, Kanon, Siegfrid e Seiya si misero in moto, alla ricerca dei propri compagni con i quali avrebbero condiviso il destino e i dolori che le divinità cui erano devoti avevano loro riservato.
Al lor movimento nell'aeree un canto si diffuse, versi inneggianti i sei eroi, volti a rincuorar il loro spirto e a tendere loro una fiammella di speme.

Colui che le stelle distrugge impetuoso
è nato, risorto dall'eterno riposo,
serena è la mente, salda la man
nemici ed amici non lo fermeran.

Son sempre maestose le zanne dorate
potenti scattanti e mortalmente affilate,
un uomo mai domo che non ha padron
ma saldi principi la sua fede son.

Severo impetuoso mai domo e furioso
serve il suo dio senza riposo,
di forza e potenza ne ha a volontà
le usa e le sfrutta per sua maestà.

Profondo il suo odio potente il rancore
un uomo suo par non riconosce signore,
nel suo forte pugno tutto vuole aver
talmente è possente la brama di poter.

Atroce la sorte di chi lo combatte
il sangue del drago feroce lo abbatte,
fiero si staglia sulla preda supina
e presto la vince per la sua regina.

Cocente e impetuoso il suo cosmo focoso
cresce ogni istante e diventa maroso,
di pace e giustizia è il valente paladino
sempre si rialza quand'anche è supino.



I feritori indaghino sui loro compagni. i pm devono essere inviati esclusivamente a LIBRA, io non sarò disponibile, ENTRO LE 18 DI DOMANI. I ritardatari perderanno il turno di indagine.
Lampo del Drago

non capisco perche' Saga sia il primo della lista    
saga rules!!!

Lampo del Drago wrote:
non capisco perche' Saga sia il primo della lista    


beh, perchè l'ordine delle quartine e dei personaggi ricalca l'ordine in cui abbiamo catalogato le squadre... così ieri con un occhio alle squadre ho composto i versi e saga era nel primo gruppo ^^.
Lampo del Drago

saga rules!!! wrote:
Lampo del Drago wrote:
non capisco perche' Saga sia il primo della lista    


beh, perchè l'ordine delle quartine e dei personaggi ricalca l'ordine in cui abbiamo catalogato le squadre... così ieri con un occhio alle squadre ho composto i versi e saga era nel primo gruppo ^^.


se se se      
saga rules!!!

Lampo del Drago wrote:
saga rules!!! wrote:
Lampo del Drago wrote:
non capisco perche' Saga sia il primo della lista    


beh, perchè l'ordine delle quartine e dei personaggi ricalca l'ordine in cui abbiamo catalogato le squadre... così ieri con un occhio alle squadre ho composto i versi e saga era nel primo gruppo ^^.


se se se      


che poi le squadre le avevo catalogate in quel modo prima di passarle a libra è un altro discorso    
Sion di Aries

Comunque non vedo molti indizi, fate proprio giocare di fortuna!  
Last

In effetti al momento mi sembra che non ci sia un solo elemento^^""
saga rules!!!

hehe, chissà... d'altronde per il momento nessuno ferisce, ergo nn si possono mettere elementi accusatori a chicchesia. però se mi sono smazzato per scrivere quei versi un motivo ci sarà...
Lampo del Drago

infatti
e poi dovrebbero essere indizi sui feritori, quindi i feritori non ne giovano (ora), ma gli altri 2 potrebbero iniziare a capire chi e' il loro terzo compagno
Last

saga rules!!! wrote:
hehe, chissà... d'altronde per il momento nessuno ferisce, ergo nn si possono mettere elementi accusatori a chicchesia. però se mi sono smazzato per scrivere quei versi un motivo ci sarà...


Manie di grandeza poetica? Una nuova personalità che si crede Dante?
saga rules!!!

Lampo del Drago wrote:
infatti
e poi dovrebbero essere indizi sui feritori, quindi i feritori non ne giovano (ora), ma gli altri 2 potrebbero iniziare a capire chi e' il loro terzo compagno


oppure potrebbero essere versi volti ad aiutare il feritore a trovare i suoi compagni... chissà.



Last wrote:
saga rules!!! wrote:
hehe, chissà... d'altronde per il momento nessuno ferisce, ergo nn si possono mettere elementi accusatori a chicchesia. però se mi sono smazzato per scrivere quei versi un motivo ci sarà...


Manie di grandeza poetica? Una nuova personalità che si crede Dante?


in effetti ^^. però allora la personalità nn è nuova ma è vecchia    
Shura di Capricorn

Last wrote:
saga rules!!! wrote:
hehe, chissà... d'altronde per il momento nessuno ferisce, ergo nn si possono mettere elementi accusatori a chicchesia. però se mi sono smazzato per scrivere quei versi un motivo ci sarà...


Manie di grandeza poetica? Una nuova personalità che si crede Dante?


Se fosse Dante userebbe la terzina dantesca e un lessico molto più aulico e per alcuni passaggi servirebbero le note a pie di pagina.
Aldebaran

Belle quartine, bravo Saga
elisa

Letto il 1 giorno, bellissime i versetti di Sagarules, sembrì davvero Dante complimenti  
Violet

Incipit poetico, Oscuro Master!    
In bocca al lupo a tutti.
elisa

Violet wrote:
Incipit poetico, Oscuro Master!    
In bocca al lupo a tutti.


Grazie Violet, buonafortuna anche a te
   
Canadian

da quanto leggo, le prime due righe riguardano il feritore....nelle altre due deve esserci un indizio sulla sua identità, se fossero indizi sui compari ci dovrebbe essere qualcosa di più
Christian Virgo

Che versi! Complimenti!!!
Asher

Intanto confermo il mio ruolo!
Poi mi metto le mani sui capelli (quei pochi che sono rimasti ) e mi dispero!  Non c'ho capito un tubo del regolamento.
A quest'ora connetto poco, leggerò domani mattina con calma!
Antares

Molto bello il pezzo poetico, immagino ci siano indizi, ma ovviamente ben nascosti
Phoenix no Ikki

Non bisogna permettere agli psicolabili di masterizzare GiT....    

gli indizi ci sono ci sono... bisogna essere abili a separarli dagli elementi narrativi...^^'
elisa

Rileggo bene, per vedere se ci capisco qualcosa di più, ma non credo , ma ci provero;    

Colui che le stelle distrugge impetuoso
è nato, risorto dall'eterno riposo,
serena è la mente, salda la man
nemici ed amici non lo fermeran.

questa parte mi sembra si riferisca personaggio di Gemini, che è stato riportato in vita da Hades;

Son sempre maestose le zanne dorate
potenti scattanti e mortalmente affilate,
un uomo mai domo che non ha padron
ma saldi principi la sua fede son.

Questa parte mi sembra ricondurre a Ioria del Leone, per il fatto delle Maestose Zanne dorate;

Severo impetuoso mai domo e furioso
serve il suo dio senza riposo,
di forza e potenza ne ha a volontà
le usa e le sfrutta per sua maestà.

Questa mi sembra la descrizione di Rhadamanthe;

Profondo il suo odio potente il rancore
un uomo suo par non riconosce signore,
nel suo forte pugno tutto vuole aver
talmente è possente la brama di poter.

Questo è Kanon, pieno di odio e rancore per il fratello gemini, che l'ha rinchiuso nella prigione di Capo Suonion, per rivolta verso Atena;

Atroce la sorte di chi lo combatte
il sangue del drago feroce lo abbatte,
fiero si staglia sulla preda supina
e presto la vince per la sua regina.

Questa è la parte riguardante Orion, il Drago Feroce lo indica chiaramente;

Cocente e impetuoso il suo cosmo focoso
cresce ogni istante e diventa maroso,
di pace e giustizia è il valente paladino
sempre si rialza quand'anche è supino.

Questa è la parte del mio adorato Pegasus (personaggio preferito dopo Andromeda), che si rialza sempre è il suo cosmo cresce sempre più;

Questo è tutto, per ora amici cavalieri;    
Libra

I notte in arrivo!
elisa

Libra wrote:
I notte in arrivo!


Ottimo, e vai si comincia finalmente      
Libra

I NOTTE

Ioria di Leo era appena rientrato alla V Casa scuotendo il capo con profondo disappunto. Poche ore prima era certo di aver percepito cosmi a lui familiari accendersi nella zona del Grande Tempio: li aveva riconosciuti: doveva trattarsi di Milo e Mur, loro lo avrebbero aiutato senz'altro a compiere l'ardua missione affidatagli quella mattina stessa dalla dea vergine. Seguendo il suo istinto, il Leone, uscito dalla V Casa, era scattato lungo la scalinata delle 12 Case in una direzione ben precisa, ma dovette constatare con desolazione di essersi sbagliato. Ora guardava lo scrigno, contenente le sacre vestigia, che era innanzi a lui, quasi come se da esso cercasse quelle risposte che non era stato in grado di trovare da solo...che le sue indagini si fossero mosse nella direzione sbagliata?

Anche Kanon, scendendo lentamente l'ampia scalinata del Palazzo Sottomarino, era impegnato in pensieri analoghi. Era sempre stato così diffidente e proprio ora si ritrovava ad affidargli le sue preghiere: si sentì ridicolo. Aveva fatto affidamento sulla persona sbagliata e solo ora capiva di doversi basare su ben altri elementi se voleva che il suo progetto di conquista avesse inizio.

Più o meno nello stesso frangente Orion scrutava pensieroso la solenne statua di Odino, che dominava il Palazzo del Valhalla. Fissava quel simulacro con inusitata intensità, come se dovesse parlargli da un momento all'altro. Sapeva di aver colto l'elemento sbagliato e di dover mutare direzione, ma, dentro di sé, l'incrollabile certezza che qualcosa di giusto nelle sue deduzioni vi fosse era dura a morire.

Pegasus non si dava pace: sapeva che Lady Isabel era in grave pericolo e non poteva più restare in Giappone con le mani in mano. Doveva recarsi in Grecia prima di subito e lo avrebbe fatto, con o senza i suoi fidati amici! Deciso, fece per uscire dalla sua abitazione, da cui era solito contemplare il mare nei rari momenti di quiete, ma, prima di prendere la porta, ripensò un'ultima volta a quel cosmo che aveva percepito pochi minuti addietro. Di quell'aura avrebbe potuto descrivere ogni dettaglio per quanto bene la conosceva, non poteva essersi sbagliato, non poteva, non poteva...

Radamante stava trascorrendo quella nottata vagando, apparentemente senza meta, tra le prigioni infernali. Il Giudice, in realtà, era alla ricerca dei suoi parigrado, che s'erano allontanati qualche giorno prima su ordine diretto di Lord Hades. Gli dava fastidio ammettere d'aver bisogno di loro; lui, che era sempre stato abituato ad agire individualmente e a primeggiare, stavolta correva il rischio di dover sottostare agli ordini altrui. Eppure non poteva farci nulla: Lady Pandora era stata irremovibile nell'intimargli di non fare di testa sua e di non attaccar battaglia prima di essersi ricongiunto con gli altri due Comandanti. Ancora immerso in questi pensieri si ritrovò sulle rive dell'Acheronte, arrestatosi si calò un elmo sulla testa e sussurrò: “Bene” pensò “è il momento di fare sul serio: se qui di loro non v'è traccia alcuna mi recherò al Grande Tempio per cercare Aiacos e Minosse!”

Saga era giunto in terra di Grecia sul far della sera: sapeva bene di essere ospite poco gradito in quello che un tempo era stato il suo regno. Sapeva che, se qualcuno lo avesse visto, avrebbe capito in un sol momento che quella nuova vita, quel cosmo rinvigorito ed agguerrito erano doni oscuri che solo il Re degli Inferi poteva avergli conferito. Eppure egli, meglio di chiunque altro, conosceva quei luoghi ed era consapevole che proprio lì avrebbe trovato altri che, come lui, avevano accettato i compromettenti doni di Lord Hades. Gli bastava agire con circospezione, evitare passi falsi, per non essere scoperto. Fu così che per quella notte limitò i propri movimenti, ma ben presto comprese che, se voleva aver successo, doveva spingersi oltre, magari di poco, ma oltre...


Avete tempo fino alle 16 di domani per decidere chi mandare al ballottaggio. Ed entro le 17 di mercoledì vorremo il nome del condannato (quindi chi si deve difendere si regoli di conseguenza per le arringhe)

I feritori intanto continuano ad indagare sui loro compagni. Avete tempo fino alle 17 di mercoledì per i PM, da inviare sempre a ME. Tutti riceverete risposta dopo che le votazioni per il rogo saranno concluse, così non si creeranno disparità

Indagatori e protettori in teoria avrebbero dovuto agire anche la I notte, ma, vista la mancanza di pericoli, per ora sono rimasti fermi. Agiranno sempre e comunque, che siano stati trovati o meno, nella II notte
saintsaga1983

quindi nessun feritore ha trovato la propria squadra!!!
elisa

Promette molto bene    
Lampo del Drago

saintsaga1983 wrote:
quindi nessun feritore ha trovato la propria squadra!!!


anche secondo me!
però forse qualcuno c'è andato vicino, tipo saga e Pegasus.

piuttosto, quel "Lord" messo prima di "Hades"?  
Lampo del Drago

elisa wrote:
Rileggo bene, per vedere se ci capisco qualcosa di più, ma non credo , ma ci provero;    

Colui che le stelle distrugge impetuoso
è nato, risorto dall'eterno riposo,
serena è la mente, salda la man
nemici ed amici non lo fermeran.

questa parte mi sembra si riferisca personaggio di Gemini, che è stato riportato in vita da Hades;

Son sempre maestose le zanne dorate
potenti scattanti e mortalmente affilate,
un uomo mai domo che non ha padron
ma saldi principi la sua fede son.

Questa parte mi sembra ricondurre a Ioria del Leone, per il fatto delle Maestose Zanne dorate;

Severo impetuoso mai domo e furioso
serve il suo dio senza riposo,
di forza e potenza ne ha a volontà
le usa e le sfrutta per sua maestà.

Questa mi sembra la descrizione di Rhadamanthe;

Profondo il suo odio potente il rancore
un uomo suo par non riconosce signore,
nel suo forte pugno tutto vuole aver
talmente è possente la brama di poter.

Questo è Kanon, pieno di odio e rancore per il fratello gemini, che l'ha rinchiuso nella prigione di Capo Suonion, per rivolta verso Atena;

Atroce la sorte di chi lo combatte
il sangue del drago feroce lo abbatte,
fiero si staglia sulla preda supina
e presto la vince per la sua regina.

Questa è la parte riguardante Orion, il Drago Feroce lo indica chiaramente;

Cocente e impetuoso il suo cosmo focoso
cresce ogni istante e diventa maroso,
di pace e giustizia è il valente paladino
sempre si rialza quand'anche è supino.

Questa è la parte del mio adorato Pegasus (personaggio preferito dopo Andromeda), che si rialza sempre è il suo cosmo cresce sempre più;

Questo è tutto, per ora amici cavalieri;    


sì, Elisa, era già scritto nel masterpost l'ordine delle presentazioni
Phoenix no Ikki

Lampo del Drago wrote:
elisa wrote:
Rileggo bene, per vedere se ci capisco qualcosa di più, ma non credo , ma ci provero;    

Colui che le stelle distrugge impetuoso
è nato, risorto dall'eterno riposo,
serena è la mente, salda la man
nemici ed amici non lo fermeran.

questa parte mi sembra si riferisca personaggio di Gemini, che è stato riportato in vita da Hades;

Son sempre maestose le zanne dorate
potenti scattanti e mortalmente affilate,
un uomo mai domo che non ha padron
ma saldi principi la sua fede son.

Questa parte mi sembra ricondurre a Ioria del Leone, per il fatto delle Maestose Zanne dorate;

Severo impetuoso mai domo e furioso
serve il suo dio senza riposo,
di forza e potenza ne ha a volontà
le usa e le sfrutta per sua maestà.

Questa mi sembra la descrizione di Rhadamanthe;

Profondo il suo odio potente il rancore
un uomo suo par non riconosce signore,
nel suo forte pugno tutto vuole aver
talmente è possente la brama di poter.

Questo è Kanon, pieno di odio e rancore per il fratello gemini, che l'ha rinchiuso nella prigione di Capo Suonion, per rivolta verso Atena;

Atroce la sorte di chi lo combatte
il sangue del drago feroce lo abbatte,
fiero si staglia sulla preda supina
e presto la vince per la sua regina.

Questa è la parte riguardante Orion, il Drago Feroce lo indica chiaramente;

Cocente e impetuoso il suo cosmo focoso
cresce ogni istante e diventa maroso,
di pace e giustizia è il valente paladino
sempre si rialza quand'anche è supino.

Questa è la parte del mio adorato Pegasus (personaggio preferito dopo Andromeda), che si rialza sempre è il suo cosmo cresce sempre più;

Questo è tutto, per ora amici cavalieri;    


sì, Elisa, era già scritto nel masterpost l'ordine delle presentazioni


  ^^'
elisa

"sì, Elisa, era già scritto nel masterpost l'ordine delle presentazioni"

, hai ragione ma pensavo che tra le righe ci fosse qualche indizio  
Sion di Aries

Sembra che i feritori siano andati a vuoto, anche se Pegasus mi lascia in dubbio!

Adesso sarà davvero divertente trovare chi accusare!  
Flare

Quote:
Avete tempo fino alle 16 di domani per decidere chi mandare al ballottaggio. Ed entro le 17 di mercoledì vorremo il nome del condannato (quindi chi si deve difendere si regoli di conseguenza per le arringhe)

Ah, comunque dobbiamo mandare al rogo qualcuno?
Oddio, sarà un colpire a caso, ma che più a caso non si può ^^'''
elisa

Comincio io a votare, dunque visto che nello scorso Git, ha dimostrato di essere abile e pericoloso, io direi che i feritore dei Bronze, ovvero Pegasus, possa essere, Last, per il semplice fatto che abbia codesto personaggio in avatar, anche se mi dispiace, perche Pegasus è il mio personaggio perferito dopo Andromeda;      

Quindi Elisa Last, Sorry
Libra

Allora, confermo che tutti i feritori sono andati a vuoto: le quartine vi sono risultate indigeste, eh?
In un certo senso poco male, diciamo che sarebbe stato di più trovare gli altri subito, ma almeno così si ha un inizio più classicheggiante col rogo
Riguardo agli indizi: beh, avete I giorno e I notte, più di quanto si da di solito per il primo rogo
Canadian

Flare wrote:
Quote:
Avete tempo fino alle 16 di domani per decidere chi mandare al ballottaggio. Ed entro le 17 di mercoledì vorremo il nome del condannato (quindi chi si deve difendere si regoli di conseguenza per le arringhe)

Ah, comunque dobbiamo mandare al rogo qualcuno?
Oddio, sarà un colpire a caso, ma che più a caso non si può ^^'''


dopo i giochi di ieri un nome ce l'ho        

ma come si fà a votare cosi???
Aldebaran

Io non ci ho capito un granchè della notte
Phoenix no Ikki

dato che bisogna votare completamente a naso, ci sarà da consumare qualche vendetta...        
Lampo del Drago

elisa wrote:
Comincio io a votare, dunque visto che nello scorso Git, ha dimostrato di essere abile e pericoloso, io direi che i feritore dei Bronze, ovvero Pegasus, possa essere, Last, per il semplice fatto che abbia codesto personaggio in avatar, anche se mi dispiace, perche Pegasus è il mio personaggio perferito dopo Andromeda;      

Quindi Elisa Last, Sorry


L'idea non è male, però già nello scorso GiT abbiamo avuto personaggi spesso coincidenti con i ruoli... che si ripeta questa scelta?


(a proposito, questo non è proprio un Git... cambiamo nome?)
Violet

Al momento la situazione appare ancora molto ingarbugliata ai miei occhi.Hmm  E' ovvio che indizi devono pur essercene, ma al momento l'unica deduzione certa è che alcuni feritori sono andati vicini al bersaglio, niente di più. In queste condizioni sarà un pò difficile votare, anche perchè il numero delle fazioni si è moltiplicato e l'obiettivo è divenuto meno certo.
Last

Lampo del Drago wrote:
elisa wrote:
Comincio io a votare, dunque visto che nello scorso Git, ha dimostrato di essere abile e pericoloso, io direi che i feritore dei Bronze, ovvero Pegasus, possa essere, Last, per il semplice fatto che abbia codesto personaggio in avatar, anche se mi dispiace, perche Pegasus è il mio personaggio perferito dopo Andromeda;      

Quindi Elisa Last, Sorry


L'idea non è male, però già nello scorso GiT abbiamo avuto personaggi spesso coincidenti con i ruoli... che si ripeta questa scelta?


(a proposito, questo non è proprio un Git... cambiamo nome?)



E quindi SaintSaga è Saga?  
Sinceramente una prima notte con così pochi elementi (nessuno in pratica) non me la ricordo...
Shura di Capricorn

Questa situazione è grottesca! Come si fa a votare così, senza che sia successo praticamente nulla?
Vediamo di cavare fuori degli indizi almeno dalla notte... la notte più tranquilla della storia di GiT.
saga rules!!!

occhio ragazzi, che indizi ci sono... meno sui feritori, ma ci sono. basta saper cercare
elisa

Lampo del Drago wrote:
elisa wrote:
Comincio io a votare, dunque visto che nello scorso Git, ha dimostrato di essere abile e pericoloso, io direi che i feritore dei Bronze, ovvero Pegasus, possa essere, Last, per il semplice fatto che abbia codesto personaggio in avatar, anche se mi dispiace, perche Pegasus è il mio personaggio perferito dopo Andromeda;      

Quindi Elisa Last, Sorry


L'idea non è male, però già nello scorso GiT abbiamo avuto personaggi spesso coincidenti con i ruoli... che si ripeta questa scelta?


(a proposito, questo non è proprio un Git... cambiamo nome?)



Già Lampo potrebbe essere, anche perche non so proprio chi votare, ma come ha detto Sagarules, forse sarebbe il caso di cercare meglio gli indizi.


Per Last: ancora Sorry  
Lampo del Drago

Last wrote:
Lampo del Drago wrote:
elisa wrote:
Comincio io a votare, dunque visto che nello scorso Git, ha dimostrato di essere abile e pericoloso, io direi che i feritore dei Bronze, ovvero Pegasus, possa essere, Last, per il semplice fatto che abbia codesto personaggio in avatar, anche se mi dispiace, perche Pegasus è il mio personaggio perferito dopo Andromeda;      

Quindi Elisa Last, Sorry


L'idea non è male, però già nello scorso GiT abbiamo avuto personaggi spesso coincidenti con i ruoli... che si ripeta questa scelta?


(a proposito, questo non è proprio un Git... cambiamo nome?)



E quindi SaintSaga è Saga?  


E Christian è Virgo!      
ah, no, aspe', Virgo non gioca  
Sion di Aries

Lampo del Drago wrote:
Last wrote:
Lampo del Drago wrote:
elisa wrote:
Comincio io a votare, dunque visto che nello scorso Git, ha dimostrato di essere abile e pericoloso, io direi che i feritore dei Bronze, ovvero Pegasus, possa essere, Last, per il semplice fatto che abbia codesto personaggio in avatar, anche se mi dispiace, perche Pegasus è il mio personaggio perferito dopo Andromeda;      

Quindi Elisa Last, Sorry


L'idea non è male, però già nello scorso GiT abbiamo avuto personaggi spesso coincidenti con i ruoli... che si ripeta questa scelta?


(a proposito, questo non è proprio un Git... cambiamo nome?)



E quindi SaintSaga è Saga?  


E Christian è Virgo!      
ah, no, aspe', Virgo non gioca  


Quindi tu sei un feritore?

Però abbiamo capito alcune cose di Elisa! infatti non è nel gruppo dei Bronze e non credo nemmeno in quello dei Gold!
Non è un brutto indizio non vi pare?
Oltretutto se dice così lei potrebbe essere Andromeda! Ops non gioca!
elisa

Che vergogna ho cominciato cosi male in questo gioco    
Last

Ma figurati, la tua era un'idea, non ti devi mica preoccupare, soprattutto in questa giornata in cui siamo tutti senza elementi sparare un pò nel mucchio è inevitabile
Christian Virgo

Quote:
E Christian è Virgo!      
ah, no, aspe', Virgo non gioca  



meno male che virgo non c'è..

Ho appena letto la notte..dove sono gli indizi??  
elisa

Last wrote:
Ma figurati, la tua era un'idea, non ti devi mica preoccupare, soprattutto in questa giornata in cui siamo tutti senza elementi sparare un pò nel mucchio è inevitabile


Grazie Last, si è vero è ancora presto per disperare;  
Sion di Aries

elisa wrote:
Last wrote:
Ma figurati, la tua era un'idea, non ti devi mica preoccupare, soprattutto in questa giornata in cui siamo tutti senza elementi sparare un pò nel mucchio è inevitabile


Grazie Last, si è vero è ancora presto per disperare;  


Non ti preoccupare, va bene così!  

Comunque ho riletto un pò e alcuni indizi mi portano a pensare che Shura sia un feritore!

Quindi rompo gli indugi e voto Shura!

Sperando di non aver ucciso un alleato!
Christian Virgo

Se magari ci dici che indizi..
Sion di Aries

Christian Virgo wrote:
Se magari ci dici che indizi..


Ecco il problema del gioco! Se ti dico che indizi tu sai che io ho interesse a eliminare chi credo che sia! Così se sono un tuo possibile avversario o peggio lui potrebbe esser eil tuo feritore, mi bruceresti in un Lampo (e non del Drago   )

Sarà una partita lunga! O corta, dipende da quanto mi tenete in vita!  
Christian Virgo

quindi sarà un accusare senza motivare..
Sion di Aries

Purtroppo si! Hai visto prima? Un'accusa dichiarata e ti si capisce in parte, ovvero si sa che non sei uno di due schieramenti! Utile per il tuo feritore, ma anche per gli altri! In più si può Bluffare, ma a che rischio? Non conviene, perchè se io accuso uno della squadra che non mi è nemica e non mi ha ancora trovato il mio feritore lo depisto! Se mi ha trovato metto a rischio i miei pochi alleati e mi faccio nuovi nemici! Il voto è un pò un caos! Vedremo poi!
Antares

Sono sconcertato  
Praticamente non si possono neanche fare accuse concrete perchè si rischia di far scoprire agli altri il proprio ruolo o ammazzare un compagno

Notare il fatto che noi stiamo parlando tranquillamente fra di noi e siamo tutti nemici, è inquietante

Nessun feritore ha trovato i suoi compagni, il che è positivo perchè le fazioni avversarie sono ancora a zero, ma negativo perchè lo è anche la nostra (inteso come "noi giocatori", non la "mia" in particolare)

Nel prologo non vedo particolari indizi e se ci sono penso siano utili ai feritori per trovare i loro comapgni. In questo primo giorno sinceramente non riesco a vedere indizi, mi sembrano le descrizioni dei personaggi e non lo dico per non far scoprire chi sono, ma perchè non proprio non li vedo
Domani dovrò rifletterci meglio, i master dicono che gli indizi ci sono e quindi basta cercarli e rimanere concentrati
Christian Virgo

   
quindi per il momento conviene votare dando come motivazione il fatto che la persona "X" si ritiene un feritore ma senza specificare quale..
come hai fatto tu!
Sion di Aries

Giusto Chris!

Bel ragionamento Anti!  
elisa

Antares wrote:
Sono sconcertato  
Praticamente non si possono neanche fare accuse concrete perchè si rischia di far scoprire agli altri il proprio ruolo o ammazzare un compagno

Notare il fatto che noi stiamo parlando tranquillamente fra di noi e siamo tutti nemici, è inquietante

Nessun feritore ha trovato i suoi compagni, il che è positivo perchè le fazioni avversarie sono ancora a zero, ma negativo perchè lo è anche la nostra (inteso come "noi giocatori", non la "mia" in particolare)

Nel prologo non vedo particolari indizi e se ci sono penso siano utili ai feritori per trovare i loro comapgni. In questo primo giorno sinceramente non riesco a vedere indizi, mi sembrano le descrizioni dei personaggi e non lo dico per non far scoprire chi sono, ma perchè non proprio non li vedo
Domani dovrò rifletterci meglio, i master dicono che gli indizi ci sono e quindi basta cercarli e rimanere concentrati


Anch'io penso che le descrizioni dei feritori siano degli indizi, ho fatto un coppia e incolla nel primo post a pagina 3 di questo topic, comunque se ci sono c'è ne sono pochi  
elisa

Colui che le stelle distrugge impetuoso
è nato, risorto dall'eterno riposo,
serena è la mente, salda la man
nemici ed amici non lo fermeran.

questa parte mi sembra si riferisca personaggio di Gemini, che è stato riportato in vita da Hades;

Son sempre maestose le zanne dorate
potenti scattanti e mortalmente affilate,
un uomo mai domo che non ha padron
ma saldi principi la sua fede son.

Questa parte mi sembra ricondurre a Ioria del Leone, per il fatto delle Maestose Zanne dorate;

Severo impetuoso mai domo e furioso
serve il suo dio senza riposo,
di forza e potenza ne ha a volontà
le usa e le sfrutta per sua maestà.

Questa mi sembra la descrizione di Rhadamanthe;

Profondo il suo odio potente il rancore
un uomo suo par non riconosce signore,
nel suo forte pugno tutto vuole aver
talmente è possente la brama di poter.

Questo è Kanon, pieno di odio e rancore per il fratello gemini, che l'ha rinchiuso nella prigione di Capo Suonion, per rivolta verso Atena;

Atroce la sorte di chi lo combatte
il sangue del drago feroce lo abbatte,
fiero si staglia sulla preda supina
e presto la vince per la sua regina.

Questa è la parte riguardante Orion, il Drago Feroce lo indica chiaramente;

Cocente e impetuoso il suo cosmo focoso
cresce ogni istante e diventa maroso,
di pace e giustizia è il valente paladino
sempre si rialza quand'anche è supino.

Questa è la parte del mio adorato Pegasus (personaggio preferito dopo Andromeda), che si rialza sempre è il suo cosmo cresce sempre più;

Uhm, sono sempre più convinta che si nasconda qualche indizio, dovremo lavoraci sù  
Phoenix no Ikki

Eli praticamente hai copiato il post di stamattina... ^^'
Lampo del Drago

è vero che le fazioni hanno lo scopo di eliminarne solo poche altre, ma eliminare un feritore farebbe comodo "a tutti" (tranne alla sua squadra, chiaro).

Ho delle idee ma preferisco esprimermi domattina.
saga rules!!!

ragazzi, qui vi state concentrando troppo sulla mancanza di morti o feriti e perdete di vista quanto scritto nella notte e nel giorno... nn c'è per forza bisogno di combattimenti e caduti per poter inserire degli indizi validi nella storia. e di indizi ce ne sono anche parecchi, e a favore dei feritori affinchè possano trovare i propri compagni e a loro carico affinchè gli altri possano iniziare ad avere sospetti su di loro...
ergo cercate di leggere bene piuttosto che fossilizzarvi sulla mancanza di azione, perchè di elementi su cui ragionare ce ne sono per tutti.
Christian Virgo

Diamo un'altra lettura sperando di trovare qualcosa..
Phoenix no Ikki

La veggo moolto buia... ^^'
elisa

Si, Phoenix, ho coppiato il post di ieri, per vedere se cosi qualcuno leggendo il mio post potesse scoprire qualche indizio che forse c'è ne saranno come dicono Libra e Sagarules, quindi ho fatto a fin di bene  
Lampo del Drago

termine votazioni? 15? 17?
Aldebaran

16
Phoenix no Ikki

e mmò chi votiamo?

vabbè ho un almeno due o tre vendette da consumare... è una buona occasione...    
Lampo del Drago

Bon, ragazzi, la situazione è in stallo.
A questo punto io mi lancio, dato che mancano 3 ore e qui nessuno sa che pesci pigliare.

Direi che è nell'interesse di tutti uccidere i feritori, quindi mi sono messo a cercare qualche indizio nelle quartine.
Ecco la prima, riferita a Saga:

Colui che le stelle distrugge impetuoso
è nato, risorto dall'eterno riposo,
serena è la mente, salda la man
nemici ed amici non lo fermeran.

Ora, probabilmente molte cose sono riferibili a Saga come personaggio (e a Saintsaga, per transitività), ma alcune sono leggibili in un altro modo.
-"colui che le stelle distrugge impetuoso" può legarsi alla Starlight extinction, oltre che alla galaxian explosion (e ad altro? le Ali della fenice non distruggono le stelle?)
-"Risorto dall'eterno riposo" può rimandare alla Fenice, come a tutti i Renegades
-"serena è la mente, salda la man" sembra più un rimando a Virgo o a qualcuno di placido (Shiryu?)
-"nemici ed amici non lo fermeran" è una parafrasi dell'ultima apparizione di Phoenix in Next Dimension.

Nella descrizione della notte si trova "quella nuova vita", che è riferibile sia narrativamente a Saga, sia a Sion o Phoenix.

A questo punto, senza niente di personale, io voto Phoenix no Ikki, che mi pare legato a più indizi.
Con questo non voglio dire di essere un "nemico" dei Renegades, ma che cercando di eliminare un feritore si fa un favore a tutti.
Paradossalmente potrei anche essere un Renegade (magari proprio il feritore) e allontanare da me i sospetti sviando su indizi fasulli.
E' il bello del bluff    
saintsaga1983

io se devo fare un nome faccio quello di flare!!
Perdono principessa
Lampo del Drago

Iniziamo coi riepiloghi

sainstaga    Flare
Lampo    Phoenix no ikki
Sion    Shura
Elisa    Last

Quattro voti, quattro candidati. Non male  
elisa

Allora repilogo voti:

Io Last
Sion Shura
Lampo Phoenix
Seintsaga Flare

Se non ho sbagliato niente questo per il momento è l'epilogo voti per il ballotaggio, di solito lo fà Antares, ma visto che è appenna uscito da scuola e starà prazando, ho pensato di farlo io, sorry Antares    
Flare

saintsaga1983 wrote:
io se devo fare un nome faccio quello di flare!!
Perdono principessa

Almeno dimmi perché ^^''''

Comunque io voto Doa, è solo un sospetto riguardo che possa essere Pegasus che guarda il mare dalla sua abitazione, tutto qui, scusa Doa ma un nome dovevo farlo  
Violet

Allora, concordo con Lampo sul fatto che, comunque stiano le cose, eliminare un feritore sia una cosa buona per tutti. Il problema è individuare i soggetti in questione sulla base delle quartine in cui gli indizi sul feritore e sui personaggi appartenenti ai rispettivi gruppi si confondono. Credo che il principio sul quale sono state composte le quartine sia quello dell'analogia e dell'associazione. Prendo anch'io come riferimento i versi dedicati a Saga.

La distruzione stellare e il ritorno dall'Oltretomba sono, ovviamente (o almeno credo), allusioni alla Galaxian Explosion e alla resurrezione di Saga come Renegade, ma io direi che potrebbero indicare tranquillamente anche Sion, che padroneggia la tecnica della Starlight Extinction e che, al pari del suo compagno d'avventura, si risveglia dall'eterno oblio della morte.

Credo si possa affermare che l'ex Grande Sacerdote possiede una mano piuttosto salda, dovendo armeggiare con martello e scalpello per riparare armature; inoltre, come il suo discepolo Mur, ha temprato il carattere elevandolo al di sopra delle passioni; infine, la seconda scalata al Grande Tempio dimostra chiaramente come nè amici, nè nemici siano in grado di contrastarlo.

Non so quanto corrette possano essere queste deduzioni, soprattutto perchè se è il metodo d'indagine ad essere errato, lo saranno necessariamente tutte le conseguenti interpretazioni; fatto sta, che queste riflessioni sono l'unico appiglio che ho al momento.

Quindi, Violet   Sion. Potrebbe essere Saga.
elisa

, non ho fatto in tempo a postare che qualcuno altro l'ha aveva gia fatto, scusa Lampo;

Comunque:

Io: Last
Sion Shura
Lampo Phoenix
Seintsaga Flare
Flare Doa
Violet Sion
Antares

Quote:
Colui che le stelle distrugge impetuoso
è nato, risorto dall'eterno riposo,
serena è la mente, salda la man
nemici ed amici non lo fermeran.


Mi trovo d'accordo con Lampo e Violet, Saga potrebbe essere Phoenix o Sion (a quest'ultimo avevo già pensato stamattina, ma non avevo avuto tempo di postare deduzioni, indizi, ecc..)
Inoltre questo pezzo:

Quote:
Saga era giunto in terra di Grecia sul far della sera: sapeva bene di essere ospite poco gradito in quello che un tempo era stato il suo regno.

magari (ci sono buone possibilità che lo sia) è riferito a "Saga" ruolo, però personalmente l'espressione "un tempo era stato il suo regno" la ricollego maggiormente a Sion che non a Saga.

Visto che bisogna votare entro le 16 e non credo che in così poco tempo mi verranno idee migliori, voto   Sion.

Tralaltro chi votiamo al 50% è un nostro nemico, magari abbiamo sbagliato ad interpretare gli indizi e non è chi pensiamo che sia, ma ci sono comunque alte probabilità di aver votato uno dei nostri "obbiettivi"

Interessante anche il discorso di Lampo sul bluffare e cercare indizi sulla propria fazione

elisa wrote:
Se non ho sbagliato niente questo per il momento è l'epilogo voti per il ballotaggio, di solito lo fà Antares, ma visto che è appenna uscito da scuola e starà prazando, ho pensato di farlo io, sorry Antares    


Esatto, in quel momento stavo proprio pranzando (mezz'ora da scuola a casa in macchina -______-)
Canadian

qualcuno devo votarlo comunque....quindi...chi se non lui???

elisa : Last
Sion Shura
Lampo Phoenix
Seintsaga Flare
Flare Doa
Violet Sion
antares   Sion
canadian   Sion
christian Last
shura Violet

3 Sion
2 Last
1 Doa, Flare, Shura, Phoenix, Violet


10/18
Christian Virgo

Io voto Last!
Credo sia un feritore..
Last
Sion di Aries

Poi dopo si dice che ho manie di persecuzione! Sono al lavoro con la Febbre e mi trovo ste cose! (Vi impietosisco)

Ok, vi do un pò di indizi?

Shura è un probabile feritore, perchè se guardate la descrizione di Orion si sofferma molto con importanza sulla statua di Odino! Cosa molto possibile per Shura con la statua di Atena!

Possibile la teoria di Lampo, mi piace, in più aggiungo che Si sottolinea che Saga ha preso i doni di Lord Hades, doni del dio dei morti, i doni della morte. Guardate quanti commenti in off topic dei nostri master su questo argomento del libro di Harry Potter, cui un libro è proprio l'Ordine della Fenice!

Flare potrebbe essere il caro Kanon. Infatti non ama il dio e prega per lui(Tipicamente la dolce principessa). Infatti è di un paese nemico di Poseidone e prega spesso il suo dio(vedi GiT appena passato)

Considerando l'atteggiamento e i legami, Pegasus è un bronze che ha sbagliato a trovare qualcuno di banalmente vicino a lui. Va in missione da solo e crede molto in atena! Il Boss o Lampo? Last non credo troppo banale.

Aiolia somiglia spaventosamente a se stesso! Fate due conti voi!

Ok, volevate i mie suggerimenti! Li avete!

Mannaggia a voi, vorrei giocarlo sto GiT!  


Edit: Radamante è qualcuno che ama combattere da solo, non con gli altri. Magari Doa?

In più non sono un feritore e io le stelle le estingo non le distruggo!  
Shura di Capricorn

Le dinamiche del gioco così impostato sono davvero bizzarre e inusitate quanto scritto ieri sera da Sion e Christian riguardo gli equilibri tra squadre e impossibilità di esporsi è condivisibile.
Cerchiamo di fare quel che si può, in attesa che ci vengano forniti indizi più precisi. Io sono riuscito a trarre alcune conclusioni su Kanon e mi sono fatto queste idee.

Quote:
Profondo il suo odio potente il rancore
un uomo suo par non riconosce signore,
nel suo forte pugno tutto vuole aver
talmente è possente la brama di poter.

Anche Kanon, scendendo lentamente l'ampia scalinata del Palazzo Sottomarino, era impegnato in pensieri analoghi. Era sempre stato così diffidente e proprio ora si ritrovava ad affidargli le sue preghiere: si sentì ridicolo.


E' qualcuno di tosto e solitario che non è abituato a confidare nelle divinità, probabilmente perchè si fida di più di sè stesso che negli altri.
Chi potrebbe adattarsi a questi elementi?
Phoenix per via del pugno e per la brama di potere, tipica del primo Phoenix. E Ikki che prega non ce lo vedo.
Violet coi pugni ci sa fare, non mi pare indulga in devozioni e preghiere ma non tornerebbe la questione della brama di potere. Di sicuro però la diffidenza è una sua caratteristica peculiare.
Saintsaga il potere lo desidera, difficilmente riconosce qualcuno sopra di se e vederlo rivolgersi a Nettuno mi parebbe strano.

Non è molto ma da qualcosa bisogna iniziare.
Dovendo scegliere, vado su Violet.
       ICavalieriDelloZodiaco.net Forum Index -> Giochi & Tornei Page 1, 2, 3 ... 9, 10, 11  Next
Page 1 of 11
Create your own free forum | Buy a domain to use with your forum