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Cavaliere di Gemini

Il precursore

Mese dell'Aquario!

Il precursore in questione è Camus, colui che ha soltanto preparato la via per il "vero" custode delle energie fredde, Crystal. Sembra un giudizio troppo sintetico e cinico nei confronti di Aquarius e, in parte, vuole esserlo. Mi spiego:
sono personaggi sicuramente molto legati, ma dalla carriera diametralmente opposta.
Camus parte benissimo con Episode G: freddo come vuole la tradizione, dall'aspetto regale ed elegante, si rende protagonista di belle scene;
Crystal parte così così (e non c'entra la forza): arrogantello e schiavo di una storia triste che lo limita inevitabilmente.

Lo scontro all'undicesima Casa è il crossover della loro storia: da lì in poi Crystal si impone come colui che riesce a superare il proprio passato grazie all'estremo insegnamento di Aquarius, arrivando addirittura a superare limiti fisici (zero assoluto), oltre che psicologici (ricordo della madre in primis), mentre Aquarius, da personaggio principesco qual era, sprofonda in una trama che lo vede sempre meno decisivo. Prima ombra di Gemini (col regalo dello zero assoluto che sembra quasi un contentino post mortem che un vero e proprio obiettivo raggiunto) e poi ubbidiente compagno di Surtr.
Aquarius, seppur con metodi discutibili, riesce a trasmettere all'allievo (o è dell'allievo tutto il merito della crescita personale?) quello che credeva fosse indispensabile, per trasformarlo nel vero maestro delle energie fredde, ruolo che, con un pizzico d'invidia nel nostro DS, ammette di non poter mai eguagliare. Si potrebbe dire, cinicamente, che come maestro abbia raggiunto il suo scopo (forgiare un allievo più forte di lui)...ma come Cavaliere? Si potrebbe banalmente etichettare come "egoista" e "ipocrita".
Crystal non smetterà mai di ringraziarlo, forse i meriti del maestro sono stati davvero determinanti, ma di Aquarius come personaggio a sé stante, dopo l'introduzione di Crystal, non si possono tessere molte lodi e di questo un po' mi dispiace, poiché come idea di personaggio e come poteri è sicuramente uno dei saint più intriganti, eppure sembra proprio che al di fuori del rapporto con Crystal, Camus non riesca a raccontare molto (se non una scialba figura in Hades ed una pessima in SoG).

Da Episode G a SoG il nostro Aquarius segue una traiettoria discendente, mentre Crystal, dalla serie classica a Omega, raggiunge, supera e perfeziona gli insegnamenti del maestro, trasformandosi nel guerriero freddo e cinico che piange la "morte" di Ikki, ma decide di proseguire perchè sa che, in fondo, conta solo la missione.

Quindi Camus è solo il precursore di Crystal? Da solo non ha nulla da raccontare? Da solo non regge? Facendo un paragone con gli altri "precursori" dei segni dei bronzetti abbiamo:

Micene, la leggenda
Doko, il venerabile maestro
Ioria, il deicida
Virgo, l'uomo più vicino agli dei

e Aquarius come lo definiamo?

A voi

-Cavaliere di Gemini-
Libra

Topic interessante!

Effettivamente è vero che Aquarius è ricordato principalmente come Maestro di Cristal, mentre quando ci si concentra sulla sua "carriera" come Cavaliere son dolori in quasi tutte le serie (escluso il Sanctuary, in cui però si limita a fare la spalla-ologramma di Saga).

Come Maestro un suo perché l'ha avuto, come dimostrano l'acquisizione dello zero assoluto da parte di Cristal e il fatto che l'allievo lo ricordi frequentemente e con affetto (direi anche commozione), ma ciononostante ritengo che Aquarius non sia riuscito al 100% nella sua missione di creare un se stesso più freddo e più forte, perché in realtà il Cigno interpreta l'esser Cavaliere in modo comunque diverso e più maturo rispetto a Camus: meno competizioni sciocche mosse dalla gelosia, meno freddezza apparente e maggior consapevolezza del suo ruolo.
Anche a livello di rapporto interpersonale Maestro - Allievo, il paradigma assoluto e pienamente sviscerato nell'anime è Sirio - Dohko, non certo Aquarius - Cristal. Da questo punto di vista, può andar bene definirlo il precursore di Cristal, per sottolineare il particolare legame con il Cigno, ma non lo ergerei a modello di Maestro.

Per quanto riguarda l'Aquarius Cavaliere di Atena, voglio premettere che il personaggio, con il suo modo di fare e i suoi poteri mi è sempre piaciuto moltissimo, ma il gusto personale non può che cedere dinanzi all'analisi razionale delle sue mancanze. Mi sembra superfluo elencarle tutte, ma sta di fatto che serie, come Ade e SoG, che avrebbero dovuto riqualificarlo lo hanno di fatto affossato: nella prima il focus è tutto su Saga buono, con Camus e Shura ridotti al ruolo dei portaborse, talmente incolori da essere anche indistinguibili fra loro a livello di personalità e di approccio alla missione; SoG lo ha definitivamente affossato confermando il menefreghismo per il suo ruolo già emerso nella serie classica.

In fondo è come se lui già sapesse di essere un Cavaliere inidoneo e per questo aspettava Cristal e ha fretta di fargli prendere il suo posto, perché l'esercito di Atena possa affrontare i pericoli veri con un guerriero delle energie fredde degno di siffatto titolo. Ciò che il buon Camus sembra non aver capito è che la sua indegnità non deriva dal non avere lo zero assoluto o da una mancanza di perfetto autocontrollo, quanto piuttosto dal non aver compreso l'importanza della missione di Atena e del ruolo che ai Cavalieri è assegnato (non certo per curare interessi personali...)
Suikyo

Quote:
e Aquarius come lo definiamo?


Camus da manga classico e anime classico lo definirei come il classico personaggio diviso tra il proprio dovere di saint e quello di maestro.
In breve è un saint, però è anche un maestro, è alla fine preferisce seguire il suo essere "maestro", è quindi decide di impartire la lezione finale a Hyoga, anche a costo della vita.

Per riassumere Camus lo definirei più un ottimo maestro che un ottimo saint.



Tralasciando SoG, che in parte ci ha fatto vedere un Camus peggiorato come carattere...
Evil Sirya

Ripeto, secondo me è una perfetta idiozia quella di Camus freddo.
Lui freddo non lo è, altrimenti come si spiegano le lacrime quando surgela Hyoga?
Tra l'altro, nel manga, Camus ha i capelli rossi e non sono dati a caso.
Cosa voglio dire?
Secondo me si scambia "freddo" (che lo è più Shaka) con "controllato" che è tutt'altra cosa.
Camus è freddo come è gelida Claire, che però Irene, in Claymore definisce "animata da un fuoco che mai si spegne".
Per me Camus è così, anche se scambia in buonafede l'autocontrollo per freddezza.



Camus, come carattere, credo si possa paragonare a lei.
Shura di Capricorn

Potenzialmente Camus è uno dei Gold più affascinanti. Il fascino delle energie fredde, la posa dal Sacro Acquarius, la bellissima armatura, la sua prima apparizione e il suo scontro con Crystal.
Poi però lo inserisci nel contesto e i conti non tornano mai. Sembra non curarsi di Atena, di Arles, di nessuno. In Hades va a rimorchio di Gemini e non ha mai uno spunto che lo elevi un po'. In SoG completa la sua parabola di indeciso, incerto e campione assoluto degli incoerenti. Direi di cavaliere di Atena senza perché. Tra i Gold lo reputo da anni il peggiore di tutti.
Cavaliere di Gemini

Libra wrote:


In fondo è come se lui già sapesse di essere un Cavaliere inidoneo e per questo aspettava Cristal e ha fretta di fargli prendere il suo posto, perché l'esercito di Atena possa affrontare i pericoli veri con un guerriero delle energie fredde degno di siffatto titolo. Ciò che il buon Camus sembra non aver capito è che la sua indegnità non deriva dal non avere lo zero assoluto o da una mancanza di perfetto autocontrollo, quanto piuttosto dal non aver compreso l'importanza della missione di Atena e del ruolo che ai Cavalieri è assegnato (non certo per curare interessi personali...)


Sintesi molto efficace, proprio per questo sembra che Camus sia solo un personaggio che "riscalda l'Armatura" in attesa di un Aquarius migliore. Solo nel G viene mostrato sotto una luce migliore...ma appunto è il G, non la serie classica.

@Sirya: fino all'undicesima Casa lo trovo "controllato", piangere in privato (dopo aver compiuto un gesto estremo, ma necessario dal suo punto di vista) non è una debolezza, né un peccato. Sono d'accordo con la tua distinzione controllato-freddo, ma per me è entrambe le cose fino all'undicesima Casa, nonostante le lacrime versate "in privato".
All'undicesima Casa va anche oltre: Crystal si libera e coglie (finalmente?) l'occasione per sottoporre l'allievo alla prova definitiva: "trovi davvero la forza di ribellarti al mio giudizio? Bene, allora uccidi anche me, vediamo se ne sei capace!" E perde la vita proprio perché crede che l'allievo sia finalmente in grado di superare l'ostacolo psicologico. Da questo punto di vista bravo e coraggioso maestro Camus.
Cosa dire invece di Camus Cavaliere? Niente di buono: finto freddo, finto controllato, egoista...praticamente Camus serve solo per esaltare Crystal al momento giusto, nient'altro (?).

-Cavaliere di Gemini-
Chaos

Topic molto stimolante.

L'intervento di Libra, in particolare, mi ha molto colpito poiché riassume per sommi capi quello che è il mio pensiero su Camus. Un personaggio che più lo si analizza, più ci si rende conto di quanto  "incompleto". Questo l'immenso fascino dato dalla sua figura(solo apparentemente distante), i suoi poteri ed il suo ruolo.

Camus infatti non "esiste" come personaggio, al di fuori del suo essere maestro(o anche meglio, precursore, come indicato nel titolo del topic) di Crystal. Il suo unico obiettivo sembra essere trasformare l'allievo in un un cavaliere completo, il vero signore delle energie fredde, capace di riuscire la dove lui non era riuscito e per fare questo è disposto a ricorrere a qualsiasi mezzo.

Il problema però permane, il suo presumibile complesso di inferiorità, la sua consapevolezza di non essere capace di migliorarsi ulteriormente non vengono affatto trattati.

Passando al suo ruolo di cavaliere...
Alle dodici case, non mostra alcun interesse aldilà della sua ossessione nel completare l'addestramento dell'allievo, ignorando completamente Athena, Arles e chi per lui.
Questa parabola discendente raggiunge il culmine con la sua performance in SoG, dove in una situazione "anomala" tradisce l'idea stessa di cavaliere ignorando la gravità della situazione ed agendo per puro egoismo.

è, in una sola parola, un inetto.
In un certo senso, il suo voler trasformare Crystal nel signore delle energie fredde può essere letto come il desiderio di liberarsi questa sua inettitudine, che in definitiva lo rende inadatto al ruolo di cavaliere.
Evil Sirya

Cavaliere di Gemini wrote:
Libra wrote:


In fondo è come se lui già sapesse di essere un Cavaliere inidoneo e per questo aspettava Cristal e ha fretta di fargli prendere il suo posto, perché l'esercito di Atena possa affrontare i pericoli veri con un guerriero delle energie fredde degno di siffatto titolo. Ciò che il buon Camus sembra non aver capito è che la sua indegnità non deriva dal non avere lo zero assoluto o da una mancanza di perfetto autocontrollo, quanto piuttosto dal non aver compreso l'importanza della missione di Atena e del ruolo che ai Cavalieri è assegnato (non certo per curare interessi personali...)


Sintesi molto efficace, proprio per questo sembra che Camus sia solo un personaggio che "riscalda l'Armatura" in attesa di un Aquarius migliore. Solo nel G viene mostrato sotto una luce migliore...ma appunto è il G, non la serie classica.

@Sirya: fino all'undicesima Casa lo trovo "controllato", piangere in privato (dopo aver compiuto un gesto estremo, ma necessario dal suo punto di vista) non è una debolezza, né un peccato. Sono d'accordo con la tua distinzione controllato-freddo, ma per me è entrambe le cose fino all'undicesima Casa, nonostante le lacrime versate "in privato".
All'undicesima Casa va anche oltre: Crystal si libera e coglie (finalmente?) l'occasione per sottoporre l'allievo alla prova definitiva: "trovi davvero la forza di ribellarti al mio giudizio? Bene, allora uccidi anche me, vediamo se ne sei capace!" E perde la vita proprio perché crede che l'allievo sia finalmente in grado di superare l'ostacolo psicologico. Da questo punto di vista bravo e coraggioso maestro Camus.
Cosa dire invece di Camus Cavaliere? Niente di buono: finto freddo, finto controllato, egoista...praticamente Camus serve solo per esaltare Crystal al momento giusto, nient'altro (?).

-Cavaliere di Gemini-


Proprio il piangere in privato indica che lui non è freddo, un po' come Claire di Claymore.
Lei appare fredda e controllata, ma quando c'è di mezzo Priscilla la collera emerge, visto che la seconda ha ucciso Teresa, che per Claire è stata come una madre.
Di freddo Camus ha solo i poteri legati al ghiaccio, ma quello freddo, parliamoci chiaro, è Shaka.
E anche Saga in Soul of Gold, che dice a Sigmund:"Ti capisco" e non mi è piaciuto proprio.
Che vuoi capire tu, visto che paragonare Sigfried a Kanon pre-conversione è un'offesa per il biondo di Asgard?
E il Kanon convertito quanto lo hai visto? Tre secondi?

Per la questione Surt? Lo ripeto, avrebbe potuto parlare di giustizia se si fosse curato poco di avere ucciso una bambina innocente?
Cioè, non era una saint (per quanto brutta, la morte di un saint può accadere), ma una civile che dovrebbe essere protetta.
Ok, non l'ha fatto apposta, ma il danno comunque era fatto e la psiche di Surt era andata a quel paese.
Secondo me ci sta che si senta in colpa per questo e che cerchi di espiare (poi, lo ripeto, il vero problema di quella serie è questo: che ci faceva lì Camus? Lui si è allenato in Siberia, non ad Asgard! )
Shiryu

Bel topic  
Quella di Camus è una coerente incoerenza, perché quando non ci sono motivazioni personali nel mezzo è un signor Cavaliere. In Hades Sanctuary non si tira indietro di una virgola e accetta l'ignominia dell'AE, ma anche in Episode G mette al primo posto la difesa del popolo dei Titani ed è uno di quelli che più spesso ricorda come i Cavalieri esistano per difendere i deboli.

La situazione precipita però quando entrano in gioco i suoi rapporti personali. Lì il dovere di Cavaliere o verso Atena scompare e balzano al primo posto le situazioni private verso Cristal, o Surtr. Lo paragonerei un po' a un impiegato statale... ottimo nel suo ruolo ma che vorrebbe far altro, e appena ha l'occasione ci si dedica anima e corpo mandando tutto il resto al diavolo. Il paradosso è nel fatto che a comportarsi così sia proprio lui che poi sta sempre a sottolineare l'importanza della freddezza e del mettere tutto il resto da parte.

Volendo ipotizzare, chissà se la durezza della lezione data a Cristal non sia conseguenza della consapevolezza di questa sua mancanza. Un volergli dire "non fare anche tu i miei sbagli".
Goldsaint85

la verità è che non viene mai chiarito l'atteggiamento di camus alle 12 case e quindi son possibili tutte le ipotesi

da un lato, è chiaro che faccia di tutto per far acquisire a cristal lo stato ultimo (lasciando stare poi il bipolarismo dei dialoghi italiani   ), ma il punto è: perché? è consapevole del fatto che il pope sia un usurpatore? se si, tutto tornerebbe. da gold, spiana la strada a chi libererà il santuario dal nemico e da maestro eleva l'allievo al di sopra di sé
milo non sembra domandarsi nulla sugli aspetti ''collaterali'' delle scelte di camus: sarà l'amicizia per cui accetta anche una condotta un pò trasgressiva, oppure anche sa che pure l'amico sospetta del pope? o ancora sono i propri sospetti a far disinteressare lo scorpione della condotta di camus come guardiano della giara del tesoro?

se invece consideriamo camus come semplicemente condotto da meri interessi personali, la sua dedizione ad atena nella serie di hades, nonché quella mostrata in Ep G e persino nel movie di apollo, non si spiegherebbero più di tanto, ma sarebbe coerente con il suo cambio di bandiera in soul of gold
Evil Sirya

E se seguisse un concetto di giustizia rigido (ma non quanto quello degli specter e di Hades, che più che rigido direi idiota), che impone l'espiazione contro tutto e tutti nel caso di assassinio di un innocente?
Scorpione

Bel tema di discussione per il cavaliere dell'Acquario

Personalmente reputo Camus il cavaliere d'oro più elegante e sofisticato: bellissima armatura, portamento raffinato ed aspetto "glaciale". Ringraziamo anche gli animatori che hanno cambiato capelli al cavaliere...il rosso fuoco non è proprio abbinabile al ghiaccio. Se fosse stato anche un affidabile combattente, avrebbe avuto tutto. Ed invece su questa parte troviamo le lacune del (non) glaciale cavaliere.

Arles dice che si fidava del cavaliere dell'Acquario, ma quest'ultimo ha deciso per ben due volte durante la scalata alle 12 case di fare di testa propria e non seguire gli ordini del vicario di Atena non perchè conscio che Arles è un traditore, ma solo per terminare l'allenamento del suo cavaliere più promettente.

Dubito che Camus abbia visto in Crystal un futuro cavaliere dell'Acquario più forte di lui. Anzi, alla settima casa lo rimprovera per non saper ancora lanciare una DD come si deve. Probabilmente, come suggerito da Shiryu, vuole rimuovere in Crystal quelle debolezze che riconosce anche in se stesso per migliorarlo ed avvicinarlo il più possibile alla perfezione secondo il suo ideale.

Fallisce al primo tentativo e preferisce ibernarlo piuttosto che lasciarlo vivere e commettere i suoi (probabili) stessi errori. Ci riesce, forse per per un colpo di fortuna, al secondo tentativo quando riconosce l'allievo più forte del maestro. E solo in questo caso, secondo me, riconosce la sua funzione, non quella di gran combattente, ma di maestro, provando il detto che "chi non ha talento, insegna".
Flare

Che sia il maestro di Crystal sicuramente ha contribuito a farmelo piacere, però devo dire che ha anche una componente di fascino/eleganza non indifferente.

Di certo non il cavaliere d'oro modello, anzi, appena può si fa gli affari suoi (non conto SoG perché lì hanno proprio stravolto il personaggio: abbandonare i compagni per un conoscente mi è sembrato davvero troppo, pure per Camus), quindi probabilmente è più riuscito come maestro che come cavaliere.

Quindi lo definirei maestro, è ciò che gli riesce meglio, ovviamente "maestro" inteso in maniera completamente diversa dal "venerabile maestro" Libra, sono due figure totalmente opposte.
Goldsaint85

beh doko e camus sono appunto due maestri fisiologicamente diversi

doko è lo Yoda della situazione, vecchio, saggio, potentissimo, ma immobile (la cosa è solo in parte giustificata dalle spiegazioni della serie di hades)

camus viene "accusato" di farsi i fatti suoi, ma mi chiedo fino a che punto

nel g è un saint tra i più saggi e carismatici

negli oav pre hades compare una volta e si ribella subito quando capisce che apollo vuol fare la pelle a atena

nella serie classica, come già detto, non sappiamo cosa lo spinga, se si disinteressi di atena (ma l eroismo mostrato nella saga di hades sarebbe una contraddizione) o se agisca consapevole della falsa identità di arles
sarebbe l unico gold a agire fregandosene tanto di arles quanto di atena, persino death mask agisce per ubbidire al pope...
a me piace credere che dubiti di arles e gli volti le spalle.
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