Archive for icavalieridellozodiaco.net Il forum del sito www.icavalieridellozodiaco.net, dedicato al mondo dell'anime Saint Seiya (in Italia "I Cavalieri dello Zodiaco")
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Dark Pisces
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Intervista a Stefano CerioniHo trovato uno stralcio di un' intervista a Stefano Cerioni, dialoghista della serie storica, molto interessante.
Stefano Cerioni, raffinato e abile dialoghista della mitica serie de I Cavalieri dello Zodiaco. A distanza di ormai vent'anni, cosa ti è rimasto di quell'intensa esperienza?
Ricordi, un album intero. Ogni tanto qualche episodio della mia vita lo costringe a riaprirsi, faccio fare di nuovo capolino a vecchi volti e li rivedo ancora cari, ancora giovani. Quando lavoravo ai Cavalieri bivaccavo spesso in sala doppiaggio, quelle che per voi sono voci per me sono volti, non tutti riabbracciabili, alcuni perduti per sempre. E’ molto triste. Per me resteranno sempre gli stessi. Tesi per una battuta, un'intenzione, un labiale. Di quell'esperienza professionalmente ricordo anche l'avidità con cui imparai e il piacere di sapere che qualcuno mi leggeva o ascoltava volentieri quello che scrivevo.
La scelta che perseguiste, insieme al direttore del doppiaggio (il compianto Enrico Carabelli), rappresenta qualcosa che al giorno d'oggi sarebbe irripetibile: libertà artistica e, se vogliamo, “licenza poetica”. Cosa significava adattare nella nostra lingua un episodio dei Cavalieri?
La libertà la dettava il testo, che spesso era lacunoso e giocava a rimpiattino coi dialoghisti. Fu un modus operandi che decidemmo all'inizio, ma che raggiunse piena consapevolezza di sé solo dopo un po’ di tempo. Caso volle che una semplice scelta operativa si trasformasse in epos e teatro, in tutto ciò che furono, nel bene e nel male, I Cavalieri dello Zodiaco. Scriverli significava scoprire qualcosa di nuovo ogni puntata. Enrico Carabelli mi spronava, senza la sua fiducia non avrei combinato nulla di buono. Senza la sua grande abilità registica e la disponibilità degli attori a lasciarsi guidare da lui fino allo sfinimento.
Come nacque l'idea di inserire quel “Per il Sacro...” alla maggior parte delle tecniche dei cavalieri d'oro?
L'idea di un colpo magistrale della costellazione prese un po’ tutti, all'epoca. Qualcosa di unico e riconducibile unicamente all'identità del personaggio. Le tecniche rappresentavano i momenti diversi dell'apprendimento. Ma un colpo solo... uno solo li rendeva peculiari e diversi l'uno dall'altro.
Tu che hai vissuto l'edizione italiana della serie direttamente in sala di doppiaggio, cosa ricordi di quella “teatralità” nella recitazione di cui abbiamo potuto godere anche noi telespettatori?
Forse la parte più bella. La scoperta che Carabelli faceva ogni volta delle potenzialità espressive delle battute. Spesso si fermava, costringeva attore e fonico a ‘pensare’ la battuta. Io sapevo che aveva questa abitudine, e cercavo ‘biecamente’ di caricare la frase. Spesso il risultato era soddisfacente. A volte meno, a volte più. A volte la compenetrazione tra testo, disegno e colonna sonora era addirittura ideale. Questo però è un merito dei giapponesi. Noi cercammo di sfruttare al massimo le qualità dell'originale.
Le citazioni letterarie (Dante, Foscolo, per dirne alcuni) furono tutte idee tue, o qualcuna ti venne proposta direttamente in sala, magari dallo stesso Carabelli?
Le citazioni tratte da classici della letteratura italiana sono tutte opera di Enrico Carabelli. Forse alcune furono suggerite in sala da attori. Ritengo, però, che la maggior parte siano dovute all'amore di Enrico per la poesia. Per quanto molti siano restii a crederlo, io ero per la fedeltà all'originale. Solo qua e là qualche altisonante ed epico dettato con apostrofi e toni da dramma psicologico... ove possibile. Ovunque ci fosse spazio e tempo per l'intervento creativo.
Un quesito che attanaglia molti fan dei Cavalieri: cosa ti ha impedito di accettare l'invito di Ivo De Palma, ossia ricoprire il tuo vecchio ruolo di dialoghista nella saga di Hades?
E’ stato difficile scegliere di non tornare. Credetemi. Avrei voluto, se non altro per dimostrare a me stesso di avere ancora il piglio eroico dei bei tempi andati. Solo rispettare le consegna sarebbe stato difficile, faccio un altro lavoro, non avrei potuto garantire efficienza e professionalità. Ivo ha capito. La mia decisione gli è dispiaciuta. Io di certo a malincuore ho lasciato le ‘mie’ creature a un altro. Ma, piuttosto che tradirle...
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Lampo del Drago
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un grazie di cuore a questo personaggio fondamentale per ciò che sono i Cavalieri dello Zodiaco
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artemide86
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Una bella intervista cha dà il giusto spessore ad un gigante come Carabelli.
Tra l'altro non sapevo fosse sua l'idea delle citazioni poetiche
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Shura di Capricorn
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Fa sempre piacere leggere interviste come queste e scoprire qualche nuovo retroscena.
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Libra
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L'avevo già letta, è molto interessante e rende bene l'idea della passione con cui lavorarono Carabelli e co.
Questo è il link dell'intera intervista, realizzata da Sacro Leo per il suo sito http://cdzmillennium.altervista.org/home.php?id=info/cerioni.htm
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Aledileo
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Bell'intervista, bravo Merluzzo ad averla postata!
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libra no dohko
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Ho trovato soprattutto interessante la risposta a come è venuta l'idea del nome italiano per i colpi dei gold
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Orion
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Bella lì Cerioni!
Curioso quando dice che lui era per l'originale, chissà se è vero
Però è bello sapere che era disposto a partecipare ad Hades se non avesse avuto impegni troppo pressanti
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Flare
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Interessante questa intervista a Cerioni! Grazie Dark!
Una conferma della bravura di Carabelli!
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Proteus
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Re: Intervista a Stefano Cerioni | Dark Pisces wrote: | | Per quanto molti siano restii a crederlo, io ero per la fedeltà all'originale. Solo qua e là qualche altisonante ed epico dettato con apostrofi e toni da dramma psicologico... ove possibile. Ovunque ci fosse spazio e tempo per l'intervento creativo. |
Infatti è vero! Guardando i DVD Yamato con i sottotitoli originali attivati si può notare che la prima partee della saga del grande tempio, dopo i primi episodi, era fedelissima nell’adattamento!!! a parte i nomi e termini particolari, si intende, ma le frasi sono proprio le stesse.
| Quote: | Un quesito che attanaglia molti fan dei Cavalieri: cosa ti ha impedito di accettare l'invito di Ivo De Palma, ossia ricoprire il tuo vecchio ruolo di dialoghista nella saga di Hades?
E’ stato difficile scegliere di non tornare. Credetemi. Avrei voluto, se non altro per dimostrare a me stesso di avere ancora il piglio eroico dei bei tempi andati. Solo rispettare le consegna sarebbe stato difficile, faccio un altro lavoro, non avrei potuto garantire efficienza e professionalità. Ivo ha capito. La mia decisione gli è dispiaciuta. Io di certo a malincuore ho lasciato le ‘mie’ creature a un altro. Ma, piuttosto che tradirle... |
Alla faccia dei “difensori”del DS traditi da Ivo de Palma, che andavano in giro a dire che era stato proprio Ivo a non volere Cerioni x Hades!
Cmq chissà cosa non avremmo sentito ; ma di cosa si occupa attualmente Cerioni, qualcuno lo sa?
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Libra
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Proteus, se dai un'occhiata al link, è la risposta numero 8!
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Proteus
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Grazie mille! In effetti c'è un'altro paio di domande.. guardateci!
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Sacro Leo
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Ringrazio Dark Pisces x aver postato l'estratto dell'intervista, e soprattutto Libra x il link a quella originale presente sul sito.
Spero che l'intervista sia stata di vostro gradimento, mi sono impegnato molto per realizzarla e credo che il risultato finale sia più che soddisfacente. Stefano si è detto molto contento di sapere che i suoi dialoghi vengono ricordati ancora oggi, a distanza di tanti anni, da noi estimatori della serie.
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Libra
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Grazie a te Sacro Leo!
E' un'intervista davvero interessante, gli hai posto proprio quelle domande che noi estimatori del DS avremmo sempre voluto fargli!
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Aledileo
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Sì Sacro Leo, complimenti, domande puntuali ed efficaci! Davvero un'intervista interessante, da veri fans!!
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