Archive for ICavalieriDelloZodiaco.net Il forum dedicato al mondo leggendario de I Cavalieri dello Zodiaco e a tutti gli spin-off del marchio Saint Seiya
 


       ICavalieriDelloZodiaco.net Forum Index -> Il mondo dei Cavalieri
Shiryu

Le ragioni e le conseguenze dell'esilio di Doko

Sappiamo bene che, al termine della guerra del 1700, Doko riceve da Atena l'ordine di vegliare sul sigillo di Hades in attesa del suo risveglio. Comando, questo, che di fatto lo costringe a oltre due secoli di eremitaggio e solitudine, tenendolo lontano dal Grande Tempio e Sion.

Ma quali sono le ragioni di questo esilio a fin di bene? I sigilli di Atena hanno una durata abbastanza standard di 240 anni e, nel pieno del loro potere, non possono essere rimossi da un comune mortale, mentre il ritorno di Hades sarebbe stato predetto per tempo dal Sacerdote, per cui non sembra strettamente necessario porre anche un guardiano. Si può presumere che Atena temesse che una minaccia esterna (Ares?) liberasse Hades, ma in quel caso il solo Doko avrebbe potuto far poco.

Immaginiamo quindi un mondo in cui Doko vive più liberamente la sua missione e aiuta Sion nella gestione del Grande Tempio. Con la sua presenza, avremmo avuto un Santuario diverso, e magari evitato il colpo di stato di Saga, o gli eventi si sarebbero svolti nello stesso modo?
Goldsaint85

purtroppo credo che l'esilio di doko sia una grossa cavolata messa a posteriori da kurumada per spiegare cosa facesse libra in cina da due secoli  
e in effetti non ha alcun senso la sua presenza li, a meno che il tutto non fosse collegato al misopethamenos: se avesse dovuto svolgere i compiti di un gold e combattere (come si presume abbia dovuto fare qualche volta sion) avrebbe dovuto attivare il ringiovanimento che, una volta attivato, presumo fosse irreversibile.
infatti con sion fin quando non ringiovanisce, le prende a senso unico
e con death mask non muove un dito, dovendo aspettare l'arrivo di mur (che poi chissà come sarebbe andata a finire se l'ariete non fosse giunto)
oppure il sigillo era suscettibile di essere tolto da terzi (come kanon che toglie il sigillo di poseidon, anche se li il sigillo se non erro era fortemente indebolito e kanon non è un uomo comune ma un saint di atena, per quanto secondo in linea di successione rispetto a saga)

in merito al secondo interrogativo, se doko fosse rimasto al santuario, sarebbe diventato sicuramente primo ministro e quindi per saga la cosa sarebbe stata molto più difficile... oltre ad aioros ci sarebbe stato un altro ostacolo e forse il colpo di stato si sarebbe potuto evitare (a meno che saga non trovasse qualche alleato, da solo non credo avrebbe potuto uccidere sia sion che doko)
Aledileo

Diciamo che la posizione di Libra vicino alla torre degli spectre era più di controllo, di vedetta quasi, per impedire che qualcuno rompesse il sigillo prima del tempo. O per avvisare eventualmente il Santuario di ciò.
Non è detto che Libra sia stato solo per due secoli, potrebbe aver avuto altri discepoli di prima di Sirio, che gli hanno fatto compagnia e di cui avrebbe potuto servirsi per inviare messaggi ad Atene mentre lui restava a combattere chicchessia.

Se invece Libra fosse rimasto vicino a Shin, di certo le cose per Gemini sarebbero state più complicate. Anche se c'è da considerare il misopethamenos; cioé nella serie viene detto che il suo cuore batteva lentissimo, per questo doveva starsene calmo e buono sullo sperone di roccia. A questo punto mi chiedo, se invece lui fosse stato al Santuario, attivo e impegnato nella vita di tutti i giorni, probabilmente il misopethamenos non avrebbe funzionato.. quindi come avrebbe potuto vivere fino ai giorni nostri? Probabilmente sarebbe schiantato prima e quindi per Gemini sarebbe stato uguale. Con il vantaggio in più di non avere Libra, e quindi di non avere il maestro di Sirio ecc.. Anzi, forse alla fine a Gemini sarebbe persino andata meglio!
Suikyo

Credo che l'esilio di Dohko sia legato al Misenophetamenos, essendo una tecnica che ti fà praticamente rallentare il cuore, è ti rende un essere capace di vivere secoli (è anche una prugna ), allora Dohko è stato costretto ha restare a Goro-oh, fermo, è nel frattempo, sorvegliava la torre degli spectre, probabilmente perchè Atena temeva che qualcuno poteva togliere il suo sigillo prima degllo scadere dei 250 anni circa, della durata media del suo sigillo, quindi ci ha posto Dohko come guardiano.
Aldebaran

Presumo che Dohko dovesse sorvegliare gli spectre perché sarebbe stato possibile togliere il sigillo anche da guerrieri provvisti di settimo senso (e mi viene in mente lo scontro nell'anime con l'antenato di Megres, magari lui voleva cercare di spezzare il sigillo). Inoltre durante questo intervallo di tempo Atena non era presente nel mondo e i cavalieri erano a ranghi incompleti (se si esclude ovviamente il LC). Se fosse invece rimasto al santuario credo che la guerra intestina si sarebbe potuta evitare, non credo che Dohko si sarebbe lasciato abbindolare da Saga che si finge Sion. Per quanto riguarda la notte degli inganni è più complesso, ma credo che se Saga che impersona Arles avrebbe provato a mettere la pulce nell'orecchio a Dohko su un possibile tradimento di Aiolos come fa con Shura sarebbe stato sgamato subito.
Shiryu

Ipotesi interessanti sul Misopethamenos, però ricordiamo che non è troppo debilitante. Da anziano, Doko riesce pur sempre ad addestrare Sirio, a sconfiggere l'antenato di Megres e a lanciare un Cento Draghi che sfonda il Crystal Wall di Sion, impresa non da poco.
Shura di Capricorn

Suikyo wrote:
Credo che l'esilio di Dohko sia legato al Misenophetamenos, essendo una tecnica che ti fà praticamente rallentare il cuore...


In affetti il Misophetamenos fornisce un'ottima spiegazione a posteriori della lontananza di Dohko dal Santuario. Un cavaliere che non può disporre della pienezza del suo potere è assai più utile dove c'è da svolgere un compito semplice come sorvegliare un sigillo o al limite addestrare qualcuno, cosa che fa dispiegando di tanto in tanto parte del suo potere.
Oltre a questo Dohko probabilmente poteva usare il potere concessogli in qualsiasi momento e dunque in caso di estrema emergenza avrebbe potuto tornare ai suoi 18 anni dando più garanzie, ad esempio, di un Sion anziano. Certo, essendo la sua missione prioritaria fronteggiare la minaccia Hades.
Jotaro Kujo

Shiryu wrote:
Ipotesi interessanti sul Misopethamenos, però ricordiamo che non è troppo debilitante. Da anziano, Doko riesce pur sempre ad addestrare Sirio, a sconfiggere l'antenato di Megres e a lanciare un Cento Draghi che sfonda il Crystal Wall di Sion, impresa non da poco.


Nell'anime però mi pare che Dhoko sia in forma"giovane" quando batte Megres XIII e non in versione "prugna" secca Probabilmente potrebbe aver "spezzato" la stasi del misopetamenos per affrontare un avversario troppo forte per poterlo battere in forma anziana...o semplicemente l'anime Toei ha bypassato il manga e creato una storia originale senza tener conto della peculiarità del protagonista...và anche detto che all'epoca della messa in onda di Asgard Kurumada era alle prese con il chapter Poseidon ( che al solito realizzava a rilento...voglia di lavorare saltami addosso anche a 40 anni scarsi ) quindi probabilmente nona veva ancora pensato allo stratagemma del misopethamenos...da qui l'incongruenza.
Shiryu

Mica Doko si trasforma in prugna seduta stante dopo aver ricevuto il Misopethamenos  
Jotaro Kujo

Si ma tu hai detto da anziano sconfigge Megres XIII Quando nell'anime si vede che è un giovane. Quindi o lo ha affrontato subito dopo la fine della guerra del 700 o ha revocato la stasi della tecnica o è un errore dovuto alla tempistica manga anime che era diversa nei tempi di realizzazzione. Sarebbe utile capire a che epoca corrisponde Megres XIII ma da come ne parla Alberich non mi pare sia suo padre o nonno per cui è difficile datare quel momento.
Lampo del Drago

Magari aveva solo 120 anni      
Suikyo

Lampo del Drago wrote:
Magari aveva solo 120 anni      


No, a 120 era già una prugna
Libra

Aledileo wrote:
Diciamo che la posizione di Libra vicino alla torre degli spectre era più di controllo, di vedetta quasi, per impedire che qualcuno rompesse il sigillo prima del tempo. O per avvisare eventualmente il Santuario di ciò.
Non è detto che Libra sia stato solo per due secoli, potrebbe aver avuto altri discepoli di prima di Sirio, che gli hanno fatto compagnia e di cui avrebbe potuto servirsi per inviare messaggi ad Atene mentre lui restava a combattere chicchessia.


Credo anch'io che questa fosse esattamente la sua funzione.
Quanto al Misopethamenos, l'idea di un Dohko che non riesce neanche a camminare è un film della Shiori, la serie classica ci fa vedere che poteva combattere con una certa efficacia (come mostra anche contro Sion all'inizio) e muoversi alla velocità della luce all'occorrenza.

Cosa sarebbe successo se fosse rimasto al fianco di Sion al Santuario? Che ci sarebbe stata un'inutile duplicazione di ruoli invece di attendere a compiti altrettanto rilevanti in Cina. Non credo neanche che questa inedita quanto inutile "diarchia" sarebbe riuscita a fermare il complotto di Saga. Gemini è un personaggio in balìa della sua parte ma molto determinato, quindi avrebbe adattato la strategia al caso concreto. Sarebbe servito un piano più completo, ma verosimilmente sarebbe riuscito ugualmente, magari provando a creare delle fratture nella compagine Sion-Dohko-Arles (nell'anime)-Micene o servendosi di altri congiurati
Chaos

Quesito intrigante.
è chiaro che con la presenza di Doko al santuario, le cose sarebbero andate diversamente.
Come SoG ci ha riconfermato , il maestro è un uomo che non dà mai nulla per scontato ha intuito...sensibilità, tutte caratteristiche che non solo gli avrebbero permesso di aiutare Sion nella coordinazione e nella gestione interna del santuario ma anche...di scoprire per tempo i piani di Saga, stroncandoli sul nascere.

Avendo a che fare con Saga nel tempo infatti, Doko avrebbe sicuramente colto "i segni" cosi come si accorge immediatamente che c'è qualcosa di strano in Lythia.

Per rispondere al primo quesito...ho sempre trovato piuttosto buffa l'idea che Doko non potesse muoversi a causa del Mispophetamenos. Realisticamente parlando, combatte Alberich XIII dopo la guerra sacra e negli anni, potrebbe aver avuto altri discepoli ed essersi occupato di altri compiti o brevi missioni per conto di Sion.

Incarichi che non richiedevano che lui si allontanasse per troppo tempo e che andavano svolti da un cavaliere fidato la dove sorvegliare la torre restava sempre il suo incarico principale.

Il sigillo di una divinità non può essere rotto facilmente ma con gli anni...perde di efficacia. In quest'ottica il maestro ha avuto, con il tempo, sempre meno tempo per poter svolgere altri compiti.
Dovendo, realisticamente a mio dire, aiutare a tenere il sigillo "saldo" anche con il suo cosmo.
cavaliere della medusa

Goldsaint85 wrote:
purtroppo credo che l'esilio di doko sia una grossa cavolata messa a posteriori da kurumada per spiegare cosa facesse libra in cina da due secoli  

direi che hai centranto perfettamente il bersaglio...niente da aggiungere!
Cavaliere di Gemini

Facendo un discorso a posteriori, considerando quindi anche Hades, credo che l'introduzione del misopethamenos sciolga parecchi dubbi e quesiti. Quello che però non mi convince è il fatto che Doko e Sion, pur verosimilmente rimasti in contatto negli anni, non abbiano condiviso l'esperienza acquisita post guerra sacra del '700 (Sion custodisce gelosamente il segreto della statua, Doko quello del misopethamenos)...se uno dei due fosse morto all'improvviso, l'altro, che molto probabilmente ne avrebbe preso il posto in assenza di un successore, si sarebbe fatto carico del compito del compagno senza conoscerne il segreto più grande. Sono quindi propenso a credere che in realtà al Tempio (magari all'Altura delle stelle) fosse conservato il segreto della statua, disponibile per tutti i Pope (teoricamente anche per Saga, è vero che ufficialmente Sion è l'unico a conoscerne il segreto, ma non sappiamo se Saga negli anni ci abbia fatto caso), cosa che però svantaggia Sion: se Sion fosse morto e Doko ne avesse preso il posto, Libra avrebbe avuto la possibilità di venirne a conoscenza, ma Sion, invece, non avrebbe mai potuto immaginare che a Doko fosse stato concesso il misopethamenos, cosa che gli sarebbe valsa una seconda gioventù al momento opportuno (anche se ci sono dei dubbi anche qui, visto che Sion riconosce immediatamente la prugna in Hades, chiamandola "Doko"...e visto che lui, pur avendo vissuto per più di 200 anni, non si era mai ridotto in quello stato, qualcosa riguardo la mezza morte di Doko doveva pur conoscerla a mio avviso).

Dunque Doko e Sion si dividono i ruoli e anche alcuni segreti a quanto pare: il misopethamenos giustifica l'assenza di Doko dal Tempio, giustifica il suo stato, giustifica la sua non belligeranza e la sua paziente attesa a pochi km dal picco degli Specter (è la discreta sentinella del Santuario prima della guerra, ritorna ad essere il guerriero di Libra allo scoppio della stessa).
Avrei comunque preferito una situazione meno "misteriosa", coi due che fin da subito si fossero scambiati preziosi dettagli prima di dividersi...anche perché sembra molto strano che Atena abbia concesso a Doko il dono della mezza morte in assenza di Sion, quando i due sono storicamente inseparabili e lo furono ancor di più subito dopo la guerra, essendo gli unici sopravvissuti.

Doko al Santuario? Per Saga sarebbe stato difficile, ma non più di tanto: Arles (quello vero) non era un allocco, fu il primo a scoprire il piano di Gemini. Un mezzo passo falso (ovvero un consiglio/minaccia detto in privato...e il passo falso sta nell'averglielo detto in privato) e Arles s'è trovato morto. Doko (con o senza mezza morte) a quel tempo sarebbe stato un vecchio proprio come Sion e Arles, per Gemini sarebbe stato facile ucciderlo proprio come succede con l'Altare.

-Cavaliere di Gemini-
Libra

Cavaliere di Gemini wrote:
Facendo un discorso a posteriori, considerando quindi anche Hades, credo che l'introduzione del misopethamenos sciolga parecchi dubbi e quesiti. Quello che però non mi convince è il fatto che Doko e Sion, pur verosimilmente rimasti in contatto negli anni, non abbiano condiviso l'esperienza acquisita post guerra sacra del '700 (Sion custodisce gelosamente il segreto della statua, Doko quello del misopethamenos)...se uno dei due fosse morto all'improvviso, l'altro, che molto probabilmente ne avrebbe preso il posto in assenza di un successore, si sarebbe fatto carico del compito del compagno senza conoscerne il segreto più grande. Sono quindi propenso a credere che in realtà al Tempio (magari all'Altura delle stelle) fosse conservato il segreto della statua, disponibile per tutti i Pope (teoricamente anche per Saga, è vero che ufficialmente Sion è l'unico a conoscerne il segreto, ma non sappiamo se Saga negli anni ci abbia fatto caso), cosa che però svantaggia Sion: se Sion fosse morto e Doko ne avesse preso il posto, Libra avrebbe avuto la possibilità di venirne a conoscenza, ma Sion, invece, non avrebbe mai potuto immaginare che a Doko fosse stato concesso il misopethamenos, cosa che gli sarebbe valsa una seconda gioventù al momento opportuno (anche se ci sono dei dubbi anche qui, visto che Sion riconosce immediatamente la prugna in Hades, chiamandola "Doko"...e visto che lui, pur avendo vissuto per più di 200 anni, non si era mai ridotto in quello stato, qualcosa riguardo la mezza morte di Doko doveva pur conoscerla a mio avviso)

-Cavaliere di Gemini-


Tu parti dal presupposto che, in caso di morte di uno dei 2, gli sarebbe succeduto l'altro. Ciò però non è vero per Sion, che aveva già nominato un suo successore e che, qualora fosse morto prima della nomina di Micene, sarebbe verosimilmente stato sostituito da Arles o da qualcun altro da lui nominato. Insomma, l'ipotesi che Dohko sostituisca Sion mi sembra non sia mai stata realmente presa in considerazione.
Verosimilmente Sion sapeva del Misopethamenos (dubito che Atena abbia fatto una cosa del genere senza spiegarlo al Sacerdote) e, in caso di morte di Dohko (caso improbabile visto il dono della dea), avrebbe mandato lui qualcun altro a vegliare sui Cinque Picchi.

In buona sostanza, i due hanno compiti radicalmente diversi e destinati a produrre effetti in momenti storici distinti, quindi l'esigenza di una comunicazione serrata fra di loro mi sembra da ridimensionare
Cavaliere di Gemini

Prima di Micene però sono passati 200 anni, io mi riferisco proprio a quel periodo in cui Sion non pensava minimamente al successore. Poteva morire da un momento all'altro (che ne sai, inciampa nella tunica e si spezza l'osso del collo )...a quel punto il candidato principe è proprio Doko.

Più che comunicazione serrata direi condivisione del "know how", nel rispetto dei ruoli reciproci (ecco perché anch'io credo verosimile il fatto che ognuno conosca almeno superficialmente i segreti dell' altro). In caso di morte improvvisa di uno dei due, l'altro avrebbe potuto rimediare immediatamente, eleggendo un sostituto, mantenendo il doppio compito, ma gestendo il tutto con fermezza ed esperienza: il periodo di "sede vacante" (sia di Atene che dei 5 Picchi) sarebbe stato ridotto e ben gestito da entrambi

-Cavaliere di Gemini-
Shiryu

Libra wrote:
Verosimilmente Sion sapeva del Misopethamenos (dubito che Atena abbia fatto una cosa del genere senza spiegarlo al Sacerdote)

Sappiamo per certo che non lo sapeva, nello scoprirlo dice infatti "non posso credere che Atena ti abbia fatto un dono simile" o qualcosa di simile  
Libra

Cavaliere di Gemini wrote:
Prima di Micene però sono passati 200 anni, io mi riferisco proprio a quel periodo in cui Sion non pensava minimamente al successore. Poteva morire da un momento all'altro (che ne sai, inciampa nella tunica e si spezza l'osso del collo )...a quel punto il candidato principe è proprio Doko.

Più che comunicazione serrata direi condivisione del "know how", nel rispetto dei ruoli reciproci (ecco perché anch'io credo verosimile il fatto che ognuno conosca almeno superficialmente i segreti dell' altro). In caso di morte improvvisa di uno dei due, l'altro avrebbe potuto rimediare immediatamente, eleggendo un sostituto, mantenendo il doppio compito, ma gestendo il tutto con fermezza ed esperienza: il periodo di "sede vacante" (sia di Atene che dei 5 Picchi) sarebbe stato ridotto e ben gestito da entrambi

-Cavaliere di Gemini-


E' il solito problema se vi siano state generazioni intermedie di Gold.

Nel silenzio delle opere ufficiali (escluso LC) io propendo per il si e quindi ritengo che a Sion sarebbe succeduto qualcun altro dei Gold presenti e in ogni caso mai Dohko, che già aveva un altro compito

@Shiryu: me l'ero scordato, grazie
Shura di Capricorn

Libra wrote:

Nel silenzio delle opere ufficiali (escluso LC) io propendo per il si e quindi ritengo che a Sion sarebbe succeduto qualcun altro dei Gold presenti e in ogni caso mai Dohko, che già aveva un altro compito


Questo dimostra che in quei 200 anni e passa o Sion è rimasto sempre un uomo solo al comando o che ci sono stati sì dei cavalieri a livello di Gold ma nessuno adatto a fare il Grande Sacerdote e che la schiera di Atena ha cominciato a essere costituita a metà '900 con i giovani gold classici, Arles e i  più anziani tra i silver.
Se Sion fosse morto prima? In questo scenario sarebbero stati cavoli!
Shiryu

Quote:
In questo scenario sarebbero stati cavoli!

Soprattutto considerando che la longevità di Sion è un mezzo miracolo che non poteva in alcun modo essere previsto.
Libra

Shura di Capricorn wrote:
Libra wrote:

Nel silenzio delle opere ufficiali (escluso LC) io propendo per il si e quindi ritengo che a Sion sarebbe succeduto qualcun altro dei Gold presenti e in ogni caso mai Dohko, che già aveva un altro compito


Questo dimostra che in quei 200 anni e passa o Sion è rimasto sempre un uomo solo al comando o che ci sono stati sì dei cavalieri a livello di Gold ma nessuno adatto a fare il Grande Sacerdote e che la schiera di Atena ha cominciato a essere costituita a metà '900 con i giovani gold classici, Arles e i  più anziani tra i silver


O che Sion era ancora in grado di amministrare il suo compito e quindi non v'era necessità di affrontare il tema della successione
Shura di Capricorn

Libra wrote:
Shura di Capricorn wrote:
Libra wrote:

Nel silenzio delle opere ufficiali (escluso LC) io propendo per il si e quindi ritengo che a Sion sarebbe succeduto qualcun altro dei Gold presenti e in ogni caso mai Dohko, che già aveva un altro compito


Questo dimostra che in quei 200 anni e passa o Sion è rimasto sempre un uomo solo al comando o che ci sono stati sì dei cavalieri a livello di Gold ma nessuno adatto a fare il Grande Sacerdote e che la schiera di Atena ha cominciato a essere costituita a metà '900 con i giovani gold classici, Arles e i  più anziani tra i silver


O che Sion era ancora in grado di amministrare il suo compito e quindi non v'era necessità di affrontare il tema della successione


Se anche non ci fosse il tema della successione, vi sarebbe sempre quello della predisposizione di una nuova schiera di eroi. Che infatti vengono addestrati dopo la metà del '900. Resta bizzarro che il Santuario, a quanto risulta, sia rimasto spopolato o quasi per 200 anni.
Shiryu

E' quasi impossibile però che il Santuario sia rimasto sguarnito... Crono, Ponto, Eris, Nettuno, Tifone, per non parlare di tutti i nemici dei gaiden di LC. Qualche minaccia può sempre venire fuori quando meno ce lo si aspetta, e il Tempio deve essere pronto.
       ICavalieriDelloZodiaco.net Forum Index -> Il mondo dei Cavalieri
Page 1 of 1
Create your own free forum | Buy a domain to use with your forum