Archive for icavalieridellozodiaco.net Il forum del sito www.icavalieridellozodiaco.net, dedicato al mondo dell'anime Saint Seiya (in Italia "I Cavalieri dello Zodiaco")
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Shura di Capricorn
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Phoenix, cavaliere per amore vittima dell'odioIl titolo è tutto un programma, lo so, sarà che rivedere gli episodi dopo anni dà parecchie ispirazioni e stimola la fantasia.
Il povero Phoenix ne patisce di tutti i colori alla Deat Queen Island, Guilty, che non mi ricordavo così tremendo, è un istruttore inflessibile, spietato, inumano. La sua lezione sull'odio e l'inutilità dei sentimenti fa fatica a far breccia nell'onesto e motivato Ikki, ma alla lunga lo sfianca. Facile aspettarsi che Phoenix, dopo sei anni, finisca con l'odiare il mondo intero. Eppure non è così.
Phoenix trova la motivazione per diventare cavaliere non nell'odio, ma nell'amore. Quando Esmeralda muore, è vero, il primo pensiero è quello della vendetta. Ma il cosmo della Fenice arde per la perdita della ragazza, è l'amore che Ikki nutre per lei che lo rende capace di scovare dentro di se la forza e la coscienza dei proprio mezzi che gli valgono l'investitura. Palese che senza la morte di Esmeralda probabilmente non avremmo avuto Phoenix.
Resta di spiegare come il cavaliere della Fenice, che secondo questa lettura deve all'affetto per la ragazza, sentimento ampiamente ricambiato, il suo essere diventato cavaliere, sia caduto poi vittima dell'odio. L'ombra di Guilty sembra infine essere caduta su Phoenix che, nonostante Esmeralda e il ricordo del fratello Andromeda, non riesce a sottrarsi alla spirale del male e ne cade vittima. Quasi che con la morte di Esmeralda, che tra l'altro somiglia moltissimo a Shun, fossero caduti tutti i riferimenti positivi per Phoenix.
Cavalieri, a voi.
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Doa of Alrisha
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la cosa la vedo come il disegno del tao.
la death queen è il nero ed Esmeralda il punto bianco.
venuta meno lei, ikki si aggira in un mare di oscurità, fiche non trova il confine con la parte bianca del tao. ritrova suo fratello e gli altri, che diventeranno suoi amici fraterni e ritroverà il bianco che mancava nella sua anima.
un po poetica se vogliamo, ma la vedo cosi
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Aiolia
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No veramente alla fine uccide il proprio sensei perchè scoppia di rabbia causata dalla perdita di Esmeralda.Altro che amore.
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Libra
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Premessa: è un po' che non rivedo la puntata in questione quindi potrei tranquillamente sbagliarmi.
Tuttavia non mi trovo d'accordo con quanto sostenuto da Shura. Mi spiego: per me il colpo con cui Phoenix sprigiona finalmente il suo cosmo uccidendo il maestro e ricevendo l'investitura come Cavaliere non nasce dall'amore. O meglio nasce dall'amore mediato tramite un sentimento molto più dirompente: l'odio.
L'odio di Phoenix è probabilmente l'esito di un addestramento disumano e di parole atroci che, pur rifiutate dall'integerrima(fino allora) moralità del ragazzo, hanno fatto breccia nel suo subconscio. Un odio che, già insito dunque in Ikki, aspetta solo la miccia che lo faccia deflagrare. Il casus belli in questa vicenda è uno dei più classici: il risentimento che nasce per un sogno d'amore(ma anche di pace e giustizia) infranto con un gesto talmente barbaro da risultare del tutto inaccettabile all'animo umano: una repulsione talmente forte che, mista al rammarico e al dolore profondo per la perdita dell'amore e del riferimento positivo per eccellenza, non poteva non far emergere l'oscurità che si era insinuata nel cuore del ragazzo
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Ali della fenice
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Phoenix può apparire inizialmente accecato dall'odio per quello che ha passato sull'Isola della Regina Nera (figuriamoci se andava Andromeda, non ne sarebbe mai uscito vivo!!!); in realtà buono d'animo dentro: basti pensare ai sentimenti che prova per Esmeralda e a quando si sacrifica per la dea Atena e gli altri bronze alla sesta casa di Virgo.
Non mi piace però che gli autori lo abbiano rappresentato sempre come solitario ed asociale: per me poteva benissimo stare assieme agli altri bronze e non apparire qua e là, venendo solo per accorrere in loro aiuto per poi ripartire nuovamente!!!
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Proteus
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Molto bella la tua interpretazione metaforica, Doa
Io mi accodo a chi dice che il colpo fosse dettato da un odio furibondo e che segnò l’inizio della perdizione di phoenix.
Esmeralda non avrebbe di certo approvato un simile gesto, il ragazzo che aveva amato era tutt’altro, sapeva sopportare le disgrazie della vita senza rancore, come lei del resto.
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